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Fotografia

MessaggioInviato: giovedì 16 settembre 2004, 20:32
da mct
Cari Colleghi,
ho per le mani questa vecchia fotografia, datata circa 1930, della quale vorrei avere alcune informazioni:
1) Che tipo di divisa e che grado indossa?
2) Le medaglie che porta cosa rappresentano e quando e perchè venivano concesse? (se non vado errato :oops: la seconda a partire da sinistra per chi guarda è "Croce di cavaliere dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro" la terza "Croce di Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia" le atre...??)
Grazie
Massimiliano :wink:

Immagine

MessaggioInviato: giovedì 16 settembre 2004, 20:41
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Massimiliano,
a memoria le posso subito confermare che le due medaglie da lei già identificate son corrette... :P

...i maligni diranno che posso farlo in virtù della mia veneranda età, ed in parte hanno ragione... :cry:

...ma sapesse con quanti giovani non mi ci cambierei nemmeno l'unghia del mignolo del piede sinistro! :twisted:

Va be', caro amico, lasciamo stare... e scusi lo sfogo del vecchio frate! :roll:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 16 settembre 2004, 22:38
da CRFÓB
Ufficiale di fanteria ma il grado non si può stabilire senza ulteriori indizi (berretto, maniche).
1. medaglia ai benemeriti della salute pubblica
2. cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
3. cavaliere ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia
4. croce d'oro con corona per anzianità di servizio
5. medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca con una fascetta sulla quale è indicato l’anno di partecipazione
6. medaglia a ricordo dell'unità d'Italia 1848 - 1918

Impossibile argomentare la motivazione per le medaglie 1, 2 e 3. La 4 si conseguiva appunto per anzianità ma la presenza della corona e il grado di ufficiale indicano che la croce è d'oro e dunque 40 anni di servizio prestato. La 5 è commemorativa della guerra 1915-18 e sul nastrino della medaglia veniva applicata una fascetta per ogni anno di partecipazione. Non si legge l'anno sulla fascetta nella foto. La 6, verosimilmente conseguenza della 5, non necessita di spiegazione.

Cordialità,

Cillian Roberto Fani Ó Broin

MessaggioInviato: venerdì 17 settembre 2004, 12:59
da mct
Ringrazio per la pronta ed esaustiva risposta del Sig. Cillian Roberto Fani Ó Broin; (mi ha risolto parecchie grane!)
Ringrazio pure il sublime Fra Eusanio, di cui nutro una profonda stima (pur non conoscendolo di persona) che tanto mi sta insegnando di queste materie;
Con stima
Massimiliano :lol:

MessaggioInviato: sabato 18 settembre 2004, 19:19
da fra' Eusanio da Ocre
mct ha scritto:...(omissis)...Ringrazio pure il sublime Fra Eusanio, di cui nutro una profonda stima (pur non conoscendolo di persona) che tanto mi sta insegnando di queste materie;

:oops: :oops: :oops: ...quante (troppe!) belle parole! Grazie, ma non è il caso, anzi... grazie a lei delle domande! :P

Con stima
Massimiliano :lol:


Reciproca, mi creda!

Anche perché mi sento particolarmente abbacchiato per cose :evil: mie, e... ammetto che un paio di complimenti, oggi, mi ci volevano proprio! :wink:

Tanto fra poco tocca a me confessarmi...! :cry:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 20 settembre 2004, 12:48
da CRFÓB
Ho dimenticato di aggiungere che se la qualità della foto originale è migliore di quella della presente discussione si potrebbe verosimilmente desumere anche l'arma di appartenenza leggendo i bottoni sull'uniforme.

Cordialità,

CRFÓB

MessaggioInviato: lunedì 20 settembre 2004, 15:22
da mct
CRFÓB ha scritto:Ho dimenticato di aggiungere che se la qualità della foto originale è migliore di quella della presente discussione si potrebbe verosimilmente desumere anche l'arma di appartenenza leggendo i bottoni sull'uniforme.

Cordialità,

CRFÓB


Sulla fotografia in oggetto purtroppo non si legge nulla...
Cercherò su altre fotografie...
Grazie cmq
Massimiliano

MessaggioInviato: lunedì 20 settembre 2004, 23:37
da Franz Chiarizia de Molise
Che velocità cari amici,
qualche volta lasciate rispondere anche me che son piu' lento di Voi.... :D :lol:
Saluti e Cordialita' a Voi tutti
Franz Chiarizia de Molise
Ps(l'uniforme mi sembra quella dei granatieri di sardegna,quella da ufficiale,ma non mi vorrei sbagliare,passo la palla a voi....)

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 9:15
da CRFÓB
Non credo sia granatiere: mancano le mostrine.

I bottoni dovrebbero fornire l'ulteriore conferma per la fanteria.

Cordialità,

CRFÓB

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 15:21
da fqars
Gentili Signori
Trattasi di un Colonnello. Probabilmente un Colonnello di Cavalleria (3° Reggimento – Savoia Cavalleria), nel caso in cui il bavero sia di velluto nero; sicuramente non è di fanteria (la fanteria porta le mostrine dal 1902 ed un altro tipo di spalline).
L’ufficiale indossa la Grande Uniforme modello 1902 o 1907, utilizzata sino all’avvento del grigioverde (1909) ma tollerata sino alla fine della prima guerra mondiale; potrebbe, al limite, anche trattarsi dell’uniforme modello 1895 (caratterizzata dalla presenza dei gradi a fiore sulle maniche e non visibili dalla foto). I bottoni di queste uniformi sono lisci, senza ornamenti.
Inoltre le stelle al bavero della giubba sono di un formato molto grande, utilizzato tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento.
La fotografia, a parere dello scrivente,va datata tra il 1902 e i primi anni dieci, sicuramente non oltre.
E’ più probabile che le ultime due medaglie siano: medaglia Commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia con fascetta 1866 (il nastro è identico a quello ripreso successivamente per la medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca) e medaglia commemorativa “Unità d’Italia 1848-1870” (la dicitura dopo la 1° G.M. sarà modificata in “Unità d’Italia 1848-1918”).
Il Grado si può stabilire dalle spalline metalliche a frangia: esse sono formate da una lastra di metallo argentato costituita da un gambo, uno scudo ed una frangia.
Il gambo della lastra è fatto a squame leggermente convesse verso lo scudo: sono undici foggiate a tre festoni per ufficiali di cavalleria. Lo scudo poi ha tre bordi addentellati concentrici per il grado di colonnello; la frangia infine è di groviglio snodato (più spesso) per gli ufficiali superiori.

Antonio G. Sorino
Associazione storico-culturale-uniformologica “Miles”
(http://crea.html.it/sito/miles/ - Sito in aggiornamento)

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 15:46
da CRFÓB
Ottime osservazioni, mi complimento! Una mia al volo: Savoia cavalleria non aveva la filettatura scarlatta sul bavero fino al 1914?

CRFÓB

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 16:21
da mct
fqars ha scritto:Gentili Signori
Trattasi di un Colonnello. Probabilmente un Colonnello di Cavalleria (3° Reggimento – Savoia Cavalleria), nel caso in cui il bavero sia di velluto nero; sicuramente non è di fanteria (la fanteria porta le mostrine dal 1902 ed un altro tipo di spalline).
L’ufficiale indossa la Grande Uniforme modello 1902 o 1907, utilizzata sino all’avvento del grigioverde (1909) ma tollerata sino alla fine della prima guerra mondiale; potrebbe, al limite, anche trattarsi dell’uniforme modello 1895 (caratterizzata dalla presenza dei gradi a fiore sulle maniche e non visibili dalla foto). I bottoni di queste uniformi sono lisci, senza ornamenti.
Inoltre le stelle al bavero della giubba sono di un formato molto grande, utilizzato tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento.
La fotografia, a parere dello scrivente,va datata tra il 1902 e i primi anni dieci, sicuramente non oltre.
E’ più probabile che le ultime due medaglie siano: medaglia Commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia con fascetta 1866 (il nastro è identico a quello ripreso successivamente per la medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca) e medaglia commemorativa “Unità d’Italia 1848-1870” (la dicitura dopo la 1° G.M. sarà modificata in “Unità d’Italia 1848-1918”).
Il Grado si può stabilire dalle spalline metalliche a frangia: esse sono formate da una lastra di metallo argentato costituita da un gambo, uno scudo ed una frangia.
Il gambo della lastra è fatto a squame leggermente convesse verso lo scudo: sono undici foggiate a tre festoni per ufficiali di cavalleria. Lo scudo poi ha tre bordi addentellati concentrici per il grado di colonnello; la frangia infine è di groviglio snodato (più spesso) per gli ufficiali superiori.

Antonio G. Sorino
Associazione storico-culturale-uniformologica “Miles”
(http://crea.html.it/sito/miles/ - Sito in aggiornamento)


Gentile sig. Sorino,
Sono convinto che la foto è stata fatta nei primi anni del 1900 - forse 1904; (nella mia prima richiesta sono andato con i piedi pesanti "1930")
Per quanto riguarda il grado... non saprei proprio (ho sempre creduto che fosse una controspallina da colonnello-è identica a quelle usate dai colonelli dei CC sulla grande uniforme), a me non risulta che il personaggio in questione abbia mai ricoperto quel grado :?: , anche perche sicuramente non era un militare di carriera...
Appena possibile pubblicherò delle foto più vecchie... speriamo di scoprire l'enigma!
Grazie mille
Massimiliano :D

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 21:08
da fqars
Il fatto che non fosse un militare di carriera può non voler dire nulla poiché anche un mio parente, ufficiale medico di complemento, raggiunse il grado di Tenente Colonnello. Quanto alle spalline in questione (le controspalline sono quelle di stoffa) esse sono definite “spalline metalliche a frangia delle armi a cavallo”: erano usate non solo dagli ufficiali di cavalleria ma anche, come giustamente detto, dagli ufficiali dei CC in quanto considerati ufficiali delle Armi a cavallo (gli uff. dei CC. portavano e portano anche la sciabola da uff. delle armi a cavallo e la doppia banda ai pantaloni).
Per quanto attiene il reggimento di appartenenza, ho in precedenza affermato che l’ufficiale in questione probabilmente apparteneva al Savoia Cavalleria (è difficile dirlo dagli elementi a disposizione): il Savoia Cav., è vero, aveva il bavero della giubba profilato di rosso ed il mio dubbio nasce proprio dal fatto che dalla foto non si capisce se intorno al bavero vi sia una profilatura o solamente un riflesso.
Cordialità.

Antonio G. Sorino

MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2004, 21:23
da CRFÓB
Ma anche la giubba dovrebbe avere bordura scarlatta, o sbaglio?

CRFÓB

MessaggioInviato: mercoledì 22 settembre 2004, 10:40
da mct
fqars ha scritto:Il fatto che non fosse un militare di carriera può non voler dire nulla poiché anche un mio parente, ufficiale medico di complemento, raggiunse il grado di Tenente Colonnello. Quanto alle spalline in questione (le controspalline sono quelle di stoffa) esse sono definite “spalline metalliche a frangia delle armi a cavallo”: erano usate non solo dagli ufficiali di cavalleria ma anche, come giustamente detto, dagli ufficiali dei CC in quanto considerati ufficiali delle Armi a cavallo (gli uff. dei CC. portavano e portano anche la sciabola da uff. delle armi a cavallo e la doppia banda ai pantaloni).
Per quanto attiene il reggimento di appartenenza, ho in precedenza affermato che l’ufficiale in questione probabilmente apparteneva al Savoia Cavalleria (è difficile dirlo dagli elementi a disposizione): il Savoia Cav., è vero, aveva il bavero della giubba profilato di rosso ed il mio dubbio nasce proprio dal fatto che dalla foto non si capisce se intorno al bavero vi sia una profilatura o solamente un riflesso.
Cordialità.

Antonio G. Sorino


Oooppsss :oops: :oops: mi scusi per le "controspalline" mi sono "sfuggite"!! (deformazione professionale e abitudine)
per quanto riguarda le spalline metalliche a frangia in questione dovrebbero essere simili a queste... giusto?
Immagine
http://www.collezioni-f.it/index.html

Non vedo l'ora di sottoporvi le altre fotografie...
Grazie
Massimiliano