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Dubbio riguardo ai titoli nella Repubblica Veneziana

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 19:29
da AndreaFurlan
Salve,

mi è venuto un dubbio che spero Voi possiate fugare.

Nella Repubblica di Venezia, quindi fino all'800(perdonate, non so la data esatta durante la quale gli austriaci entrarono a Venezia), esistevano anche nel territorio della Serenissima contee, marche, baronati...?
il dubbio mi sorge proprio perchè si parla di Repubblica, mentre in tutta - o quasi - il resto d'Italia dominavano ducati e regni.

Grazie delle risposte

Andrea Furlan

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 21:13
da gutron72
Gentile Andrea,
il termine repubblica non va inteso in senso democratico come oggi, anzi! Quello di Venezia era un governo rigidamente oligarchico: per far parte degli organi di governo bisognava far parte del ristretto patriziato veneziano, casta chiusissima nella quale era difficilissimo essere ammessi. Inoltre, per Stato di Venezia si deve intendere la sola città lagunare e per ceto dirigente il solo patriziato di quest'ultima.
Le città di Terraferma, sebbene mantenessero ampie autonomie interne, erano in posizione subordinata rispetto alla "Dominante", che orgogliosamente mai le considerò altro che domini e mai ne assimilò i patriziati.
Non mi pare, ma potrei sbagliarmi, che il dogato concedesse abitualmente feudi, in ogni caso i ricchi veneziani per ragioni di prestigio, erano soliti investire i proventi dei loro commerci in vasti possedimenti in terraferma e anche diritti feudali dalle antiche casate in difficoltà economiche che li detenevano.
Per concludere, la Repubblica di Venezia cessa di esistere col il trattato di Campoformio del 1797.

Di certo la mia risposta non è esaustiva, ma spero di aver chiarito alcuni suoi dubbi,
Cordiali saluti

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 21:21
da gutron72
Devo essere piu preciso,
Naturalmente nelle provincie dominate esistevano prima della conquista veneziana larghe giurisdizioni feudali che al momento dei Patti di Dedizione vengono riconosciute dalle autorità veneziane e in qualche caso passano ai suoi patrizi. In ogni caso il patriziato veneziano si considerò sempre superiore ai patriziati civici e ai grandi casati feudali di terraferma.

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 14:44
da AndreaFurlan
gutron72 ha scritto:Devo essere piu preciso,
Naturalmente nelle provincie dominate esistevano prima della conquista veneziana larghe giurisdizioni feudali che al momento dei Patti di Dedizione vengono riconosciute dalle autorità veneziane e in qualche caso passano ai suoi patrizi. In ogni caso il patriziato veneziano si considerò sempre superiore ai patriziati civici e ai grandi casati feudali di terraferma.


Ma in sostanza, esistevano titoli nobiliari anche nei domini della Repubblica?

Esempio banale: barone

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 15:39
da Reginella
Mi butto senza rete, non sono esperta dell'argomento ma mi spunta preciso un pensierino al riguardo - please, se in realtà preciso non è correggetemelo!...
:roll: Serenissimo pensierino: le famiglie importanti di Venezia erano così orgogliose della loro purezza di schiatta da non aver bisogno di titoli, erano semplicemente iscritti nel Libro d'Oro come patrizi, cosa che per loro valeva più di qualsiasi baronia, contea o ducato altrui.
Insomma, alle corone non badavano più di tanto :wink:
Spero di aver preso almeno la sufficienza, altrimenti mi sa che la bacchetta di corniolo del vecchio frate fischierà troppo vicina alle mie orecchie :shock:

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 16:43
da Federico B. G.
Carissimi Reginella :D ,
giusto, quello che dici è giusto.. giustissimo :wink: , aggiungo solo questo piccolo pensierino 8) :

Nei territori conquistati dalla Serenissima Repubblica di Venezia, esistevano certamente altri titoli (come dice il gentile gutron72), per esempio qui in Friuli prima dell'arrivo dei veneziani, c'erano i titoli concessi dal Patriarca e dall'Imperatore austriaco, i Veneziani quando arrivarono (1420) non fecero altro che riconoscere i titoli già esistenti e... in tempi di ristrettezze economiche (vedi guerra di Candia) ne concessero di nuovi (Nobile, Signore, Conte e Marchese, qui in FRIULI), amettendo anche famiglie al patriziato (si veda il caso dei Savorgnan e dei Caiselli).

Buon Pomeriggio a tutti!

F.

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 20:57
da Reginella
Carissimo Federico,
fiuuuuuuuu!!! allora m'è andata bene :wink: ...per il rotto della cuffia, ieri non avevo proprio studiato :mrgreen:

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 21:36
da gutron72
Mi sa che sono io a non essere stato chiaro :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 21:39
da Federico B. G.
super bene! :wink:

:mrgreen:

Con simpatia

F.

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 21:55
da Reginella
:D Caro Gutron, eri stato chairissimo! io ho molto ma molto riassunto e diluito, quindi il mio intervento forse era soltanto più ..."digeribile" 8)

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 22:16
da AndreaFurlan
Grazie a tutti!

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 5:17
da Davide Shamà
Federico B. G. ha scritto:Carissimi Reginella :D ,
giusto, quello che dici è giusto.. giustissimo :wink: , aggiungo solo questo piccolo pensierino 8) :

Nei territori conquistati dalla Serenissima Repubblica di Venezia, esistevano certamente altri titoli (come dice il gentile gutron72), per esempio qui in Friuli prima dell'arrivo dei veneziani, c'erano i titoli concessi dal Patriarca e dall'Imperatore austriaco, i Veneziani quando arrivarono (1420) non fecero altro che riconoscere i titoli già esistenti e... in tempi di ristrettezze economiche (vedi guerra di Candia) ne concessero di nuovi (Nobile, Signore, Conte e Marchese, qui in FRIULI), amettendo anche famiglie al patriziato (si veda il caso dei Savorgnan e dei Caiselli).

Buon Pomeriggio a tutti!

F.


e riconoscevano anche i titoli nuovi concessi dal Sacro Romano Imperatore a casate residenti sul territorio veneziano. E il Doge concedeva titoli (gli esempi friulani in merito si sprecano, lo sai meglio di me :D ). L'ultimo doge fu, per l'appunto, un Manin, discendente da casata comitale friulana.

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 10:28
da Federico B. G.
Vero, verissimo. :wink:

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 14:52
da AndreaFurlan
Davide Shamà ha scritto:

e riconoscevano anche i titoli nuovi concessi dal Sacro Romano Imperatore a casate residenti sul territorio veneziano. E il Doge concedeva titoli (gli esempi friulani in merito si sprecano, lo sai meglio di me :D ). L'ultimo doge fu, per l'appunto, un Manin, discendente da casata comitale friulana.


Daniele Manin, tanto per precisare :wink:

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:16
da gutron72
Direi Ludovico piuttosto.
Daniele Manin è un celebre patriota di origine ebraica che dopo la conversione prese il nome di Manin :wink: