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Curone

MessaggioInviato: giovedì 25 gennaio 2007, 14:27
da Fabio7131
Un quesito ai grandi sapienti del forum.......

pur sfogliando documenti che arrivano fino al 1550 detenuti presso la Chiesa si Castelnuovo Scrivia e perfettamente conservati, non sono mai riuscito a trovare una "storpiatura" o latinizzazione del mio cognome

qualcuno può avanzare delle ipotesi.


Un vecchio professore di latino, per prendere in giro diceva sempre che poteva essere di natura romana e pertinente ai curulei, ma mi rimane difficile crederlo.

PS non è nemmeno molto diffuso solo 160 famiglie in italia e quasi tutte nella provincia di Alessandria, due a Milano (il sottoscritto e il giornalista omonimo) e due a roma per incarichi istituzionali



Vi ringrazio per il tempo dedicato alla lettura e spero in una risposta
Fabio Gaspare Curone

MessaggioInviato: giovedì 25 gennaio 2007, 16:18
da Cottoneum
Caro Fabio, pensa solo che il mio cognome è stato storpiato pochi mesi fa all'esame di teoria della patente... sono diventato Cayrò. :D

MessaggioInviato: giovedì 25 gennaio 2007, 19:06
da L.de Bellis
Preg.mo Fabio,

in breve ti faccio la cronistoria del cognome de Bellis:

Bellus,Belli, patronimico latino( cioè figlio di Bello), a partire dalla fine del 200;
di Bello, volgarizzazione della forma precedente, con la variazioni di Bello e de Bello, in uso alternativamente con la successsiva sino alla metà del XVIII sec.,
de Bellis latinizzazione volgare delle due precedenti, poi la forma de Bellis ha prevalso sulle altre.

A te le considerazioni
Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 6:07
da Davide Shamà
tantissime, aggiunsero H e M in abbondanza o fecero anche di peggio... :roll: :D

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 10:52
da Mic
Gentile Fabio,
asslutamente si :)
Il mio cognome è addirittura una storpiatura veneta del cognome Piva (Pivetti - notizia datata 1472 allorchè si sollevò un problema in quanto un Pivetti fu nominato consigliere nel Consiglio dei Dogi a Chioggia).

Gli avi di mia nonna, una famiglia di origine normanna che ebbe residenza e titoli in Campania, Abruzzo,Calabria e Sicilia, pure.
Pensi che il cognome originale "Gagliardi" a Polizzi provincia di Palermo è diventato "Gagliardo".

Un mio fraterno amico (mio testimone di nozze) mi racconta che il suo nome originale risalente all'anno 1000 era "Agliata", poi diventato "Alliata",
Stesso discorso per l'altro mio testimone di nozze: il cognome "di Gusmann" è diventato "di Guzman".....

Potrei continuare a lungo, ma rischierei di tediarvi.

:)

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 13:58
da ilvicerè
Certamente si, il mio cognome oggi è Brancatelli, ma trovasi scritto Blancatelli o addirittura Blanchatelli...

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 14:37
da Morello
Pensi che la mia famiglia nel XVII secolo aveva un altro cognome: Coccia. Si trattava di un cognome soprannominale, infatti in dialetto abruzzese "Coccia" significa testa. Divenne tra il 1717 ed il 1719 patronimico in quanto Donato figlio di Serafino Coccia, divenne Donato Serafino. Verso la fine del XVIII secolo avvenne la mutazione definitiva nell'attuale Serafini.

Cordialmente.

Serafini

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 14:47
da Mic
Questa è senza dubbio la più curiosa :)

MessaggioInviato: giovedì 15 febbraio 2007, 11:01
da Morello
Per la precisione i passaggi, mi riferisco ai libri parrocchiali, furono questi tra il 1716 ed il 1719: Donato di Serafino Coccia di Miglianico - Donato Serafino Coccia - Donato Serafino alias Coccia - Donato Serafino.
Cordialmente
Serafini

MessaggioInviato: giovedì 15 febbraio 2007, 22:43
da renatocampofreda
Il mio cognome è passato da Campofegano tutto XVII sec.,a Campofredano metà 1700 infine Campofreda 1807 ,circa ,ad oggi,.Saluti .Renato Campofreda.