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Marchesi Ripanti di Jesi

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 16:26
da Baccarini Enrico
Gentili Amici,
sto cercando informazioni sui Marchesi Ripanti di Jesi e nel caso anche il loro stemma. Potreste aiutarmi?

Vi ringrazio come sempre.

Enrico B.

Marchesi Ripanti di Jesi

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 17:44
da alfabravo
Egr. Sig. Baccarini,

cito queste note dal "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane" di G. B. di Crollalanza, ed Arnaldo Forni.

Capostipite di questa nobile famiglia fu un Gozzo o Gozzone signore delle Ripe, il quale nel 1253 poneva sè e le sue terre sotto la protezione del Comune di Jesi.
GUIDO, podestà di Fano nel 1255.
PIETRO ANDREA, creato vescovo di Oppido dal pontefice Paolo III.
GABRIELE, podestà di Foligno nel 1588, quindi pretore della città di
Orvieto e suo Stato
SCIPIONE, valoroso guerriero, si segnalò molto nel 1595 alla presa di
Strigonia, dopo il qual fatto fu creato senatore dal Papa
Clemente VIII
GABRIELE, creato marchese dal Re di Polonia Augusto III nel 1743
ARMA: troncato d'azzurro e d'argento con la divisa d'oro; nel 1' un sole
sullo stesso; nel 2' tre pali di rosso
Cimiero: un'aquila uscente di nero, rostrata e coronata d'oro
Motto: ALTIUS TENDAM

Queste sono note essenziali, ma può trovare un ampio paragrafo su questa famiglia consultando il V volume dell'"Enciclopedia sorico nobiliare italiana" di V.Spreti ed. Arnaldo Forni.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 17:48
da Davide Shamà
Crollalanza, Dizionario, vol. II

Capostipite di questa nobile casata fu un Gozzo o Gozzone signore delle Ripe, il quale nel 1253 poneva sè e le sue terre sotto la protezione del comune d Jesi. Guido podestà di Fano nel 1255; Pietro Andrea creato vescovo di Oppido da Papa Paolo III; Gabriele podestà di Foligno nel 1588, quindi pretore della città di OPrvieto e suo Stato; Scipione valoroso uerriero, si segnalò molto nel 1595 alla presta di Strigonia (Esztergom), dopo il qual fatto fu creato senatore dal Papa Clemente VIII; Gabriele creato marchese dal Re di Polonia Augusto III nel 1743. Arma: spaccato d'azzurro e d'argento colla divisa d'oro; nel 1° un sole dello stesso; nel 2° tre pali di rosso. Cimiero: un'aquil auscente du berim ristrata e coronata di oro. Motto: ALTIUS TENDAM

Poi ho una copia dall'Amayden con la foto dello stemma, ma devo prima scansionarla.

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 18:00
da Davide Shamà
Amayden, altre notizie:

Si vuole che da Attone, Gran Conte di Jesi nel 970, siano discesi i signori del castello delle Ripe, detti Ripanti, che contano come stipite un Gozzo, che nel 1251 donò i suoi beni alla città di Jesi. Un Bonfilio dei Ripanti, capo della parte guelfa, nel 1485 divenne Gonfaloniere di Jesi. Suo cognato Francesco Colocci, fiero ghibellino e capo dei fuorusciti iesini, assalì la città e Bonfilio rimase morto da freccia avvelenata; talchè sdegnato il Colocci, per questa slealtà dei suoi soldati, che gli avevano promessa salva la vita del congiunto, tolse l'assedio e Jesi fu salva.
Pier Andrea Vescovo di Oppido Mamertina (+ 1536)
Scipione valoroso milite alla presa di Strigonia (1595)
Gabriele e Angelo letterati nel XVII secolo
Antonio vicelegato di Roma e governatore di Orvieto (+ 1780)
Alessandro cavaliere di Malta nel 1742
Gabriele creato marchese dal Re di Polonia nel 1743.
Nel 1843 il marchese Raffaele Ripanti, stabilito a Roma da molti anni, divenne Conservatore e ottenne il patriziato romano per sè e i suoi discendenti; ma non ebbe che una sola figlia, Maddalena, che sposò il conte Francesco Saverio Malatesta che, per obbligo testamentario, aggiunse al proprio il cognome Ripanti.

Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 19:41
da Baccarini Enrico
Egregi,
Vi ringrazio molto per la Vostra solita solerzia e gentilezza. Mi avete fornito una serie di documentazioni veramente ampie e interessanti, appena avrò finito di studiarmele a modo Vi importunerò nuovamente con alcune domande che mi sono sorte ad una prima lettura.

Grazie mille ancora

Enrico B.

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 20:05
da Davide Shamà
Baccarini Enrico ha scritto:Egregi,
Vi ringrazio molto per la Vostra solita solerzia e gentilezza. Mi avete fornito una serie di documentazioni veramente ampie e interessanti, appena avrò finito di studiarmele a modo Vi importunerò nuovamente con alcune domande che mi sono sorte ad una prima lettura.

Grazie mille ancora

Enrico B.


dimenticavo una cosa importante: i dati dell'ultima Ripanti e dei discendenti Malatesta Ripanti sono pubblicati qui

http://www.sardimpex.com/Malatesta/MALA ... GLIANO.htm