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CURIOSITA'.

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 11:43
da sir Francis Drake
Carissimi, :P

chiedendo anticipatamente venia per la la mia completa ignoranza sul tema, :oops: vorrei porVi una domanda a titolo di mera curiosità. :wink:

Stamane, leggendo un quotidiano, sono rimasto colpito dal nome completo del Ministro dell'interno del governo de Villepin nonchè Presidente del Partito Conservatore UMP (Unione per un Movimento Popolare) : Nicolas Paul Stéphane Sárközy de Nagy-Bócsa.

Visto il cognome "impegnativo" mi chiedevo se la famiglia del Ministro avesse una qualche importanza storico-nobiliare. :wink:

un saluto

MB

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 12:10
da Marcello G. Novello
Sir,

forse ho trovato qualcosa di suo interesse a questo indirizzo:

http://blog.france3.fr/avenue2gaulle/in ... nagy-bocsa

"... E' figlio di un ungherese, Pál Nagy-Bócsa y Sárközy nato a Budapest, nel 1928, da una famiglia dell'aristocrazia magiara, possidente di terre e di un castello a Alattyán, a 100 km dalla capitale. All'arrivo dell'Armata Rossa, nel 1944, la famiglia fu costretta all'esilio. Dopo numerose peripezie attraverso l'Austria e la Germania, Pàl Sarkozy incontra un reclutatore della Legione Straniera a Baden-Baden. Si arruola per una ferma di cinque anni e presta sevizio in Algeria a Sidi-Bel-Abbès. E' comunque dichiarato inadatto per la missione in Indocina e quindi smobilitato a Marsiglia nel 1948. Il suo nome è stato allora "francesizzato" in « Paul Sarkozy de Nagy-Bocsa ». Diventato "publicitaire" (pubblicitario, pubblicista?), incontra nel 1949 Andrée Mallah, che lo sposa. Quest'ultima, figlia di un medico del XVII arrondissement di Parigi, ebreo sefardita di Salonicco, era a quel tempo studentessa di diritto."

Spero che M.me Josiane, mia antica insegnante di francese, sia sufficientemente soddisfatta!! :wink:

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 15:28
da sir Francis Drake
Caro Marcello,

tante grazie per la cortese risposta! Interessante. :wink:

Well done! 8)

MB

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 16:57
da aristarco
de Villepin non è nobile, così come la consorte di Chirac, Bernadette Chodron de Courcelle (che è dama di gran croce di grazia magistrale del SMOM). Neppure Valery Giscard d'Estaing può vantare nobili origini (sebbene egli stesso abbia alimentato leggende in tal senso). Sarkozy, presidente dell'UMP (uomo che spero venga eletto presidente della repubblica francese) è uno dei pochi politici francesi ad evere nobili origini.
Anche de Villiers appartiene ad una delle più antiche famiglie aristocratiche di Francia.
La laica e repubblicana Francia ha sempre avuto tra i suoi politici di rilievo esponenti dell'antica aristocrazia francese.

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 19:58
da Davide Shamà
aristarco ha scritto:de Villepin non è nobile, così come la consorte di Chirac, Bernadette Chodron de Courcelle (che è dama di gran croce di grazia magistrale del SMOM). Neppure Valery Giscard d'Estaing può vantare nobili origini (sebbene egli stesso abbia alimentato leggende in tal senso). Sarkozy, presidente dell'UMP (uomo che spero venga eletto presidente della repubblica francese) è uno dei pochi politici francesi ad evere nobili origini.
Anche de Villiers appartiene ad una delle più antiche famiglie aristocratiche di Francia.
La laica e repubblicana Francia ha sempre avuto tra i suoi politici di rilievo esponenti dell'antica aristocrazia francese.


vero, appartengono infatti a quel gruppo di famiglie cosidette "nobili d'apparenza" (in Francia esistono anche pubblicazioni specializzate che se ne occupano - !!!) Basta una particella e un doppio cognome per sembrare chissà cosa da quelle parti :D

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 20:01
da fra' Eusanio da Ocre
Perchè, dalle nostre no? :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 20:15
da Davide Shamà
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Perchè, dalle nostre no? :wink:

Bene :D vale


da noi mi pare un pò diverso. In Francia c'è una grande fantasia con particelle e (pseudo) predicati che stanno ad indicare una origine o una provenienza (o altro ancora). Creando così degli equivoci (ad esempio Galuzeau de Villepin suona moooolto meglio di un semplice Rousseau, Boulanger o Fournier :D ------ tra l'altro anche io credevo che Bernardette Chirac fosse nobile :shock: )

Da noi invece credo sia il doppio cognome a creare la "nobiltà da giornali" (v. il caso del ministro Padoa Schioppa, trattato anche, di sfuggita, in un articolo su un quotidiano nazionale pochi giorni fa nel quale si sottolineava l'equivoco).

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 20:21
da aristarco
Ecco alcuni cognomi di politici francesi "apparentemente nobili":
1) Jacques Chaban-Delmas, primo ministro gaullista dal 1969 al 1972: Chaban è la cognominizzazione del suo pseudonimo durante la Resistenza
2) Maurice Couve de Murville, primo ministro gaullista dal 1968 al 1969: suo padre aggiunse il cognome de Murville nel 1925
3) Maurice Bourgès-Maunoury, primo ministro radicale nel 1957: aggiunse il cognome della madre
4) Pierre Mendès France, primo ministro radical-socialista dal 1954 al 1955: è la francesizzazione di Mendes de França, cognome di una famiglia sefardita di origine portoghese

MessaggioInviato: martedì 5 dicembre 2006, 20:23
da aristarco
Ecco che cosa si dice in Francia della nobiltà di BC:

Contrairement à certaines idées reçues, Bernadette Chodron de Courcel n'est pas noble, même si elle est très lointainement apparentée à de très nombreuses familles royales, princières et nobles de toute l'Europe. La source de cette erreur tient dans deux événements survenus sous le Second Empire : d'abord l'allongement du nom de famille, avec adjonction d'un « nom de terre », puis l'anoblissement sélectif d'une branche de la famille.

L'adjonction de « de Courcel » au nom de famille, qui ne porte pas anoblissement, remonte à un décret impérial de 1852, qui a permis à la famille dans son ensemble de se nommer d'après le lieu-dit où la famille, nouvellement enrichie, s'est fait bâtir un château (sur la commune de Vigneux-sur-Seine, dans le futur département de l'Essonne). Les Chodron se sont alors dotés d'armes parlantes, blasonnées « De gueules à trois chaudrons ronds d'or, les anses de même posées deux et un. »

Ultérieurement, toujours sous le Second Empire, l'un des arrière-grand-oncles de Bernadette Chirac, Alphonse Chodron de Courcel (1835-1919), frère de Georges, fut créé baron héréditaire par lettres patentes du 6 mars 1867. Cet arrière-grand-oncle a transmis la qualité de noble à sa seule descendance, à laquelle n'appartient pas madame Chirac.