da alfabravo » giovedì 14 settembre 2006, 14:06
Egr. Sig. Pompili,
ho rintracciato soltanto questi dati, ma spero che per Lei possano diventare un punto di partenza per la sua ricerca.
Gaglioffi, Camponeschi e Pretatti erano le tre famiglie che a cavallo fra XIV e XV secolo si contendevano il controllo dell'Aquila.
La famiglia Gaglioffi aveva avuto il suo cognome dal soprannome del vecchio e concreto GIACOMO, venuto nel XIV secolo a mercanteggiare a l'Aquila dalla nativa San Vittorino.
LUDOVICO nel 1417 ottenne, con Nuccio della Fonte, l'appalto della zecca aquilana per tre anni, senza asta pubblica, mediante il prestito di 150 ducati annui.
GIOVANBATTISTA, vescovo dell'Aquila (1486-1491)
GIROLAMO, capitano di ventura. nato nel 1470, dovevaessere avviato alla carriera ecclesiastica, ma siccome la sua famiglia si era ribellata al Re di Napoli e suo padre Filippangelo (?) venne giustiziato, visse in esilio in Francia e fu tra coloro che spinsero Re Carlo VIII alla spedizione in Italia. Combattè con Virginio Orsini e Bartolomeo d'Alviano. Nel 1502 fu nominato conte di Montorio e Popoli, consigliere regio dell'Aquila e nel 1503 governatore della città. Si mise in urto col Papa Alessanfro VI ma fu sconfitto. Nel 1504 si rifugiò nuovamente in Francia e fu nominato maestro di campo di Re Luigi XII. Morì nel 1510.
GIACOMO (?-?) fece erigere il monastero della beata Antonia e al suo interno venne creato un rifugio per poveri e bisognosi.
Palazzo Gaglioffi, in via dell'Annunziata, ora conservatorio
Distinti saluti da Ritter