Pagina 1 di 1
Qualifica di barone (Salento sec XVIII)

Inviato:
lunedì 3 ottobre 2022, 11:46
da RFVS
Buongiorno,
tra i rogiti notarili del notaio Saverio Bruni (Archivio di Stato di Lecce) trovo che tra 1744 e 1772 Francesco Maria Tommasi passa da essere rettore dell'Arciconfraternita del SS Sacramento per la classe dei civili ad essere indicato come Barone.
Secondo voi può essere stato nobilitato?
E nel caso di cosa?
Riccardo
Re: Qualifica di barone (Salento sec XVIII)

Inviato:
lunedì 3 ottobre 2022, 20:45
da Giovannimaria Ammassari
Carissimo Riccardo,
come sicuramente saprai alcuni notai ed il nostro Notaio Bruni era uno dei tanti abbondavano nell' attribuire "qualifiche " di ogni tipo.
Esse vanno dal Magnifico ed in questo caso anche "Barone".
il tutto va verificato e confrontato soprattutto facendo riferimento a documenti inerenti la concessione di Titoli Nobiliari e non già ad altri documenti.
Interessante però questo aspetto.
È come ancora oggi certi geometri di una carta eta' avanzata nel mio amato Salento vengono appellati dal popolo " Ingegneri ".
Senza poi scrivere dei vari Don sicuramente non attribuiti a sacerdoti ma ad altri cittadini .
Re: Qualifica di barone (Salento sec XVIII)

Inviato:
giovedì 21 dicembre 2023, 13:00
da RFVS
Se può essere utile, sempre nei rogiti del Bruni, si trova Francesco Maria Tommasi il quale, nel 1751 è menzionato come maestro e depositario dell'Oratorio del SS Crocefisso dei Nobili di Lecce.