Famiglia Pischedda
Gentilissimo Destavara,
pure io sono un grande appassionato della storia della nobiltà sarda, ed in particolare, sono personalmente interessato alla storia della famiglia Pischedda.
Si tratta di una famiglia sassarese, le cui prime vestigia risalgono al secolo XV.
Nel 1440, infatti la famiglia Pischedda ottenne il riconoscimento della generosità da re Alfonso V d'Aragona con un Antonio, il quale in qualità di capitano delle armate sassaresi contribuì, in un noto storico assedio, alla vittoria degli Aragonesi sui Genovesi a Monteleone Rocca Doria.
Successivamente i suoi discendenti si diramarono in diversi centri della Sardegna.
Nel 1643 i Pischedda furono ammessi allo stamento militare, durante il parlamento del vicerè Avellano e presero parte anche agli altri successivi stamenti militari.
Notizie su membri di questa antica famiglia si rivengono ancora nel elenco prefettizio di Carlo Felice del 1822-25 ove vi è riportato, che nel Villaggio di Pozzomaggiore risiedevano il nob. Don Antonio Dettori Pischedda di Pozzomaggiore, del quale era ben nota la povertà, ed il nob. Don Giuseppe Dettori Pischedda, anch'esso di Pozzomaggiore, il quale per esser povero, esercitava la professione di pastore nel medesimo domicilio.
Mi interesserebbe moltissimo apprendere da Lei, o da altri partecipanti a questo interessantissimo forum, altre eventuali notizie (oltre a quelle raccolte e riportate, in particolare, dall'ottimo Francesco Floris nel suo recente dizionario delle famiglie nobili della Sardegna) sulla suddetta famiglia.
Un caro saluto
pure io sono un grande appassionato della storia della nobiltà sarda, ed in particolare, sono personalmente interessato alla storia della famiglia Pischedda.
Si tratta di una famiglia sassarese, le cui prime vestigia risalgono al secolo XV.
Nel 1440, infatti la famiglia Pischedda ottenne il riconoscimento della generosità da re Alfonso V d'Aragona con un Antonio, il quale in qualità di capitano delle armate sassaresi contribuì, in un noto storico assedio, alla vittoria degli Aragonesi sui Genovesi a Monteleone Rocca Doria.
Successivamente i suoi discendenti si diramarono in diversi centri della Sardegna.
Nel 1643 i Pischedda furono ammessi allo stamento militare, durante il parlamento del vicerè Avellano e presero parte anche agli altri successivi stamenti militari.
Notizie su membri di questa antica famiglia si rivengono ancora nel elenco prefettizio di Carlo Felice del 1822-25 ove vi è riportato, che nel Villaggio di Pozzomaggiore risiedevano il nob. Don Antonio Dettori Pischedda di Pozzomaggiore, del quale era ben nota la povertà, ed il nob. Don Giuseppe Dettori Pischedda, anch'esso di Pozzomaggiore, il quale per esser povero, esercitava la professione di pastore nel medesimo domicilio.
Mi interesserebbe moltissimo apprendere da Lei, o da altri partecipanti a questo interessantissimo forum, altre eventuali notizie (oltre a quelle raccolte e riportate, in particolare, dall'ottimo Francesco Floris nel suo recente dizionario delle famiglie nobili della Sardegna) sulla suddetta famiglia.
Un caro saluto