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Franceschini

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 14:41
da drin71
Buongiorno a tutto il forum.
Sto cercando alcune notizie sulla famiglia Franceschini. So che esistono diversi ceppi dei Franceschini tra cui quelli veneti, bolognesi e toscani. Molto probabilmente questi nuclei non hanno nessun legame tra di loro oppure mi sto sbagliando? In particolare sono maggiormente interessato ai Franceschini toscani e ad un ceppo presente in terra di Lunigiana soprattutto nella cittadina di Sarzana. A mio avviso i Franceschini sarzanesi potrebbero essere oriundi dalla Toscana, qualcuno di voi ha notizie a questo riguardo?
grazie mille e un caloroso saluto
Andrea

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 23:56
da Federico B. G.
Gentile Andrea,
le riporto le informazioni in mio possesso sul ramo dei Franceschinis friulani, spero le possano interessare.
Le informazioni le traggo da due pubblicazioni, nelle quali tutti e due gli autori sono concordi nell'affermare che i Franceschinis friulani (nello specifico di Gemona del Friuli) fossero una derivazione dei Franceschini toscani.

Cito le notizie riportate dal nob. Nicolò Monticoli nella sua "Cronaca delle famiglie Udinesi" della prima metà del 1500:
"1520. de Franceschinis. Ser Antonio de Franceschinis de Glemona li cui progenitori furono fiorentini nobili, vene qui in Udene ad habitare et fu fatto canceliero de la patria nel 1470: et tene l'officio fin che visse. Li figlioli cioè ser Nicolò, ser Francesco et ser Zuan Batista forino al tempo avanti la parte che serrò la nobiltà per loro virtù citadini del grado nobile furono fatti et de Franceschinis sonno cogniominati". A queste infromazioni il conte Enrico del Torso (grande studioso di genealogia ed araldica) aggiunge: "Il ramo discendente da Antonio Franceschinis cancelliere della Patria, ritornò sulla fine del cinquecento a Gemona dove si spense agli inizi del sec. XVIII. Altro ramo ch'ebbe titolo di conte dalla Repubblica, si estinse in Udine verso la metà dell'ottocento."

Ora le riporto delle informazioni estratte dagli Atti della società Colombaria di Firenze dell'anno 1908-1909 e riportate nell'articolo intitolato: "Appunti inediti di Giuseppe Bini sulle famiglie toscane dimoranti in Gemona nei secoli XIII, XIV e XV."

In questa piccola raccolta si cita fra altre famiglie anche:

De la Villa de Florentia, inde Franceschinij Glemonae adhuc superstites.
d. Ioannes de la Villa habit. Glemonae 1300...

Le infromazioni continuano per altre due generazioni.

Cordialmente :D

MessaggioInviato: martedì 6 febbraio 2007, 1:11
da Incipit
Il cognome è diffusissimo in tutto il centro e nord Italia, e quasi certamente è sorto in più aree diverse in modo indipendente (come normale per quasi tutti i cognomi derivanti da nomi propri).

Per quanto riguarda il nostro territorio (Prato, Firenze e dintorni), noi abbiamo attestazioni del cognome nell'area di Capalle (presso Campi Bisenzio, tra Prato e Firenze), Campi Bisenzio, Calenzano e Prato nel XVI, XVII e XVIII secolo.

Ti consiglio di concentrarti su un singolo ramo, magari individuando un personaggio a te noto da cui partire per effettuare le ricerche documentarie, altrimenti ho l'impressione che ti perderai tra mille famiglie con lo stesso cognome.

Cordialmente
Tommaso

MessaggioInviato: martedì 6 febbraio 2007, 1:19
da San Marco
La casata Franceschini è presenti fra quelle menzionate come " Famiglie Nobili di Viterbo " e nella breve nota esplicativa è cosi detto: Oriunda della Corsica, ma stabilitasi in Viterbo da Montalto di Castro, sui primi del 1500 col Cap. Lorenzo di Filippo Franceschini ch'ebbe a moglie Flaminia Verreschi. Ammessa agli onori del Magistrato nel 1579 con Filippo Franceschini. Si divise in più linee. Arma: d'azzurro alla torre merlata d'argento sorgente dal mare al naturale, accostata da due rose di rosso.

MessaggioInviato: martedì 6 febbraio 2007, 16:37
da drin71
ringrazio caldamente tutti coloro che mi hanno dato notizie sui Franeschini. Sicuramente trovare un'origine ai Franceschini di Sarzana non sara' facile visto che i ceppi sono molteplici comunque un lavoro stimolante
grazie ancora
Andrea

MessaggioInviato: martedì 6 febbraio 2007, 17:11
da drin71
Chissa' perche' quando sento parlare di famiglie toscane trapiantate a Sarzana penso sempre ai Buonaparte. Non ho nessuna prova ma penso che non solo i Buonaparte siano tra quelle famiglie toscane che giunsere in terra di Lunigiana. Forse tra queste anche i Franceschini fecero lo stesso percorso ma ripeto e' solo una sensazione senza nessuna prova storica alla mano.
Nella città di Sarzana è sempre rimasta viva la memoria storica che la famiglia da cui discese Napoleone avesse avuto origini sarzanesi tanto che tempo immemorabile all’illustre famiglia è intitolata la via adiacente alla casa-torre ove i Buonaparte dimorarono per secoli.

Nel trentennio 1220-1250, Sarzana insieme con la Lunigiana tutta, divenne uno dei centri dell’attività riorganizzatrice delle forze imperiali ad opera soprattutto dell’imperatore Federico II, che aspirava a sottomettere la Sardegna e ad estendere la sua effettiva signoria sulla Toscana e le isole. Per realizzare questo suo progetto era necessario controllare le principali vie di comunicazione tra Liguria, Emilia e Toscana,per sbaragliare la via alle città guelfe di Genova e Lucca scoraggiando sul nascere ogni loro tentativo di rivalsa.

In questo quadro il controllo delle importanti vie di comunicazione terrestri fluviali e marittime, che si incrociavano a Sarzana diviene essenziale per la strategia imperiale. In questo periodo caratterizzato da una rilevante espansione, Sarzana attira soprattutto dalla Toscana commercianti ed artigiani che possono vendere liberamente le loro merci in un mercato tra i più importanti dell’Italia del tempo ma anche professionisti in particolare notai; nel 1245 un Bonapars forse proveniente dalla città di San Miniato in Toscana capostipite della famiglia dei Buonaparte a Sarzana è membro del Consiglio comunale della città. Da quel momento in poi la famiglia sarà protagonista della vita sociale sarzanese, alcuni suoi membri svolgeranno un ruolo dirigente, assumendo incarichi pubblici e professionali di rilievo nel Comune; altri saranno canonici della cattedrale di Santa Maria.

Un’abile politica matrimoniale porterà i Buonaparte ad imparentarsi con le casate più illustri di Lunigiana; alcuni esponenti della famiglia contrarranno matrimoni con i Calandrini, legati da stretti vincoli di parentela con la famiglia del pontefice Niccolò V (Tommaso Parentucelli).

I Buonaparte giungeranno al culmine della loro ascesa sociale attraverso il matrimonio contratto tra Cesare e Apollonia figlia del marchese Niccolò Malaspina della Verrucola.

Nella seconda metà del quattrocento un esponente della famiglia Buonaparte di Sarzana, Giovanni si trasferisce in Corsica al seguito del governatore Tomasino Campofregoso dal quale ottiene la carica di reggente della città di Bastia, da qui la famiglia si trasferirà con Francesco ad Ajaccio dando vita ad una dinastia di ufficiali. La famiglia Buonaparte si è talmente bene integrata nella città isolana che nel 1567 vende la propria casa che ancora possedeva in Sarzana.

Dopo alcune generazioni di ufficiali e di amministratori della città di Ajaccio si giunge a Carlo Buonaparte padre di Napoleone, primo console ed imperatore dei Francesi.