Quante mogli per un solo uomo?
Buonasera
Nel corso delle mie ricerche genealogiche sono rimasto invischiato in un punto piuttosto complesso. Consultando lo stato civile del comune di San Ginesio per ricostruire l'albero genealogico della famiglia Mochi, che ha legami di parentela con la mia, ho individuato alcuni membri di tale famiglia: Virgilio, Antonia (la mia bis-bisnonna), Caterina e Vincenzo. Tutti questi soggetti sembrerebbero condividere lo stesso padre, Serafino Mochi, ma madri diverse. Infatti la madre di Virgilio ed Antonia si chiama Maddalena Civalli, quella di Caterina Serafina Civalli, mentre nel caso di Virgilio non mi è stato possibile individuarla.
Non ho compreso tra i fratelli Mochi una tal Clotilde, figlia di Serafino e -ecco l'ennesima madre- di Serafina Montini.
Cosa ne pensate? Potrebbero esistere diversi "Serafini" e quindi, quelli che io consideravo fratelli in realtà non lo erano affatto? Prima di rispondermi, sappiate che, anche nell'ipotesi che esistessero due Serafini, il padre è unico e si chiama Vincenzo. Consultando poi il catasto gregoriano di San Ginesio in quegli anni esiste un unico proprietario di nome Serafino Mochi. Ricapitolando, a favore dell'identità dei "Serafini Mochi" depone il fatto che il nome del padre sia unico, Vincenzo, e che nel catasto gregoriano vi sia un unico Serafino.La possibilità che i '"Serafini" siano due, si basa invece unicamente sulla quantità abnorme di mogli che l'unico presunto Serafino avrebbe avuto nella sua vita, ben tre, sposate tra l'altro nel giro di 7 anni (questo è l'intervallo di tempo che corre tra le nascite dei figli).
Il caso può sembrare cervellotico, ma non so cosa pensare! È mai possibile che un uomo, a quei tempi (siamo ai primi dell'Ottocento, potesse cambiare 3 mogli in sette anni???
Nel corso delle mie ricerche genealogiche sono rimasto invischiato in un punto piuttosto complesso. Consultando lo stato civile del comune di San Ginesio per ricostruire l'albero genealogico della famiglia Mochi, che ha legami di parentela con la mia, ho individuato alcuni membri di tale famiglia: Virgilio, Antonia (la mia bis-bisnonna), Caterina e Vincenzo. Tutti questi soggetti sembrerebbero condividere lo stesso padre, Serafino Mochi, ma madri diverse. Infatti la madre di Virgilio ed Antonia si chiama Maddalena Civalli, quella di Caterina Serafina Civalli, mentre nel caso di Virgilio non mi è stato possibile individuarla.
Non ho compreso tra i fratelli Mochi una tal Clotilde, figlia di Serafino e -ecco l'ennesima madre- di Serafina Montini.
Cosa ne pensate? Potrebbero esistere diversi "Serafini" e quindi, quelli che io consideravo fratelli in realtà non lo erano affatto? Prima di rispondermi, sappiate che, anche nell'ipotesi che esistessero due Serafini, il padre è unico e si chiama Vincenzo. Consultando poi il catasto gregoriano di San Ginesio in quegli anni esiste un unico proprietario di nome Serafino Mochi. Ricapitolando, a favore dell'identità dei "Serafini Mochi" depone il fatto che il nome del padre sia unico, Vincenzo, e che nel catasto gregoriano vi sia un unico Serafino.La possibilità che i '"Serafini" siano due, si basa invece unicamente sulla quantità abnorme di mogli che l'unico presunto Serafino avrebbe avuto nella sua vita, ben tre, sposate tra l'altro nel giro di 7 anni (questo è l'intervallo di tempo che corre tra le nascite dei figli).
Il caso può sembrare cervellotico, ma non so cosa pensare! È mai possibile che un uomo, a quei tempi (siamo ai primi dell'Ottocento, potesse cambiare 3 mogli in sette anni???