da Franz Joseph von Trotta » mercoledì 26 ottobre 2005, 7:16
Il fenomeno è normalissimo soprattutto, per ovvi motivi pratici, in centri medio piccoli con famiglie locali antiche e molto ramificate.
Le formazioni del soprannome seguivano le stesse regole etimologiche dei cognomi - in fondo sono nuovi cognomi - quindi da patronimici, da matronimici, da microtoponimi, professioni etc. ma anche da salaci riferimenti a caratteristiche fisiche o caratteriali tipiche della satira bonaria delle piccole comunità.
Spesso il soprannome si imponeva per poche generazioni oppure si stabilizzava e veniva usato per secoli dai discendenti, altre volte sostituiva il cognome originario, o, ancora si formava un vero e proprio doppio cognome.
Talvolta, ma è casistica più rara, se ne usavano indifferentemente due.
I soprannomi si formavano sia nelle stirpi nobili che non, tuttavia nella mia esperienza ho notato che più una famiglia è importante e più raro è il caso che il soprannome sostituisca in modo definitivo il cognome originario, anche se talvolta per rami minori e decaduti, ciò avviene, anche con una sorta di "diminuzione" del cognome originario es: da Gonzaga a "Gonzaghini" o "Gonzaghetti" (uso un cognome noto per rendere meglio l'idea).
FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar