da omero » lunedì 9 agosto 2004, 14:02
Gent. Sig. D'Annunzio,
Le allego le informazioni tratte dal vol. IV dell'Enc. Nob. It. del marchese Vittorio Spreti, pag. 514-515.
Cordiali saluti,
Pier Carlo Omero Bormida
MAZZIOTTI
Arma: Tagliato di rosso e d'azzurro; il 2° al braccio destro di carnagione movente dal fianco sinistro dello scudo impugnante una mazza d'arme al naturale, con la sbarra d'argento sulla partizione carica di tre rose al naturale nel verso della pezza. Dimora: Napoli.
La famiglia Mazziotti ebbe la sua primitiva sede in Caiazzo, di là un ANTONELLO, si trasferì a S. Rufo, ed un suo discendente, a nome FRANCESCO ANTONIO, in Celso. Questa famiglia prese parte assai attiva in tutti i moti politici per l'indipendenza ed unità d'Italia. GHERARDO, compromessosi nel 1799, soffrì persecuzioni dai Borboni, dopo il loro ritorno in Sicilia, fu poi consigliere della Gran Corte e, nel 1820, rappresentò nel Parlamento Napoletano la provincia di Salerno. NICOLA, colonnello durante il decennio francese. PIETRO, arrestato per aver partecipato alla rivolta del Cilento del 1828, morì nelle carceri di Salerno. Condannato a morte dalla Gran Corte di Salerno con sentenza del 20 agosto 1853, riparò a Genova, ove gli morì la moglie Mariannina Tizzuti, fuggiasca anch'ella perchè imputata di aver fatto diffondere nell'esercito borbonico manifesti rivoluzionari. Costituitosi il regno d'Italia, fu eletto deputato nel collegio di Torchiara. Con R.D. 25 novembre 1868, fu decorato da re Vittorio Emanuele II del titolo di barone di Celso, titolo riconosciuto posteriormente con D.M. 20 febbraio 1890. PIETRO, n. 29 giugno 1844, † 17 luglio 1886, figlio primogenito del precedente, fu deputato dal 1878 all'epoca della sua morte. Anche deputato al Parlamento Nazionale fu MATTEO, fratello di Pietro, dal 1882 al 1909, e poi senatore del Regno. Fu inoltre Sottosegretario di Stato alle Poste ed alle Finanze. Illustrò, detto senatore Matteo, con pregevoli scritti i rivolgimenti politici della provincia di Salerno; morì nel 1928. PIETRO, figlio di Antonio, aspirante ufficiale del genio, morì combattimento di Veliki il 2 novembre 1916 e venne decorato di me. d'arg. al valor militare. OLtre al titolo di barone di Celso, la famiglia Mazziotti è stata decorata del titolo di barone in persona del senatore Matteo. La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell'El. Uff. Nob. con i titoli di barone di Celso (mpr.), nob. dei baroni di Celso (mf.) in persona di FRANCESCO Mazziotti, barone di Celso, n. il 13 aprile 1868, di Pietro († 1886), di Francesco Antonio.
Figli: a) FEDELE; b)GIUSEPPE.
Fratelli: I) BENIAMINO, n. 11 novembre 1869, spos. nobile Francesca Garzilli. Figli di Beniamino: a) ANDREA n. 23 ott. 1896, sp. Maria Forgiuele. Figlia di Andrea: Giovannella, n. 22 giugno 1928; b) PAOLO, n. 11 gennaio 1898, spos. Maria Miraglia. Figlio di Paolo: PIETRO, n. 16 febbraio 1921; c) Maria. n. 25 marzo 1900, spos. Luigi MAnenti; d) ANTONIO, n. 27 novembre 1901; e) Margherita, n. 1 marzo 1904; f) Lucia, m. 7 dic. 1907; g) GUIDO, n. 12 novembre 1916.
2) Marianna, n. 1871, spos. avv. Giovanni Rubino
3) Antonio, n. 13 aprile 1873, spos. Concetta Venere. Figli di Antonio: a) RAIMONDO; b) SILVIO; c) Nina; d) ALBERTO; e) Rachele; f) PASQUALE; g) Clara; h) GIULIO; i) MASSIMO.
Cugino: PIETRO PAOLO, di Antonio, di Francesco Antonio.
Ramo secondogenito (decorato del titolo di barone, nob. col predicato dei baroni di Celso). E' iscritto nel Libro d'Oro della Nob. It. e nell'El. Uff. It. con i titolo suddetti in persona di MARIO Mazziotti, di Matteo, di Francesco Antonio. Fratello: PIETRO.