Pagina 1 di 1

Cognomi: che passione!

MessaggioInviato: sabato 22 ottobre 2005, 18:12
da RobertoC
Ricevo e trasmetto.
R.C.

Si può stabilire da dove provengono i cognomi in base alle ultime sillabe?

Secondo Enzo Caffarelli, direttore della Rivista Italiana di Onomastica, (“Focus” Luglio 2004, pag. 138), la gran parte delle terminazioni (un centinaio quelle più frequenti) non sono tipiche di una sola zona, anche perché possono avere diversa origine.

In genere, i cognomi espressi al singolare, con -o oppure -e finali sono meridionali, ma anche piemontesi/liguri e talvolta veneti. Quelli pluraIizzati con -i sono dell'Italia centrale, lombardi, trentini ed emiliani. Così i Bianco, Leone o Russo s'oppongono, anche per distribuzione territoriale, a Bianchi, Leoni o Rossi. Tra i suffissi più localizzabili, sono siciliani e calabresi quelli d'origine greca o araba, in -à, -aci, -anò, -òti: Invece -acci,

-arèlli e -arini sono tipici del Centro Italia; -audo è siciliano e piemontese: -az e -oz sono valdostani (la -z non si pronuncia e l'accento non cade sull'ultima vocale); -au, -edda, -eddu sono sardi, come -éri, mentre -èri con "e” aperta è siciliano, ed -èrio è piemontese e ligure. Ancora tipicissimi sono, nel Nord-ovest, -enghi, -aghi e -aschi, in Friuli –ut -utti, in Toscana -ugi, in Lombardia -oldi, in Campania (e in Basilicata) -iéllo e -uolo.

Tra le risorse consultabili sui cognomi, consigliamo “l’Italia dei Cognomi”, da dove si può vedere dove e quanto la propria famiglia sia diffusa in Italia e negli Usa. È curioso vedere in che zone il proprio “casato” è più diffuso, se ne ricava una mappa, che spesso permette di individuare il proprio luogo d’origine. L’indirizzo è http://gens.labo.net/it/cognomi

MessaggioInviato: sabato 22 ottobre 2005, 18:35
da lalberogenealogico
Sono un abbonato di Focus e ogni mese leggo con piacere l'articolo sui cognomi italiani. Vi consiglio anche di leggere la Rivista Italiana di Onomastica (R.I.On.) il cui direttore è il Dott. Enzo Caffarelli.

Gaetano Petrillo

MessaggioInviato: sabato 22 ottobre 2005, 18:45
da Grimaldi
Caro Roberto
io concordo in generale con il direttore Enzo Caffarelli.
Le desinenze dei cognomi non sono limitate a zone geografiche ma linguistiche.
Quindi la casistica non è ben definibile.