antonio de conciliis ha scritto:Quando i Nobili smisero di essere inumati nelle Cappelle all'interno delle varie Chiese cittadine, si trovava a Napoli un cimitero dedicato solo alla Nobiltà?
Signor Antonio,
se Le può essere d'aiuto posso riferirLe che nell'antico Regno di Napoli vi fù una Legge, la N° 653 datata Napoli, 11 marzo 1817 , che prescriveva lo stabilimento d'un camposanto in ciascum comune de' dominj di quà del Faro:
all'articolo 3 prescriveva:
la costruzione de' camposanti sarà cominciata nel corrente anno, e dovrà trovarsi ultimata in tutto il regno per la fine del mille ottocentoventi.
La spesa di quest'opera è a carico dei comuni rispettivi.
Naturalmente non tutti i comuni costruirono nuovi cimiteri, ma bensì utilizzarono luoghi come chiese e chiesette fuori città andando a seppellire in quellwe che erano fosse carnaie o fosse comuni. Con il passare degli anni verso la metà del 1800 verso il 1840 si inizio a pensare a nuovi cimiteri. Bisogna saper a Napoli quando fù inaugurato!!!
A Lecce ad esempio nel 1845, ma molti comuni ne erano sprovvisti sino al 1890!!!!!!!!!!!!!!!!Questo perchè si utilizzavano luoghi come detto in precedenza adiacenti a vecchie chiese conventi etc.
Con l'avvento dell'unità d'italia, nel 1861, venne promulgata la Legge sulla Sanità Publica del 20 marzo 1865; al capitolo 4 trattava l'argomento delle sepolture, delle inumazioni nei cimiteri.
La Legge stabiliva che nel comune ove non vi fosse un cimitero già esistente, esso doveva essere costriuito e messo in uso entro il 1 gennaio 1867.
Non credo, che io sappia, vi siano dei cimiteri eslusivi per la Nobiltà Napoletana. Certamente si nota nei cimiteri monumentali dell'antico Regno di Napoli zone dedicate a Cappelle Private o Tombe Gentilizie. A tal proposito vi si può trovare traccia della loro edificazione nelle categorie, non ricordo quale de3gli Archivi storici Comunali ed anche nel Fondo Prefettura degli Archivi di Stato.
Io Le consiglierei di non trovare "lapidi" ma di consultare quelli che comunemente si definiscono Registri di seppellimento.
Dovrebbero essere stati conservati e si riferiscono sempre ad un periodo successivo all'unità d'italia verso il 1870 circa. Vi sono Registri di indici alffabetici per cognome ed i riferimenti al numero della Tomba privata.
In alcuni Cimiteri vi sono i Registri che elencano le Cappelle Private, le pratiche conservate in delle Buste con i fascicoli personali ad ogni Cappella o Tomba privata.
Faccia comunque le sue ricerche e ci faccia sapere.
Saluti