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Fedi di Battesimo

MessaggioInviato: lunedì 19 febbraio 2007, 13:09
da a.cipolla
Nelle mie ricerche su libri parrocchiali (nella fattispecie i "Liber Baptizatorum") dal 1570 al 1820 trovo, a margine di alcune "fedi" di battesimo, la sigla "D.C."; in alcuni casi la stessa è riportata più volte, anche 7.
Qualcuno sa di che trattasi?
Per una informazione più completa: i libri sono consultati presso una parrocchia della Sicilia sud-orientale.

MessaggioInviato: lunedì 19 febbraio 2007, 17:18
da Gallicianus Scriptor
Gentile amico,

Sia a margine degli atti notarili che di quelli parrocchiali, le lettere "d. c." rappresentano con sicurezza l'abbreviazione della formula "Data Copia", ossia consegnata una copia conforme all'originale agli interessati su loro stessa richiesta.

In altre parole il notaio e il parroco annotavano, accanto all'originale del rogito o dell'atto parrocchiale, che avevano effettuato una copia conforme dello stesso e l'avevano consegnata al richiedente.

La presenza di più "d.c." stava ad indicare che erano state richieste più copie di uno stesso atto, anche in tempi diversi, di solito un copia per ogni "d.c.".

Alcuni notai meridionali scrivevano "data copia" per esteso: la cosa mi ha consentito di sciogliere il "mistero" dei "d.c.".

Saluti

G.S.

MessaggioInviato: lunedì 19 febbraio 2007, 17:26
da a.cipolla
Grazie, gentile amico, per la delucidazione.
Se vi fossero altre motivazioni, ben lieto di apprenderle.

Capitana Mammana

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 17:57
da a.cipolla
Sempre nelle Fedi di Battesimo da me visionate, in alcuni casi il Sacramento è amministrato in casa, stante il precario stato di salute del nascituro o della morte dello stesso, dalla "capitana mammana".
Ben sicuro che la mammana è, ovviamente, la levatrice, non ho alcun riferimento circa l'attributo "capitana".
Qualcuno dei gentili frequentatori ha informazioni in merito?