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USODIMARE

MessaggioInviato: lunedì 2 gennaio 2006, 22:38
da danti73
Mi son sempre chiesto perchè di questa famiglia, così importante nella città e repubblica di Genova, esistano così poche notizie genealogiche.
In genere per i grandi navigatori italiani son sempre state fatte lunghe ricerche famigliari ma per il povero Antoniotto poche e scarne notizie.
Qualcosina di più si sa sulla loro parentela con la famiglia Cibo grazie al matrimonio di Gherardo con Teodorina Cibo figlia naturale di papa Innocenzo VIII e sui loro figli. Il sito delle genealogie delle dinastie italiane cita il capostipite che diede il cognome alla casata ma tra questi, Antoniotto e Gherardo non ci sono collegamenti?
Ho letto da qualche parte che a Genova esiste una genealogia manoscritta della famiglia ma sui libri di genealogia le notizie sono davvero poche.
Avete qualche notizia su questa grande famiglia.

Re: USODIMARE

MessaggioInviato: lunedì 2 gennaio 2006, 23:41
da Davide Shamà
danti73 ha scritto:Mi son sempre chiesto perchè di questa famiglia, così importante nella città e repubblica di Genova, esistano così poche notizie genealogiche.
In genere per i grandi navigatori italiani son sempre state fatte lunghe ricerche famigliari ma per il povero Antoniotto poche e scarne notizie.
Qualcosina di più si sa sulla loro parentela con la famiglia Cibo grazie al matrimonio di Gherardo con Teodorina Cibo figlia naturale di papa Innocenzo VIII e sui loro figli. Il sito delle genealogie delle dinastie italiane cita il capostipite che diede il cognome alla casata ma tra questi, Antoniotto e Gherardo non ci sono collegamenti?
Ho letto da qualche parte che a Genova esiste una genealogia manoscritta della famiglia ma sui libri di genealogia le notizie sono davvero poche.
Avete qualche notizia su questa grande famiglia.


per esistere le genealogie manoscritte delle famiglie genovesi esistono, manoscritti seicenteschi o settecenteschi, ma sono quasi del tutto privi di date specifiche ! :D Il lavoro pesante sta proprio nel cercare "il resto".....

MessaggioInviato: martedì 3 gennaio 2006, 9:52
da eugubino
La ricerca archivistica è molto dura....
Forse questa famiglia non è stata "presa di mira" da nessun ricercatore o studioso.
Chissà, potrebbe anche essere stato un bene... ora il campo è libero ... forza e coraggio!! :wink:

MessaggioInviato: giovedì 5 gennaio 2006, 21:18
da fra' Eusanio da Ocre
Di sicuro, gli Usodimare avevano uno stemma semplice ed elegante, che il Crollalanza (Dizionario..., vol. III, pag. 58) blasona come:
d'argento, a quattro fasce ondate nebulose di rosso. Cimiero: un leone nascente al naturale, coronato d'oro.

É presumibile che il grande araldista avesse pleonasticamente aggiunto il termine ondato, e che le fasce vadano intese quindi forse come nebulose e basta.

Il collega Marco Foppoli, nel suo Calendario Araldico Illustrato per l'anno 2004 edito dal valente Orsini de Marzo, accanto al mese di dicembre riportava l'arma Usodimare con identico cimiero, ma in altra versione:
d'argento, a tre fasce ondate di rosso;
nella nota a commento, egli segnala trattarsi di famiglia forse affine agli Obertenghi, e comunque estinta (come ramo principale) nel XVI secolo.

Bene :D vale