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Quesito

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 10:25
da ilvicerè
Gentili amici,
ammesso che sia dimostrabile documentalmente la mia discendenza da una nobile famiglia dichiarata estinta nel XVII secolo, a chi dovrei palesare la mia presenza e rinnovare cosi la discendenza della famiglia? E se il cognome si è lievemente modificato nel tempo? Posso far uso dello stemma con la coscienza pulita? :D

Grazie mille.

Re: Quesito

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 12:47
da Alessio Bruno Bedini
ilvicerè ha scritto:Gentili amici,
ammesso che sia dimostrabile documentalmente la mia discendenza da una nobile famiglia dichiarata estinta nel XVII secolo, a chi dovrei palesare la mia presenza e rinnovare cosi la discendenza della famiglia? E se il cognome si è lievemente modificato nel tempo? Posso far uso dello stemma con la coscienza pulita? :D

Grazie mille.


Se la famiglia è degna di nota e conosciuta, a mio avviso, potresti scrivere un articolo su una rivista del settore dove vengo spiegate esattamente le tue ricerche e dove naturalmente si portano sostegno prove e documenti inoppugnabili. Credo che questo sia il modo migliore, senza ricorrere ad associazioni ed enti, comunque privati, per cercare un riconoscimento che, per quanto alta possa essere la reputazione degli enti riconoscitori, non vale comunque nulla.

Per quanto riguarda lo stemma, dato che non esistono piu leggi araldiche pui usare quello che vuoi e nessuno dirà nulla. A mio avviso però nel rispetto della "tradizione patrilineare" la cosa migliore è usare lo stemma del padre al limite inquartato con lo stemma materno.

Usare lo stemma di un'antenata lontanissima per me non ha molto senso. :wink:

MessaggioInviato: sabato 22 settembre 2007, 23:07
da ilvicerè
Sono d'accordo!