GATTA

Inviato:
giovedì 27 settembre 2007, 17:15
da Scudiero
Chi mi aiuta a vedere se esiste un collegamento tra la famiglia Gatta da cui discendo, residente in provincia di Roma (Rocca di Papa) sin dal 1580 (Spaziano Gatta) ad altre relatà d'Italia?
GRrazie a tutti

Inviato:
giovedì 27 settembre 2007, 19:59
da L.de Bellis
Gent.mo Scudero,
cercando di essere utile le riporto da altri Autori le seguenti notizie pugliesi della Famiglia Gatta:
...Questa famiglia , detta pure De Gattis, Gatti o della Gatta, è ritenuta di origine francese in quanto venne in Italia con Carlo I d’Angiò.
Godette di nobiltà nelle città di Napoli al Seggio di Nido, in Firenze, Pisa, Gaeta, Lucera e in Barletta; altri rami si diramarono anche in Sicilia, Sardegna e Malta.
Possedette feudi sparsi praticamente in tutta Italia, varie contee e il principato di Monasterace nel 1635; il ramo dei principi di Monasterace si estinse nei fratelli Carlo e Giuseppe della Gatta.
Tra gli uomini illustri di questa famiglia si sono distinti un Michelotto, capitano angioino che, al tempo del Vespro Siciliano, fu inviato da Erberto d’Orleans, Viceré di Sicilia, ad assediare Messina; un Mattia che fu castellano di Otranto nel 1630 e un Gian Antonio che fu celebre poeta.
I feudi posseduti in tenimenti di Barletta e Corato si riferiscono al XIII secolo; nel 1292 risulta che, in pittagio S. Maria, esisteva una strada denominata Ruga De Gattis, abitata da questa nobile famiglia.
Annibale Gatti , che prestò la sua opera in Barletta nella seconda metà del XVI secolo, fu un valente dottore specializzato nelle malattie della psiche; il 4 agosto 1586 acquistò una casa da Beatrice de Cornelius, vedova di Giovan Donato de Buttunis, situata di fronte alla chiesa di S. Maria di Nazareth in Barletta.
Luca Antonio della Gatta, nato il 26 gennaio 1675, vescovo di Bitonto dal 6 luglio 1722 all’ 8 luglio 1737, consacrò la chiesa di S. Nicola di Bari; morì il 25 settembre 1747.
La famiglia Gatta, in Barletta, si alleò con la famiglia nobile De Leone e contrasse parentele illustri con i Carafa, Cicala, Frezza e Vischi.
Altrio Autori distinguono:
..questa nobililissima famiglia fu presente in Barletta e possedette Feudi oltre che in Barletta anche in Corato sin dal 1282.
Arma: d'azzurro al gatto passante d'argento, sormontata da un lambello di tre pendenti di rosso.
Questa famiglia non deve essere confusa con i "La Gatta", nobili di Bitonto originari di Venezia,poi presente in Bari.
Arma:di.... ad una fasciadi... caricata di un gatto passante al naturale.
Certo di fare cosa gradita rendo la nota.
Lorenzo Longo de Bellis

Inviato:
giovedì 27 settembre 2007, 23:23
da San Marco
La nobile famiglia della Gatta (Napoli) detti anche Gatti o del Gatto, oriundi Francesi furono feudatari di:
Aprigliano-Barletta-Bombetta-Castagneta-Castelcicala-Castelpietro-Cellino-Chimisia-Comienta-Cupa del Principe-Foresta-Fulcignano-Galatone-Isca-Montalto-Montegiove-Montepietra-Muro-Nicotera-Poggiardo-Poerio-Rocca-Sala-Stara-S.Giorgio-Serrano-Soriano-Torre di Aira-Vernola-Viterbo-Vitorchiano.

Inviato:
venerdì 28 settembre 2007, 10:41
da Grimaldi
Gentili signori
leggo "Godette di nobiltà nelle città di Napoli al Seggio di Nido, in Firenze, Pisa, Gaeta, Lucera e in Barletta; altri rami si diramarono anche in Sicilia, Sardegna e Malta."
Vorrei far presente che autori del passato (stile ottocentesco...) ho notato confondevano ed accorpavano in unica famiglia (come rami dello stesso casato) famiglie fra loro diverse solo in base ad omonimia (cognome) e status (nobilità).
Quindi in genere consiglierei di badare a questo quando una famiglia è detta "ramigficata in tutta Italia".
Grazie per l'attenzione.