Il sigillo (apposto su una lettera datata 1654) non è un gan che. In esso sono presenti gli stemmi dei Panfili e dei Maidalchini.

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Franz Joseph von Trotta ha scritto:Curiosità extra araldica (ma non off topic): perché "Pimpaccia"?
FJVT
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si arriva in cieloeugubino ha scritto:partito; nel primo alla colomba con ramoscello di ulivo nel becco, al capo angioino; nel secondo alla parete murata, merlata alla ghibellina, accompagnata in capo da tre stelle a sei punte disposte 1, 2.
Del blasone riparleremodopo.
- quello dei Panfili era un capo angioino?
No, anche se forse ne derivò.
- parete murata o muro?
Muraglia.
- murata come? occore specificarlo
Sì, dando lo smalto di cui sono costituiti gli interstizi fra i conci.
- i merli sono tre, disogna specificarlo?
No, è il numero normale per ogni genere di manufatto edile che li preveda.
ricordo anche il seguente topic:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=1853
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fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Franz Joseph von Trotta ha scritto:Curiosità extra araldica (ma non off topic): perché "Pimpaccia"?
FJVT
Tale fu il soprannome che il popolino romano diede alla nobildonna, visti i suoi legami e (soprattutto) intrallazzi con la Curia pontificia dell'epoca...
...e fu solouno dei frizzi coi quali convisse per anni...
...frizzi e lazzi cui ella, olimpicadi nome e di fatto, replicava serafica: "A cavallo biastimato, luce il pelo...!"...
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Ella era di fatto la "signora di Roma", poichè comandava sul cognato (il Pontefice Innocenzo X, al secolo Giovan Battista Pamphili).
Benevale
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