Pagina 1 di 1

Richiesta di Pareri

MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2025, 15:24
da Emanuele Esmenard
Gentili Signori,
mi permetto di scrivere a questo Forum per sottoporre alla Vostra attenzione un progetto al quale lavoro da tempo e che, finalmente, sta assumendo la forma che avevo inizialmente immaginato.
La mia famiglia appartiene a quella nobiltà antica legata non solo alla concessione formale di un sovrano, ma anche alla trasmissione per sangue di uno status nobiliare consolidato nei secoli. Il ramo cui appartengo presenta, a mio avviso, tali caratteristiche.
Dopo ricerche lunghe e scrupolose, condotte presso diversi archivi francesi e italiani, sono giunto alla redazione di un dossier – o, per meglio dire, di una supplica – che intendo sottoporre all’Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie.
La richiesta si fonda sulle Lettres patentes di riconoscimento di nobiltà (reconnaissance de noblesse) concesse dal Re di Francia Luigi XIV a un mio antico parente, appartenente a un ramo distinto ma della medesima stirpe. Intendo, pertanto, esporre la mia linea genealogica e domandare umilmente il riconoscimento della noblesse d’extraction della mia famiglia, così come affermato nelle stesse lettere.
Ringrazio sin d’ora per l’attenzione e per ogni prezioso parere che vorrete offrirmi.
Con i sensi della mia più distinta stima,
E. E. M.

Re: Richiesta di Pareri

MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2025, 12:19
da contegufo
Buongiorno

Secondo me l'attuale pretendente al trono delle due sicilie che Lei inquadra nell'Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, per la cronaca l'altro pretendente è Pietro di Borbone-Due Sicilie, non è nelle condizioni di fare e disfare in quanto "senza territorio" e "debellatio" ovvero sconfitto e annesso al Regno di Sardegna.
Credo che elargisca titoli all'interno della famiglia e non mi risulta, salvo il contrario, che sia in carica un'ufficio araldico-nobiliare per le certificazioni di cui Lei avrebbe desiderio.
Tanto per citare un caso Umberto II, nonostante fosse "senza territorio" e "debellatio" (sconfitto con il referendum non con le armi ma con la "maggioranza" degli italiani a lui contraria, ovvero contraria alla Monarchia), in quel di Cascais (luogo del suo esilio, in Portogallo), quale "succursale" della Consulta Araldica dell'"ex Regno d'Italia ha prodotto attestazioni, rinnovazioni ed altri uffici riguardanti la materia "nobiltà", oggi sottoelencati come Titoli Umbertni. Taluni interpretano queste certificazioni come "promesse" allorquando la Monarchia tornasse in auge per altri il valore è nullo già in partenza perchè servivano altre due convalide, quella della Corte dei conti e del Primo Ministro.
Resta il fatto che onestamente non saprei consigliarLa a quale indirizzo inviare la Sua richiesta "di supplica".

Con i migliori auguri.......

Re: Richiesta di Pareri

MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2025, 13:52
da contegufo
....aggiungo poi che son sempre esistiti rami nobilitati ed altri non. La famiglia è la stessa ma la nobiltà è solo per alcuni.

Re: Richiesta di Pareri

MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2025, 20:05
da Emanuele Esmenard
Buonasera,
Aggiorno il forum: sto proseguendo alcune ricerche genealogico-araldiche riguardanti la mia Famiglia, nell’ambito delle quali ho trasmesso una Sezione Araldica al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, facente capo a S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Gran Maestro dell’Ordine.

Mi domandavo se qualcuno nel Forum fosse a conoscenza di un canale appropriato o di un referente competente in materia araldica presso la Segreteria Generale, o comunque di come poter verificare se la Commissione Araldica dell’Ordine risulti attualmente attiva nei propri lavori.

Ogni indicazione o esperienza personale in merito sarebbe molto gradita.

Con viva stima,
E. E. M.

Re: Richiesta di Pareri

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2025, 22:39
da contegufo
Nutro seri dubbi che un eventuale ufficio preposto al riconoscimento di quarti di nobiltà richiesti per accedere all'Ordine medesimo possa rispondere alla Sua richiesta.

L'Ordine Costantiniano di San Giorgio coopta i più meritevoli di indossare l'importante mantello. Non è circolo sportivo in cui ci si possa iscrivere, serve un'impegno sincero, una presenza attiva sul campo, la disponibilità per le esigenze dell'Ordine, elemosine fatte col cuore senza la pretesa di vestire il mantello ad ogni costo. Mi risulta che ci siano diverse classi anche per chi ha un qualche straccio di nobiltà. L'Ordine di fronte ad un cittadino di buona volontà cooptato, ovvero chiamato a far parte dell'Ordine cominciando dal basso, può accertare lo status nobiliare ed eventualmente permettere l'accesso al gradino spettante. All'interno dell'Ordine eventuali nobili hanno il trattamento che loro compete, naturalmente fuori dal recinto vale la XIII Norma transitoria e finale della Costituzione secondo cui l'Italia non riconosce la nobiltà e che i predicati prima del 1922, fanno parte del cognome.

Io con l'Ordine in questione ho avuto a che fare diversi anni fa quando volendo presenziare alla cerimonia di investitura in San Frediano di Lucca, fui cacciato in malo modo da una Sig.ra che si sentiva chissà chi, minacciò pure di chiamare la Polizia che era poco distante. Chissà cosa avrebbe fatto e detto.......
Siccome chi scrive non ha scheletri nell'armadio e non è nemmeno ne prosto ne genuflesso di fronte a chicchessia, segnalai della vergognosa scena le figure preposte ai rapporti con gli Ordini Cavallereschi in Arcivescovado. Risultato ? Mai più nessuna chiesa a Lucca è stata più data per le cerimonie di cui sopra. Mi risulta che vengano celebrate in Villa Bernardini a Vicopelago di Lucca.

Cordialmente