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Il libro di famiglia

Inviato:
venerdì 21 settembre 2007, 20:21
da Alessio Bruno Bedini
Mi piacerebbe conoscere vostre esperienze sul libro di famiglia
Quali punti sono per voi importanti?

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 17:48
da corbus
cosa intende di preciso...?

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 17:56
da Alessio Bruno Bedini
Nei secoli passati, le famiglie piu sensibili, annotavano su libri detti "di famiglia" gli eventi piu importanti che accadevano come nascite, matrimoni o quant'altro.
Molto spesso il libro di famiglia era un'apposita Bibbia illustrata mentre altre volte veri e propri libri che passavano di padre in figlio.
In
http://www.giacomoleopardi.it/giacomo.htm leggo che sul libro di famiglia di casa Leopardi fu annotato:
“
A dì 29 giugno 1798. Nacque alle ore 19 il mio primo figlio, maschio, partorito da mia moglie Adelaide felicemente, sebbene dopo tre giorni interi di doglie………A dì 30 fu battezzato il dopo pranzo nella nostra parrocchia di Monte Morello, dal padre Luigi Leopardi filippino, mio zio, e lo levarono al sacro fonte li allora Cittadini Filippo Antici mio suocero, e Virginia Mosca Leopardi mia madre.”

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 19:04
da corbus
lei ne ha uno della sua famiglia?

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 20:07
da Mic
Mia nonna teneva una foto per ogni parente nel suo breviario.In esa annotava daa di nascita, morte, matrimonio e figli eventuali. Questo libro adesso lo conserva mio padre.

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 22:38
da Carnelevario
Sono uno di quei fortunati che conservano i libri di famiglia scritti dai propri antenati.
Il documento consiste in un libretto, o quaderno, di dimensioni 11x14 cm circa di 97 pagine, mancante purtroppo di quelle iniziali contenenti di certo le notizie più antiche. Il manoscritto ricopre, nella parte a noi pervenuta, sicuramente il periodo dal 1662 al 1820; tuttavia, tenendo conto che l’informazione più remota riguarda il terremoto del 1638, si può ritenere che sia stato iniziato nei primi anni del ‘600. Il manoscritto, curato dal capofamiglia del momento aveva lo scopo principale di mantenere memoria delle transazioni e dei relativi rogiti notarili, tanto che alcune annotazioni sono state scritte direttamente dai notai roganti; fornisce anche fondamentali informazioni sulla composizione della famiglia consentendo di disegnare un albero genealogico pressoché completo. Inoltre, è presente una breve sezione con dei richiami sui maggiori eventi naturali e sociali avvenuti in quegli anni, come terremoti, pestilenze, carestie, siccità ed alluvioni, e perfino un cenno alla rivolta di Masaniello.

Inviato:
domenica 23 settembre 2007, 23:52
da Guido5
Cari amici,
"libri" del genere, più o meno belli, più o meno ben fatti, si trovano anche (in gioielleria!) come regalo per le nascite. Mio babbo ne aveva cominciato uno per me, su un quadernetto con una rilegatura particolare e il taglio dorato... Era quasi un diario. Purtroppo ha dovuto interromperlo molto presto.
L'uso della Bibbia di famiglia è, per i motivi che sappiamo, in prevalenza di ambito protestante. Dubito molto che un libro simile possa essere trovato in Italia...
Ciao a tutti!
Guido5