Conti Balacchi (o Ballacchi o Ballacchi)
Sto aiutando una conoscente a ricostruire la storia di questa famiglia, diffusa oggi solamente nel Riminese e nel Lombardo.
Questo è quanto finora sono stato in grado di trovare. So che dovrebbe esserci uno stemma. Qualcuno puo' aiutarmi?
Cronistoria e note sparse su i Balacchi
1. I Balacchi vengono definiti i primi, tra le famiglie antiquitate generis et gloria maiorum, a Santarcangelo. Non si capisce bene quale sia la loro origine, se originari di Rimini, di Santarcangelo o anche, (secondo me), di Longiano.
2. 1242/1250 – 1319: Il Beato Simone Balacchi, figlio di Rodolfo, nasce tra il 1242 e il 1250, a Santarcangelo. Si festeggia il 3 o il 5 novembre nel calendario della diocesi di Rimini o dei Domenicani.
A Longiano esiste una via chiamata Via Balacca. In tale via, al numero civico 250, c’è un’edicola su di un muro con le seguenti parole: ALLA MEMORIA DEL B. SIMONE BALACCHI NATO IN QUESTA CASA ABITATA A COLONIA DAI GALASSI DAL 1750 al 1850.
Testo che parla di Simone Balacchi (o Ballachi): Nella chiesa oggidì adimandata di San Domenico si riposa il Corpo del Beato Simone Ballachi frate converso, nepote di Monsignor Reverendissimo Lorenzo Ballachi Vescovo di Rimino, & Frate Figliuolo di detto Convento, & è nella Capella di San Raimondo, di cui si trova memoria, che orando avanti l'Imagine di San Giovanni l'Angelo gli apparve essortandolo a non temere l'insulto del demonio, che lo molestava, come si vede in un quadro dipinto in detta Chiesa, sopra l'Altare, & Capella del Crocefisso, ch'è il terzo, a man destra nell'ingresso. Si conserva ancora nella Sagrestia loro una Santa è bella Reliquia, la qual si porta honorevolmente nella Processione, che vi si fà del Santissimo Rosario, la prima Domenica del mese.
3. 15 Gennaio 1266: Strumento dell’Archivio di Scolca di Rimini: Anno 1266, 15 januarius, Dominus Oddo iudex Comunis Arimini filius Domini Balacchi de S.Archangelo (15 gen. 1266, Signor Ottone Balacchi, giudice del Comune di Rimini, figlio del signor Balacco Balacchi di Santarcangelo)
4. 1300 – 1303: Fra Lorenzo Ballachi da Rimino, & Vescovo di detta Città, il cui corpo riposa nella chiesa di San Domenico, innanzi all'altar maggiore.
Frate domenicano, poi vescovo di Rimini
5. XIII – XIV Secolo: Per i servizi resi a Santarcangelo, i Balacchi erano stati fatti Conti e Signori della Città.
6. 1303 – 1321: Federico Ballachi, Vescovo di Rimino.
Arciprete della Pieve di San Michele Arcangelo di Santarcangelo e vescovo di Rimini dal 1303 al 1321.
7. 1326: I fratelli Balacuccio e Fidughino de’ Balacchi da Rimini vanno alla conquista di Santarcangelo, strappandola alla famiglia dei Tavelli. In seguito, con la falsa pretesa che la città fosse stata loro concessa dai loro antenati, vescovi di Rimini, la governano finché essa non viene strappata loro dai Malatesta nel 1386.
8. Maggio 1326: Ferrandino Malatesta Interviene a Santarcangelo di Romagna, dove i Balacchi si sono impadroniti della rocca ed hanno imprigionato i Tavelli. Assedia il castello con l’aiuto dei Cesenati.
9. 1358: i tre fratelli Mucciolo/Muzzolo, Oddo e Federico Balacchi assumono il titolo di proprietari dell’ospedale di San Bartolomeo, a Santarcangelo. A rettore dell’ospedale i tre fratelli pongono un certo Guidino Magnani da Longiano.
10. 1371: Codice Pandolfino. Muzzolus quondam Balacutii de Balacchis de castro S.Archangeli… et Nicola eius uxor filia quondam nobilis militis Iacobi de Leonardis vendunt domino Galeotto de Malatestis unam petiam terrae…(Muzzolo/Mucciolo del fu Balacuccio Balacchi del Castello di Santarcangelo e sua moglie Nicola, figlia del fu nobile cavaliere Giacobbe/Giacomo Leonardi vendono al Signor Galeotto Malatesta un appezzamento di terra). Egli era capitano delle armate pontificie e vicario alla protezione di Santarcangelo.
11. Ottobre 1386: Carlo Malatesta, Signore di Rimini, con il fratello Pandolfo assalta Santarcangelo, prende prigionieri i due fratelli Gaspare e Lorenzo Balacchi e mette in fuga il terzo, Paolo; il Malatesta saccheggia il paese, si impossessa del Castello, aggiunge una torre per meglio difendere i territori e obbliga i Conti Balacchi a cedere ogni privilegio che essi avevano goduto per oltre un secolo e mezzo, costringendoli a ritirarsi a Rimini con il titolo di Cavalieri privati.
12. 1401: Bolla di scomunica del 1401: Paulum Muccioli de Balacchis de S. Archangelo (Paolo Balacchi, figlio di Mucciolo Balacchi di Santarcangelo). E’ scomunicato per aver attaccato Cesena/Santarcangelo.
13. 1402: Nel 1402 Muzzolo/Mucciolo Balacchi rivendica il possesso della città di Santarcangelo, inutilmente.
14. Marzo 1402: Carlo Malatesta ottiene da Bonifacio IX i beni di Paolo Balacchi, confiscati a quest’ultimo dal rettore pontificio per i suoi delitti a Cesena/Santarcangelo.
15. 1404 – 1461 circa: Il cognome Balacchi, oggigiorno, oltre che nel Riminese, è presente, in Italia, anche nelle provincie di Milano, Brescia e Bergamo, forse a causa della dominazione malatestiana, durata qualche decennio, ad opera di Pandolfo III Malatesta ?
16. 1529: Muore Balacco Balacchi, nativo di Longiano; notevole letterato, oltre che vicario di Longiano. (da Rosetti, La Romagna).
Questo è quanto finora sono stato in grado di trovare. So che dovrebbe esserci uno stemma. Qualcuno puo' aiutarmi?
Cronistoria e note sparse su i Balacchi
1. I Balacchi vengono definiti i primi, tra le famiglie antiquitate generis et gloria maiorum, a Santarcangelo. Non si capisce bene quale sia la loro origine, se originari di Rimini, di Santarcangelo o anche, (secondo me), di Longiano.
2. 1242/1250 – 1319: Il Beato Simone Balacchi, figlio di Rodolfo, nasce tra il 1242 e il 1250, a Santarcangelo. Si festeggia il 3 o il 5 novembre nel calendario della diocesi di Rimini o dei Domenicani.
A Longiano esiste una via chiamata Via Balacca. In tale via, al numero civico 250, c’è un’edicola su di un muro con le seguenti parole: ALLA MEMORIA DEL B. SIMONE BALACCHI NATO IN QUESTA CASA ABITATA A COLONIA DAI GALASSI DAL 1750 al 1850.
Testo che parla di Simone Balacchi (o Ballachi): Nella chiesa oggidì adimandata di San Domenico si riposa il Corpo del Beato Simone Ballachi frate converso, nepote di Monsignor Reverendissimo Lorenzo Ballachi Vescovo di Rimino, & Frate Figliuolo di detto Convento, & è nella Capella di San Raimondo, di cui si trova memoria, che orando avanti l'Imagine di San Giovanni l'Angelo gli apparve essortandolo a non temere l'insulto del demonio, che lo molestava, come si vede in un quadro dipinto in detta Chiesa, sopra l'Altare, & Capella del Crocefisso, ch'è il terzo, a man destra nell'ingresso. Si conserva ancora nella Sagrestia loro una Santa è bella Reliquia, la qual si porta honorevolmente nella Processione, che vi si fà del Santissimo Rosario, la prima Domenica del mese.
3. 15 Gennaio 1266: Strumento dell’Archivio di Scolca di Rimini: Anno 1266, 15 januarius, Dominus Oddo iudex Comunis Arimini filius Domini Balacchi de S.Archangelo (15 gen. 1266, Signor Ottone Balacchi, giudice del Comune di Rimini, figlio del signor Balacco Balacchi di Santarcangelo)
4. 1300 – 1303: Fra Lorenzo Ballachi da Rimino, & Vescovo di detta Città, il cui corpo riposa nella chiesa di San Domenico, innanzi all'altar maggiore.
Frate domenicano, poi vescovo di Rimini
5. XIII – XIV Secolo: Per i servizi resi a Santarcangelo, i Balacchi erano stati fatti Conti e Signori della Città.
6. 1303 – 1321: Federico Ballachi, Vescovo di Rimino.
Arciprete della Pieve di San Michele Arcangelo di Santarcangelo e vescovo di Rimini dal 1303 al 1321.
7. 1326: I fratelli Balacuccio e Fidughino de’ Balacchi da Rimini vanno alla conquista di Santarcangelo, strappandola alla famiglia dei Tavelli. In seguito, con la falsa pretesa che la città fosse stata loro concessa dai loro antenati, vescovi di Rimini, la governano finché essa non viene strappata loro dai Malatesta nel 1386.
8. Maggio 1326: Ferrandino Malatesta Interviene a Santarcangelo di Romagna, dove i Balacchi si sono impadroniti della rocca ed hanno imprigionato i Tavelli. Assedia il castello con l’aiuto dei Cesenati.
9. 1358: i tre fratelli Mucciolo/Muzzolo, Oddo e Federico Balacchi assumono il titolo di proprietari dell’ospedale di San Bartolomeo, a Santarcangelo. A rettore dell’ospedale i tre fratelli pongono un certo Guidino Magnani da Longiano.
10. 1371: Codice Pandolfino. Muzzolus quondam Balacutii de Balacchis de castro S.Archangeli… et Nicola eius uxor filia quondam nobilis militis Iacobi de Leonardis vendunt domino Galeotto de Malatestis unam petiam terrae…(Muzzolo/Mucciolo del fu Balacuccio Balacchi del Castello di Santarcangelo e sua moglie Nicola, figlia del fu nobile cavaliere Giacobbe/Giacomo Leonardi vendono al Signor Galeotto Malatesta un appezzamento di terra). Egli era capitano delle armate pontificie e vicario alla protezione di Santarcangelo.
11. Ottobre 1386: Carlo Malatesta, Signore di Rimini, con il fratello Pandolfo assalta Santarcangelo, prende prigionieri i due fratelli Gaspare e Lorenzo Balacchi e mette in fuga il terzo, Paolo; il Malatesta saccheggia il paese, si impossessa del Castello, aggiunge una torre per meglio difendere i territori e obbliga i Conti Balacchi a cedere ogni privilegio che essi avevano goduto per oltre un secolo e mezzo, costringendoli a ritirarsi a Rimini con il titolo di Cavalieri privati.
12. 1401: Bolla di scomunica del 1401: Paulum Muccioli de Balacchis de S. Archangelo (Paolo Balacchi, figlio di Mucciolo Balacchi di Santarcangelo). E’ scomunicato per aver attaccato Cesena/Santarcangelo.
13. 1402: Nel 1402 Muzzolo/Mucciolo Balacchi rivendica il possesso della città di Santarcangelo, inutilmente.
14. Marzo 1402: Carlo Malatesta ottiene da Bonifacio IX i beni di Paolo Balacchi, confiscati a quest’ultimo dal rettore pontificio per i suoi delitti a Cesena/Santarcangelo.
15. 1404 – 1461 circa: Il cognome Balacchi, oggigiorno, oltre che nel Riminese, è presente, in Italia, anche nelle provincie di Milano, Brescia e Bergamo, forse a causa della dominazione malatestiana, durata qualche decennio, ad opera di Pandolfo III Malatesta ?
16. 1529: Muore Balacco Balacchi, nativo di Longiano; notevole letterato, oltre che vicario di Longiano. (da Rosetti, La Romagna).
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