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Matrimonio e Diritto Nobiliare

MessaggioInviato: lunedì 11 agosto 2003, 23:36
da Marco
Egregi Signori,
una piccola curiosità: nel regolamento nobilare italiano (non saprei che altro nome usare), un non nobile che sposa (forse sarebbe meglio parlare al passato, non so...) una nobile poteva aspirare a qualche titolo (ad esempio anche il semplice n.h.) oppure era valido solo il caso contrario?
Per spiegarmi, un esempio: se il sig.Caio sposa Sempronia dei Conti Tizio, può aspirare ad un qualche 'innalzamento' in termini di titolo? Mi riferisco ai secoli passati (XVIII e XIX secolo soprattutto).
Mi è stato poi detto che una donna nata da famiglia nobile, in Italia non aveva automaticamente il titolo (ad es.: contessa o altro) ma era nominata con la formula "Tizia dei Conti Sempronio". Solo sposando un Conte avrebbe potuto essere chiamata "Contessa Caio". (Nel diritto nobiliare Austriaco, al contrario la donna nata in casa di Conti nasceva automaticamente Contessa). Corrisponde questo al vero? C'è nel forum un esperto in materia che possa fare un piccolo excursus su tale tematica?
Penso sarebbe interessante non solo per me.
Grazie a tutti
Marco

MessaggioInviato: mercoledì 24 settembre 2003, 10:46
da sparavieri
Solo una conferma a cio' che ha espresso Marco, nel diritto austriaco normalmente il titolo veniva trasmesso anche alle donne.
Così anche in Italia la famiglia dei Conti dell'I.A. (Impero Austriaco) trasmette il titolo alle figlie femmine, ad es. Tizia Contessa dell'I.A.; come gia' succede per i titoli del SRI: Tizia Guidobono Cavalchini Baronessa del SRI.

MessaggioInviato: mercoledì 24 settembre 2003, 23:33
da Maria Luisa Alasia
Gentile Marco,
molto piu' facile per le donne da quanto riporto dal sito http://www.aradicasardegna.org

*) Una donna che nasce nobile e che sposa una persona non nobile, rimane nobile dopo il matrimonio? Una donna che sposa un nobile, diventa nobile?

L'Art. 11 dell'Ordinamento Nobiliare dello Stato Italiano letteralmente dice: "La moglie segue la condizione nobiliare del marito e la conserva anche durante lo stato vedovile".
Da tale assunto, a mio parere, derivano due conseguenze: La donna che nasce nobile e sposa un non nobile non perde, soprattutto di questi tempi, i suoi diritti nobiliari (può essere ricevuta infatti negli Ordini nobiliari quali Malta, etc. e far parte di altri organismi nobiliari ivi comprese le stesse Commissioni Araldiche).
La donna che nasce non nobile e sposa un nobile diviene nobile e tale rimane da vedova, ma se si risposa con un non nobile, evidentemente non potrà più mantenere lo status acquisito con le prime nozze.
Se ricordo bene troviamo i Doria che presero a usare il titolo Doria Carretto tramite un'alleanza matrimoniale :?:
Cordiali saluti Maria Luisa