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Boscherini

Inviato:
lunedì 16 aprile 2007, 10:58
da illorbos
Buongiorno a tutti!
Premesso che ho visto i suggerimenti per la ricerca genealogica,volevo sapere se qualcuno ha notizie sul cognome BOSCHERINI.Grazie

Inviato:
lunedì 16 aprile 2007, 11:46
da Guido5
Caro/a amico/a,
anzitutto un cordiale benvenuto sul “forum”. Come certo saprai, il “Conta-cognome” dà 226 Boscherini sulle “Pagine bianche”, diffusi un po’ ovunque ma con netta prevalenza a Forlì (31), Santa Sofia (24) e Firenze(23). Non siamo lontanissimi dal Pistoiese, ma nell’area attorno alla Foresta di Campigna. Non c’è quindi dubbio che all’origine ci sia un soprannome connesso con il lavorare nei boschi (boscaiolo, spaccalegna, guardaboschi) o con il vivervi. E altrettanto evidente è che i relativamente pochi Boscherini non derivano tutti da uno stesso ceppo.
Ciao a tutti!
Guido5
Boscherini

Inviato:
lunedì 16 aprile 2007, 12:06
da illorbos
Prima di tutto grazie per la solerzia nella risposta.
Immaginavo che l'origine del mio cognome discendesse da qualche "gilda" di boscaioli o comunque da lavori connessi ai boschi e sono contento di aver ottenuto conferma.
La mia curiosità adesso si spinge oltre cioe' sul "quando" ovvero sia come si può sapere quando un soprannome ,come poteva essere Boscherini, rimpiazza effettivamente,sostituendo, il cognome di allora?
Mi incuriosisce molto questo "punto di rottura" che credo costituisca uno dei problemi maggiori per la ricostruzione di un albero genealogico.
So che non potete dare una risposta personalizzata , ma sarei lieto ,da profano,di ricevere informazioni tecniche generiche in merito.
Grazie mille
Lorenzo

Inviato:
lunedì 16 aprile 2007, 14:02
da Guido5
Caro Lorenzo,
quello che chiami "punto di rottura" (e che gli esperti di onomastica definiscono usando un discutibile "cognomizzazione") varia da luogo a luogo; direi quasi da famiglia a famiglia: tutto sta nel capire quando il parroco o chi per lui ha ritenuto non più sufficiente, per un'identificazione univoca, il solo nome del padre.
Conclusione: devi armarti di pazienza e costruirti, passo dopo passo, il tuo albero genealogico. Dal 1866 in qua non avrai grosse difficoltà grazie ai registri di stato civile dei Comuni (fatti fare sempre copie integrali o fotocopie, non certificati "per estratto"). Per il periodo precedente in Toscana troverai ancora qualcosa, poi ci saranno solo i registri parrocchiali (dalla seconda metà del Cinquecento) e gli eventuali atti notarili. In bocca al lupo!
Ciao a tutti!
Guido5