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Aromatario (?)

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 18:59
da ilvicerè
Tra le scartoffie polverose dell' Archivio di Stato di Messina ho trovato, tra le altre cose, un atto di nascita di una mia antenata Donna Maria Sirna, civile, figlia di Don Pietro Sirna, di professione aromatario (cosi ho decifrato) e di Donna Carmela Margaglio, anch'essa civile. Che professione è esattamente l' aromatario? Eventualmente con cosa lo avrei potuto confondere?
:) :) Grazie mille.

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 19:07
da fra' Eusanio da Ocre
Aromatari era anche il cognome di una ricca famiglia assisiate dei tempi del Serafico.

Se ben ricordo, derivava da una professione assimilabile all'erborista.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 19:09
da Guido5
Caro Vicerè,
la parola "aromatario" è riportata dai dizionari, anche se confinata all'antica Roma e al Medioevo: si tratta di un rivenditore di spezie.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Aromatario (?)

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 19:10
da gpel55
ilvicerè ha scritto:Tra le scartoffie polverose dell' Archivio di Stato di Messina ho trovato, tra le altre cose, un atto di nascita di una mia antenata Donna Maria Sirna, civile, figlia di Don Pietro Sirna, di professione aromatario (cosi ho decifrato) e di Donna Carmela Margaglio, anch'essa civile. Che professione è esattamente l' aromatario? Eventualmente con cosa lo avrei potuto confondere?
:) :) Grazie mille.


L'aromatario vendeva prodotti cosmetici naturali, distillati di erbe, di foglie di radici e di frutti della terra; non si trattava dell'erborista che veniva invece chiamato semplicista. Nemmeno speziale, odierno farmacista.
Spero di esserle stato utile.
G. Peluso

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 20:31
da ilvicerè
Non si tratta, quindi, di un odierno farmacista, ma quasi.Ho capito bene? Vi ringrazio, salutandovi cordialmente.

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 21:14
da L.de Bellis
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Aromatari era anche il cognome di una ricca famiglia assisiate dei tempi del Serafico.

Se ben ricordo, derivava da una professione assimilabile all'erborista.

Bene :D vale


Preg.mo Frate ,
Aromamatario era il cognome di una Famigla del Popolo Primario Barese, originaria dell'Umbria.
Portò la seguente Arma:d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata da tre stelle 2 in capo ed 1 in punta.
Concordo con gli altri Autori circa il significato della parola.
Lorenzo longo de Bellis

MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 21:17
da fra' Eusanio da Ocre
L.de Bellis ha scritto:Aromamatario era il cognome di una Famigla del Popolo Primario Barese, originaria dell'Umbria. Portò la seguente Arma:d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata da tre stelle 2 in capo ed 1 in punta.


Grazie, caro Lorenzo.

Un esemplare antico (quattrocentesco?) di tale stemma dovrebbe essere ancora visibile in Assisi.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 16:21
da Reginella
Si parla di aromatari in "Rinascimento privato" di Maria Bellonci...in questo caso erano fratello e sorella che preparavano pomate, belletti e rimedi semplici per Isabella d'Este.
Ovviamente è soltanto un romanzo storico, ma la cura dell'autrice nel cercare e rispettare le fonti e la storia sono un buon lasciapassare :wink:

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 16:27
da ilvicerè
Interessante...Grazie...Quindi più un' Elizebeht Arden che un farmacista... :D

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 16:48
da Reginella
Non c'è da dimenticare lo stretto legame tra "bello" e "buono" di ellenica memoria che sta anche alla base del concetto filosofico del mens sana in corpore sano....sano era bello, quindi bello si sperava che fosse anche sano e in un'epoca dove la medicina faceva quel che poteva pomate e tisane erano molto più importanti di quanto non siano oggi :wink: ....

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 16:57
da fra' Eusanio da Ocre
Lo stesso appellativo, collegandosi al concetto di aroma, si aggancia a questi sensi di positività.

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 17:00
da Reginella
A proposito di aroma, l'etimologia ci dà una mano:
Immagine

MessaggioInviato: lunedì 22 gennaio 2007, 14:03
da Marcello Cantone
In Sicilia speziale (alias speciale) ed aromatario sono sinonimi, dal seicento fu usato sempre di più il secondo termine, che via via soppianto il primo. Lo speziale o aromatario non era altro che il farmacista.
Se vuoi saperne di più consulta i seguenti libri: "MEDICINA POPOLARE SICILIANA" e "MEDICI, CHIRURGI, BARBIERI E SPEZIALI" di Giuseppe Pitrè, in essi troverai tante notizie, ordinamenti regi e vice-regi , accordi tra medici e farmacisti, come era organizzata la farmacia, il giuramento degli aromatari, quali erano gli aromi e da dove venivano ecc. ecc.

Cordialmente Marcello

MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 0:35
da ilvicerè
Grazie mille Marcello,
sei stato gentilissimo.Interessante la chicca del Pitrè (di cui ho quasi tutto, ma proprio i libri che citi tu mi mancano)...