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Tutela della storia di famiglia

MessaggioInviato: giovedì 7 dicembre 2006, 15:28
da Alessio Bruno Bedini
Da tempo mi pongo il problema, come immagino se lo pongano molti di voi, della tutela della storia della mia famiglia.

Gli argomenti che mi stanno a cuore sono molti dalla ricerca che è sempre in essere alla creazione di un archivio permanente, dalla tutela del patrimonio storico - architettonico alle iniziative e manifestazioni e molti altri argomenti.

Per l'organizzazione e il coordinamento di tale mole di idee ho in mente di costituire un ente che possa gestire il tutto.

Pensate sia meglio, per tale fine, un'associazione o una fondazione?

- L'associazione nonostante la facilita di gestione, mi sembra pero piu destinata per l'appunto allo scopo associativo e inoltre temo che in un futuro lontanissimo :wink: gli eredi possano dilapidare quanto raccolto.

- La fondazione invece ha la positività che il patrimonio è vincolato al conseguimento delle finalità prestabilite. Ho chiesto ad un amico notaio e mi ha confermato che non esiste un capitale fondante minimo. Non so però se esistono difficoltà di gestione legate a determinati obblighi.

Che ne pensate?

MessaggioInviato: martedì 16 gennaio 2007, 21:07
da paolo andrea gemelli
Le premetto che non sono un giurista, ma per quel che so delle fondazioni e delle associazioni forse, nel suo caso una fondazione privata familiare potrebbe funzionare. Secondo quanto citato da "Gli enti non profit" edito da Il Sole 24 Ore :"si ha una fondazione privata familiare quando lo scopo della fondazione è quello di erogare prestazioni assistenziali o educativo-assistenziali: tale fine assistenziale non è però diretto alla generalità dei bisignosi in quanto tali, ma si rivolge ai parenti o ai discendenti di un determinato ceppo familiare". Spero queste indicazioni le siano utili.
P.A.G.

MessaggioInviato: martedì 16 gennaio 2007, 22:06
da Alessio Bruno Bedini
Nemmeno io sono un "giurista" ma nel corso degli ultimi anni ho studiato parecchio per capire la nostra legislazione e un po di quella estera.

Perché costituire una fondazione?

A prescindere dai principi di solidarietà, sussidiarietà e responsabilità sociale che sono pure importantissimi le fondazioni:

* Offrono stabilità e permanenza nel tempo: esse sono dei veri e propri monumenti destinati a lasciare un perpetuo ricordo del fondatore o di persone a lui care e, nel contempo, in grado di garantire un futuro ai suoi sogni ed ideali;

* Non corrono rischi di degenerazioni assembleari e, non dovendo sottostare ai principi della democraticità interna e della porta aperta, possono dotarsi di una struttura più agile ed efficace rispetto alle associazioni.

Occorre però distinguere tra "Fondazioni private" (che possono diventare vere e proprie holding ma hanno bisogno di un capitale costitutivo di E 100.000) e "Fondazioni ONLUS" (sicuramente piu semplici da gestire).