Amayden, altre notizie:
Si vuole che da Attone, Gran Conte di Jesi nel 970, siano discesi i signori del castello delle Ripe, detti Ripanti, che contano come stipite un Gozzo, che nel 1251 donò i suoi beni alla città di Jesi. Un Bonfilio dei Ripanti, capo della parte guelfa, nel 1485 divenne Gonfaloniere di Jesi. Suo cognato Francesco Colocci, fiero ghibellino e capo dei fuorusciti iesini, assalì la città e Bonfilio rimase morto da freccia avvelenata; talchè sdegnato il Colocci, per questa slealtà dei suoi soldati, che gli avevano promessa salva la vita del congiunto, tolse l'assedio e Jesi fu salva.
Pier Andrea Vescovo di Oppido Mamertina (+ 1536)
Scipione valoroso milite alla presa di Strigonia (1595)
Gabriele e Angelo letterati nel XVII secolo
Antonio vicelegato di Roma e governatore di Orvieto (+ 1780)
Alessandro cavaliere di Malta nel 1742
Gabriele creato marchese dal Re di Polonia nel 1743.
Nel 1843 il marchese Raffaele Ripanti, stabilito a Roma da molti anni, divenne Conservatore e ottenne il patriziato romano per sè e i suoi discendenti; ma non ebbe che una sola figlia, Maddalena, che sposò il conte Francesco Saverio Malatesta che, per obbligo testamentario, aggiunse al proprio il cognome Ripanti.
