qualche idea confusa su un termine indefinibile
sul fatto che i migliori emergano potremmo star ore a discutere
su questo lasciola parola a Prezzolini: gli Italiani si dividono.....
https://www.studiodostuni.it/index.php/ ... fessi.%202.
io credo che il termine nobilta' sia in realta' un termine definibile solo chiarendo a che luogo e che a periodo storico ci riferiamo
Di certo e' quel gruppo di persone che ha goduto di riconoscimento pubblico , di privilegi , di onori ( e per questo viene ricordata indistintamente )
Il termine ceto dirigente puo' confondersi con la "nobilta" di quel periodo e di quel luogo come noSuperato il xiv secolo e superato con la nascita degli "stati nazionali" il binomio Impero , Chiesa : nasce la figura del "Sovrano "
Con una travagliata evoluzione si arriva intorno alla meta' del xvii secolo all'assolutismo regio. Qui la nobilta' non ha sempre una fnz di ruolo dirigente ,
Ruolo dirigente che viene affidato ha persone teoricamente capaci di svolgerlo che possono essere nobili o meno
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Recentemente Cadwor ha affrontato il capitolo Istituzione Cavalieri di Santo Stefano nel 1562
che e' argomento istruttivo sulla lotta per il potere a Firenze
Dopo la morte del Duca Alessandro ( assassinato da Lorenzino de Medici ) , Cosimo I si ritrova Duca di una Repubblica ( Giuridicamente Firenze sara' Repubblica fino all'estinzione della dinastia medicea ) e sostenuto dalle armi spagnole
Le famiglie patrizie lo considerano solo "primus inter pares"
Baccio Valori e Filippo Strozzi capeggiano una parte della aristocrazia filofrancese e provano a detronizzarlo (1537 )
Nella guerra per la conquista di Siena tutta una parte dell'aristocrazia combatte in favore di Siena contro Cosimo ( 1555 )
L'istituzione dei Cavalieri va vista sotto molteplici aspetti. Uno di questi : un sistema premiale per distrarre dalle idee di rivolta e per assicurarsi la fedelta' e l'accettazione della superiorita' del Duca ora Gran Maestro di un ordine papale . La creazione di una propria cerchia fedele
Questa operazione dell'assicurarsi la fedelta' dei sudditi la troviamo nella storia di ogni Nazione, Principato, Signoria, territorio
In particolare l'operazione di rendere il potere ereditario
Ricordo che l'elezione del capo nel basso impero e nei regni barbarici , avveniva per elezione da parte dell'esercito
Esercito che intendeva tutti gli uomini liberi atti alle armi
Elezione che escludeva l'ereditarieta' del titolo
Lo sforzo di trasformare il potere in potere ereditario aiuta a creare una nobilta'= uomini fedeli e sottomessi
mille altre cose ci sarebbero da dire troppe ed inutili
In realta' alla STORIA occorre solo prendere in considerazione luogo e periodo e descrivere cosa succedeva in quel momento, e descrivere la stratificazione sociale e i ruoli evitando le generalizzazioni che non hanno alcuna utilita' il significato del thread pero' era capire meglio la legittimita' per le dinastie ex regnanti di continuare a far uso di sistemi premiali pubblici (nel caso che non vi sia stato atto formale di abdicazione)
ma vuol dire che mi sono spiegato proprio male come a volte mi accade