Gentile danti73,
la sua è dunque una bella storia di ceppo meridionale trapiantato al nord.
Effettivamente d'Antino è un cognome dall'aria familiare.
Nel merito dei fatti, non so come altrimenti interpretare le abbreviazioni da lei indicate, ma torno a dire che trovo un po' anomalo che i testimoni siano due chierici se non essi stessi parenti degli sposi.
Comunque abbiamo alcuni elementi potenzialmente ricchi di indizi. Un'idea è quella di rintracciare all'archivio diocesano di Lucera il c.d. "processetto matrimoniale", vale a dire l'incartamento relativo alla richiesta di dispensa. L'incartamento dovrebbe contenere la ricostruzione dell'albero genealogico, grado per grado, dei nubendi, si' da provare questa loro affinità.
Questo è l'indirizzo che risulta a me:
Archivio Diocesano di Lucera C/o Curia Vescovile
Piazza Duomo n. 13
71036 Lucera (FG).
Tel. 0881.52.08.82
Questa indagine ci farà (cioè le farà) capire il contenuto genealogico di questa affinità, che effettivamente, sulla scorta di quanto dice, non è facilmente ravvisabile.
D'altro canto i parroci solitamente usavano scientemente questi termini, sicché io credo che con lo scrivere "ex parti gradus affinitatis" abbia proprio voluto indicare un'affinità entro il quarto grado e non una consanguineità.
Tuttavia, dietro queste righe c'è palesemente qualcosa che non sappiamo. Ad esempio, sappiamo che Do: Antonio juniore fosse figlio unico, ma che sappiamo del padre, Do: Antonio seniore? Aveva fratelli?
Non potrebbe essere che il primo abbia sposato la figlia concepita da una zia paterna acquisita e da un estraneo, stante la morte del marito?
Si ricordi che l'affinità era tale
entro il quarto grado.
Mi parla poi di altri due matrimoni della Piemonte (starei per dire che nel cognome è una traccia del destino...

). Ma ne è sicuro? Non che la circostanza fosse impossibile, ma è che, a parte la sfortuna della vedova, si devono tenere presenti gli anni per il lutto, che rendevano la stessa più anziana, meno fertile e quindi anche con minori possibilità d'essere rimaritata.
Comunque mi tenga aggiornato sui suoi approfondimenti lucerini.
Cordialità.
Roberto