Gent.mo Sig. Anelli,
quando ho ritrovato la lettera di Antea Alessandra Farnese nell'Archivio di Stato di Parma, indirizzata al Card. Alessandro Farnese Jr, figlio del duca Pierluigi, la prima cosa che ho pensato era come mai di questa PRESUNTA figlia illegittima, non si sapesse nulla. Non è possibile rispondere alla sua domanda in modo esaustivo però bisogna considerare che anche l'Odorici nel libro "Famiglie celebri italiane" del Litta, cita la lettera di Antea e per onestà di cronaca la riassume. Se volesse leggere la trascrizione della lettera, può farlo al seguente indirizzo:
http://www.nuovorinascimento.org/N-RINA ... iaggio.pdf
Antea scriveva al cardinale per chiedere un aiuto visto che si trovava povera e "gravata" di figli e solo la grande necessità la costringeva a rivolgersi a colui che doveva sapere (perché il card. frequentava la corte paterna) che Pierluigi aveva avuto due figli da una cortigiana uccisa nella congiura che lo vide poi assassinato. I bambini furono portati a Venezia, di nascosto e affidati ad una donna. Antea scriveva proprio da quella città, comunicando anche il suo indirizzo, nel caso il cardinale volesse accertare la sua identità.
Detto questo, é recente un articolo pubblicato nel Corriere di Piacenza, dove l'autore sostiene che la povera Antea fosse la figlia illegittima di qualcun altro e non del duca Pierluigi, forte del fatto che ulteriori studi sulle deposizioni dei testimoni al massacro, nulla dissero su una eventuale amante del duca e dei figli. Quello che non viene sottolineato, però, é che il processo sull'uccisione del duca, avvenne nei due anni successivi alla congiura (1547) e che a voler accertare i fatti, fu proprio Paolo III Farnese, padre di Pierluigi. Il duca, tra l'altro, era noto in tutte le corti europee per la sua scelleratezza, soprattutto per la sua totale assenza di moralità ed accuse che arrivavano da più parti. Ora, voglio proprio vedere quale testimone avesse trovato utile far scrivere "nero su bianco" che il duca avesse pure una concubina morta nella congiura e dei figli nati da questa unione. Alcuni testimoni, comunque, parlano di servitori e persone non meglio identificate, assassinate in quel frangente. Alcune di queste deposizioni possono essere lette nel libro:" La morte di Pier Luigi Farnese, Processo e lettere inedite per cura del Cav. Bertolotti, Modena, Tip.G.T.Vincenzi e Nipoti, 1878 ".
Dobbiamo, inoltre, considerare che il Cardinale Alessandro Jr non era uno sprovveduto, era sempre al corrente di tutti i maneggi politici europei, in corrispondenza con il confessore di Carlo V, per non parlare del fatto che era costantemente presente in tutte le decisioni negli affari della propria famiglia e congiunti acquisiti. Se Il Card. Farnese decise di conservare quella lettera di Antea, una ragione dovrà pur esserci!
In conclusione voglio dire che a seguito di una ricerca storica scientifica, che ha dato dei risultati non supportati da ulteriori informazioni dell'epoca, il "FORSE" é sempre di rigore. Non sostengo, dunque, che Antea Alessandra sia stata la figlia illegittima del duca Pier Luigi Farnese, ma nemmeno si può affermare il contrario.
Cordialmente