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Gentildonna e Civildonna...

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:01
da Giovanni Stefanelli
Gentili Signori,

volevo avere conferma se l'appellativo di "Gentildonna", ricorrente in numerosi documenti del XVII e XVIII sec. si riferisce ad uno "status" di nobile e viceversa l'altro per una condizione sociale borghese.
Grazie per l'aiuto.

Re: Gentildonna e Civildonna...

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:42
da Messanensis
Giovanni Stefanelli ha scritto:Gentili Signori,

volevo avere conferma se l'appellativo di "Gentildonna" ricorrente in numerosi documenti del XVII e XVIII sec. si riferisce ad uno "status" di nobile


Di certo si riferisce ad una condizione sociale elevata. L'appellativo "gentildonna" da solo non è indicativo di uno "status" nobiliare, che andrebbe rilevato da altre fonti.

e viceversa l'altro per una condizione sociale borghese.


Dipende dal periodo. Solitamente indica l'appartenenza ad un'agiata borghesia, ma nel secolo XIX-inizi '900 potrebbe essere riferito anche ad appartenenti della piccola nobiltà.

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:45
da Giovanni Stefanelli
La ringrazio per il Suo intervento.In effetti i documenti in questione si riferiscono all'800.
Cordiali saluti

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:45
da Alessio Bruno Bedini
Infatti, come già detto da Messanensis, l'appellativo non è uno status sociale in se ma era "titolo di cortesia" e naturalmente la sua applicazione era lasciata appunto alla cortesia e alla sensibilità del parroco, del notaio o "recentemente" dell'ufficiale di stato civile :wink:

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:48
da Messanensis
Se comunque i due appellativi fanno parte di un unico contesto, allora c'è la volontà di differenziare dal punto di vista sociale "la gentildonna" dalla "civildonna". In tal caso la "gentildonna" potrebbe effettivamente appartenere alla nobiltà, ma la cosa è comunque da verificare con altri documenti.

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 11:54
da Alessio Bruno Bedini
Messanensis ha scritto:Se comunque i due appellativi fanno parte di un unico contesto, allora c'è la volontà di differenziare dal punto di vista sociale "la gentildonna" dalla "civildonna". In tal caso la "gentildonna" potrebbe effettivamente appartenere alla nobiltà, ma la cosa è comunque da verificare con altri documenti.


Si l'ipotesi è possibile ma come detto da te va verificato controllando soprattutto:

1) altri atti provenienti dalla stessa fonte

2) altri atti provenienti da diversa fonte ma coevi e dello stesso luogo

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 16:56
da Guido10
Cari amici del forum,

scusate se mi intrometto per dire la mia :) ,
ma non credete che se si fosse voluto esplicitamente denotare uno status nobiliare (tanto più se in contrapposizione ad uno borghese) si sarebbe usato il più adeguato " nobildonna"? :)

Con simpatia

Guido

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 20:34
da Alessio Bruno Bedini
Guido10 ha scritto:Cari amici del forum,

scusate se mi intrometto per dire la mia :) ,
ma non credete che se si fosse voluto esplicitamente denotare uno status nobiliare (tanto più se in contrapposizione ad uno borghese) si sarebbe usato il più adeguato " nobildonna"? :)

Con simpatia

Guido


A priori non si esclude nessuna ipotesi. Occorre controllare :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 14:53
da Guido10
concordo pienamente!!! :)


Ecco perché aggiungevo un'altra ipotesi a quelle già proposte! 8)

Un saluto

Guido