Alessio Bruno Bedini ha scritto:Ho trovato diversi atti risalenti al 1715/1720 in cui per certo operava in un piccolo paese della Calabria il S.Monte
Questo "ente" era pressappoco un "monte dei pegni" ed erogava "finanziamenti" in cambio di ipoteche su terreni.
Mi chiedo anzitutto come sia possibile che in un paese cosi piccolo (all'epoca circa 500 abitanti) fosse autorizzato un simile ente e poi come funzionasse esattamente.
Avete notizie di enti simili, della loro fondazione e del loro funzionamento?
Gentilissimo Alessio Bruno Bedini,
non sono molto preparato nella materia però posso comunicarti ciò che in mia conoscenza.
Il "S. Monte" come da te riportato dovrebbe a parer mio essere un Sacro Monte; ora questi Sacri Monti, come da me riscontrato nel corso delle mie ricerche storiche e genealogiche, a volte erano degli "Enti" come hai scritto legati alle Confraternite e Congreghe laicali anche di piccoli paesi.
Ricordo che nella Città di Gallipoli esisteva un Sacro Monte. Trovai infatti un battesimo del 1761 in cui la bambina battezzata gli veniva attribuita paternità e maternità di "
figlia del Sacro Monte di detta Terra".
Vi era infatti questa istituzione o meglio Ente che si preoccupava dei neonati esposti, trovatelli o comunque figli di NN o come si voglia dire.
Era in questo caso un "ente" o "Associazione" di beneficenza.
In un'altra località Matino(LE), (casualmente proprio oggi l'ho saputo), esisteva un "Sacro Monte delle Povere Orfane".
Anche in questo caso una Confraternita del luogo, la Confraternita della Pietà aveva a se "collegato" questo "Monte" fondato ed istituito per venire incontro alle povere orfane.
L'aiuto che veniva dato era a livello economico in una cifra che si aggirava nel 1750 a ducati nove; il "Monte" si prodigava anche a far "maritare" ovvero sposare la povera orfana, per evitare che la stessa potesse andare ad intraprendere il mestiere più antico del mondo, ovvero la prostituta. In questo caso ancora ci troviamo dinanzi ad opere di beneficenza che venivano elargite dai "sacri Monti".
Non sò a livello giuridico o quant'altro funzionassero, sò che compivano opere caritatevoli. In cambio di qualcosa??? In questi due casi da me esposti pensdo proprio di no.
Saluti e ......ci faccia sapere