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Baroni Trombetta

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2004, 12:29
da GFM
Mi sono capitate tra le mani delle carte che parlano del Barone Francesco Trombetta di Montebello Jonico, ultimo discendente maschio di questa casata, vissuto intorno al 1806, a cui è legata una spinosa questione legale riguardo all'eredità, che a seguito di un errore fu incamerata dallo stato dopo l'unificazione.

Vorrei avere notizie riguardo a questa famiglia calabrese e, magari, riguardo al titolo baronale che portavano.
Non sono riuscito a trovare nulla salvo un vecchio ritaglio di giornale che, parlando dell'eredità, cita un Barone Anderis Trombetta vissuto intorno al XVI sec e originario di Corfù(?).

crodialemete

GFM

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2004, 13:20
da MMT
Gentile sig. Principato,
Le consiglio di andare a dare un'occhiata al sito http://www.storiaecultura.it/cornucopia ... ansoni.htm

Distinti saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: mercoledì 4 febbraio 2004, 15:41
da fra' Eusanio da Ocre
Egregi colleghi,
in effetti le notizie sui Trombetta scarseggiano, e le poche che ho trovato non sono neanche lontanamente collegate con la Calabria... :oops: !

Il Noja di Bitetto, nel suo Blasonario generale delle Terre di Bari (Mola di Bari, 1912; ristampa Bologna, 1967), pag. 197, li dice nobili di Conversano, ed assegna loro l'arma d'azzurro, alla trombetta d'argento.

Altra fonte mi parla di un Michele Luigi Trombetta, canonico della cattedrale di Mondovì (CN) nel 1692, su cui credo non sia il caso di soffermarsi oltre per la sua ricerca...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2004, 14:05
da GFM
Ringrazio entrambi per le informazioni!
Anche io non sono riuscito a trovare alcuna notizia e mi stupisce che di una famiglia che fu molto importante in Calabria (il B.ne Francesco Trombetta fu uno dei più granti latifondisti dell'epoca!) fino a poco più di cento anni fa, non vi sia oggi più traccia! :cry:

Sapreste consigliarmi dei testi sulla nobiltà calabrese?

ringrazio e porgo cordiali saluti

GFM

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2004, 16:18
da fra' Eusanio da Ocre
Posso solo consigliarle un testo da non consultare, e non certo per la sua qualità (anzi, si tratta di uno fra i migliori scritti esistenti sulla nobiltà calabrese), ma perché già l'ho compulsato io per lei, e senza successo circa i Trombetta:

F. von Lobstein - Settecento calabrese ed altri scritti - Napoli 1978 (2 voll.)

Testo che, ribadisco, è ottimamente redatto e ricchissimo di notizie, anche spicciole e di costume.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2004, 16:53
da GFM
Saprebbe fornirmi notizie sulla famiglia calabrese "Romeo"? :?:

Sto seguendo a ritroso la genealogia della mia nonna paterna la Dott. Margherita Cara-Irrera e ho scoperto che sua nonna, Maria Romeo apparteneva a quella stessa famiglia che diede alla luce il patriota Giovan Domenico Romeo che il primo settembre 1847 fu tra i capi della rivolata di Messina e Reggio. Ho trovato però notizie solo sul ramo siciliano.
cordialmente

GFM

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2004, 16:59
da fra' Eusanio da Ocre
GFM ha scritto:Saprebbe fornirmi notizie sulla famiglia calabrese "Romeo"? :?:
...(omissis)...


Ci proverò... :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 18:08
da fra' Eusanio da Ocre
...la perplessità mi nasceva dal fatto che avevo a mente parecchi riferimenti siciliani sul cognome Romeo, ma non altrettanti calabresi: e la successiva ricerca sui testi, purtroppo, ha confermato la bontà del ricordo mnemonico :oops: !

É ancora l'ottimo von Lobstein a soccorrermi con le seguenti quattro citazioni (tutte tratte dal vol. II del suo Settecento calabrese...):
- pag. 128: un Giuseppe Romeo fu sindaco del popolo a Girifalco nel 1791 (e fino al 1798?);
- pag. 130: un Filippo R. fu sindaco a Jatrinoli (sic) nel 1793;
- pag. 131: un Ferdinando R. fu eletto dei nobili a Maida il 17.5.1787 (e fino al 1794?);
- pag. 152: un Michelangelo R. fu sindaco a San Pietro a Maida nel 1774 (e fino al 1786?).

É ovvio, tuttavia, che la povertà delle mie fonti non deve indurla a ritenere che non sia rimasto null'altro circa i Romeo calabresi...

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 10 febbraio 2004, 0:32
da GFM
La ringrazio degli interessanti spunti, continuerò a fare ricerche in merito e appena avrò novità La informerò!

Cordialmente

GFM

Baroni Trombetta-Romeo

MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2004, 17:34
da Maria Luisa Alasia
Gentile GFM,
lei cerca Romeo, io trovo Romeu nell' araldica di Spagna, puo' darsi che in antichita' fosse questa la versione di questo cognome?
Dopotutto molta nobilta' sicula ci proviene cosi......
http://bauto.tresuvesdobles.com/htm/roe ... .htm#romeu
Cordiali saluti Maria Luisa :lol:

MessaggioInviato: giovedì 19 febbraio 2004, 20:21
da GFM
Grazie, ma credo non vi sia alcuna parentela fra la famiglia Romeo e la spagnola Romeu; però grazie al sito che ha gentilmente segnalato ho trovato alcuni antenati della mia nonna paterna, gli Herrera, che passati in Sicilia tramutarono il cognome in Irrera! :D
Quindi colgo ancora l'occasione per ringraziarla.

Re: Baroni Trombetta

MessaggioInviato: venerdì 7 maggio 2004, 16:17
da carolus
GFM ha scritto:Mi sono capitate tra le mani delle carte che parlano del Barone Francesco Trombetta di Montebello Jonico, ultimo discendente maschio di questa casata, vissuto intorno al 1806, a cui è legata una spinosa questione legale riguardo all'eredità, che a seguito di un errore fu incamerata dallo stato dopo l'unificazione.

Vorrei avere notizie riguardo a questa famiglia calabrese e, magari, riguardo al titolo baronale che portavano.
Non sono riuscito a trovare nulla salvo un vecchio ritaglio di giornale che, parlando dell'eredità, cita un Barone Anderis Trombetta vissuto intorno al XVI sec e originario di Corfù(?).

crodialemete

GFM


Ho avuto anch'io tra le mani, circa 40 anni fa, il ponderoso fascicolo dell'eredità del barone Trombetta, ma non so che fine abbia fatto la causa che alcuni presunti eredi volevano riproporre. Se non ricordo male lo Stato aveva incamerato i beni ereditari per mancanza di eredi certi.
Esiste tuttavia una famiglia Trombetta a Reggio il cui capofamiglia, prof. Agazio, è un preside in pensione, cultore di storia locale con all'attivo numerose pubblicazioni.

MessaggioInviato: lunedì 10 maggio 2004, 19:37
da carolus
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...la perplessità mi nasceva dal fatto che avevo a mente parecchi riferimenti siciliani sul cognome Romeo, ma non altrettanti calabresi: e la successiva ricerca sui testi, purtroppo, ha confermato la bontà del ricordo mnemonico :oops: !

É ancora l'ottimo von Lobstein a soccorrermi con le seguenti quattro citazioni (tutte tratte dal vol. II del suo Settecento calabrese...):
- pag. 128: un Giuseppe Romeo fu sindaco del popolo a Girifalco nel 1791 (e fino al 1798?);
- pag. 130: un Filippo R. fu sindaco a Jatrinoli (sic) nel 1793;
- pag. 131: un Ferdinando R. fu eletto dei nobili a Maida il 17.5.1787 (e fino al 1794?);
- pag. 152: un Michelangelo R. fu sindaco a San Pietro a Maida nel 1774 (e fino al 1786?).

É ovvio, tuttavia, che la povertà delle mie fonti non deve indurla a ritenere che non sia rimasto null'altro circa i Romeo calabresi...

Bene :D vale



Da tenere presente che il cognome ROMEO è il più diffuso in assoluto a Reggio Calabria.
Trattandosi tuttavia di un cognome che indica una condizione certamente non tutti i Romeo discendono dal medesimo ceppo.
Comunque ho sentito raccontare in famiglia che alcuni Romeo provenivano dalla Spagna.

MessaggioInviato: lunedì 10 maggio 2004, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
Quindi, ho fatto bene a dire che "...la povertà delle mie fonti non deve indurla a ritenere che non sia rimasto null'altro circa i Romeo calabresi... "...

Grazie della conferma! :P

Bene :D vale

Re: Baroni Trombetta

MessaggioInviato: martedì 11 novembre 2025, 11:03
da Martoranagiovanni97
Ciao a tutti!
​Mi chiamo Giovanni e vi scrivo per un'affascinante questione storica e genealogica che riguarda la mia famiglia, in particolare il legame con il Barone Francesco Trombetta di Montebello Jonico (RC) e la soppressa Cappellania Laicale di S. Antonio Abate.
La Ricerca Genealogica e Storica:
​La mia bisnonna era la Nobile Giovanna Carmela Angelica Evoli (nata a Montebello Jonico il 05/03/1893 e deceduta a Scaletta Zanclea il 10/05/1964) fu Leonardo e fu Emilia Plater, la quale apparteneva al Ramo dei Malaspina di Montebello Jonico ed era erede del Barone Trombetta.
​Sposò il mio bisnonno, Edimondo Falconeri (un impiegato delle Ferrovie dello Stato), a seguito di una "fuga d'amore" per sottrarsi a un matrimonio combinato, una vicenda che a quanto pare finì bene in tribunale grazie alla dichiarazione della mia bisnonna! Ebbe 9 figli, tra cui mio nonno Giovanni.
​La Questione del Testamento e del Patrimonio:
​L'obiettivo principale della mia ricerca è fare chiarezza sul testamento del Barone Francesco Trombetta, Patrono del Patrimonio della soppressa Cappellania di S. Antonio Abate.
​Ho un atto notarile che attesta che i figli della mia bisnonna, Giovanna Evoli, sono eredi del Ramo Malaspina.
​Dispongo anche di un articolo di giornale del 1969 che menziona il Barone Trombetta.
​Sembra che nel 1970 i discendenti fossero stati chiamati da un Notaio di Messina, Andrea Saija, per recuperare il titolo e il patrimonio, ma la cosa non andò in porto (si presume a causa della morte prematura del Notaio).
​Si parla di un patrimonio, che parrebbe essere ancora sotto la gestione dello Stato. Tra le proprietà si menzionano la Villa Bellini di Catania e una Cappellania a Montebello Jonico (RC), istituita con Bolla arcivescovile del 1604 e accertata in successione dal Chierico D. Bartolomeo de Panajia.
​Appello alla Ricerca dei Rami Eredi:
​Il patrimonio del Barone Trombetta andrebbe diviso tra la discendenza della mia bisnonna (Ramo Malaspina) e i discendenti degli altri quattro rami familiari che risultano eredi.
​Sto cercando attivamente i discendenti e i contatti (residenti a Montebello Jonico o altrove) che portano i seguenti cognomi, tutti legati alla successione del Barone:
•​Cozzucoli
​•Malaspina (il mio ramo)
​•Romeo
​•Mercurio
•​Costarella
​Chiunque avesse informazioni, documenti (atti, testamenti) o conoscesse discendenti di queste famiglie può mettersi in contatto con me!
​Vorrei ricostruire questa storia e portare finalmente a termine la questione legata all'eredità e al titolo nobiliare.
​Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione!
​Cordiali saluti,
​G.M.