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Metodologia della ricerca genealogica

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2003, 18:47
da sebpasq
Cari amici del forum
e in particolare mi riferisco agli studenti della SGASD, volevo chiedervi un'opnione.
In occasione del Colloquio ho presentato una relazione sul lavoro del genealogista e ho parlato soprattutto delle problematiche legate alla professione; quello che volevo chiedervi è se secondo voi tra le materie della scuola sarebbe il caso di includere "metodologia della ricerca genealogica"?
Studiosi come Caratti di Valfrei nelle loro opere accennano alla cosidetta metodologia, ma nella relatà mi sono accorto che queste tesi non hanno quasi riscontro, per cui credo che ci sia bisogno di lezioni più "pratiche" (magari con stage negli archivi) riguardo il modo di affrontare la ricerca genealogica.
Cosa ne pensate?

Saluti.

MessaggioInviato: giovedì 30 ottobre 2003, 23:19
da MMT
per lo stage propongo l'archivio parrocchiale di Sezze :lol: :lol: :lol: ... dovreste proprio vedere che zampe di galline e quei bellissimi libri (ovviamente senza indice alcuno) di cui a volte non sono nemmeno numerate le pagine!

Cordialmente,
Michele Tuccimei di Sezze

ps: ovviamente scherzo! :wink: E' meglio cominciare dai grandi archivi... mi avevano raccontato che si era fatta una cosa del genere ad un certo Colloquio in un insignificante archivio, dove non c'era niente di rilevante... giusto gli "autografi" di due imperatucci!!! :D

MessaggioInviato: martedì 21 dicembre 2004, 16:28
da Grimaldi
Signori.
Rispolvero un pò questo vecchio topic per riportare all'attenzione degli attuali partecipanti del forum la necessità fondamentale di conoscere la "metodologia della ricerca genealogica".
Vorrei far notare infatti che occorrerebbe che ogni cultore di genealogia studiasse e seguisse la “metodologia della ricerca genealogica” che tanto professionalmente ha trattato il dott. Caratti di Valfrei nei suoi vari libri.
Come per ogni scienza anche per la genealogia vale la regola fondamentale che la base dei migliori risultati pratici è un’ottima preparazione teorica di fondo!
E’ un po’ come la giurisprudenza (questo esempio mi sovviene)… Appena laureati e arrivati poi su uno studio professionale si ha la netta sensazione che quello che si è imparato in tanti anni di studi ed esami valga a poco…… Finchè poi non si affrontano i vari casi giuridici….. ed allora si vede la differenza fra chi conosce i codici e chi no…..
Altra questione poi è la "prassi", l'applicazione pratica, la casistica direi....
Ed a tale scopo credo debbano servire gruppi di studiosi, istituzioni (come lo Iagi) e forum......
Grazie.