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Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2011, 13:06
da Marie Peracchi
In Négoce, ports et océans du 16 e au 20e siècle /ed. presse universitaire de Bordeaux, année 2000: a pagina 69 : l'espace international bancaire et commercial levantin ...le plus grand nombre appartient à la communauté grecque de Smyrne dont les membres sont originaires de Chio, c'est le cas de la famille Curmusi dont une maison reste active de 1771 à 1789, sous les raisons successives de ...Baltazzi et Cie, de Curmusi, Baltazzi, Perachi et Cie". L'autore di questa parte e capitolo di ricerca universitaria è giapponese e non si puo' più giungere.
Potete dirci che sapete di queste 3 famiglie Curmusi/Baltazzi/Perachi originarie dall'Italia. grazie

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2011, 14:41
da Franco Benucci
Schio (Vicenza) o Chio (isola greca dell'Egeo)? Visti i cognomi propenderei per questa seconda ipotesi...

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2011, 15:17
da Marie Peracchi
In francese noi diciamo Schio e non Chio

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2011, 16:02
da Salvennor
Ho qualche notizia storica su tale località.
Chio era senz'altro un'importante sito mercantile nei secoli passati, specie di mercanti genovesi.
Nei mesi scorsi ho letto un libro, "Il periplo di Baldassarre", che narra le vicende di un ramo di una famiglia genovese, Embriaco, mercanti/commercianti ex patrizi, e sono citati altri cognomi liguri (Centurione, Doria, Spinola, etc..).
E inoltre sono citate località come Chio, Smirne, Gibelleto e tante altre.
Degna di menzione è l'importanza, nei secoli scorsi, di Chio come luogo di produzione e smercio del mastice, derivato da un tipo di lentisco.
Vari mercanti genovesi, e non solo, commerciavano tale prodotto dietro licenza del Sultano Ottomano.
Inoltre cercando notizie su cognomi di mercanti presenti anche nella mia regione e che in parte ho incontrato nelle mie ricerche personali (Marini, Costa, Morteo, Saona, Murta, e qualche altro) avevo individuato il seguente sito
http://www.giustiniani.info/dopochios.html

In tale sito sono presenti anche dei link relativi a documenti pdf con elenchi di famiglie genovesi di Chio, e genealogie parziali di certe famiglie (ma non ho visionato bene tale sito e tali documenti).

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2011, 23:54
da Guido5
Cara Marie,
non è facile darti una risposta, prescindendo dal fatto che Curmusi dovrebbe essere un cognome soltanto greco (verso la metà del XIX secolo c'è stato anche un vicepresidente della Camera dei Deputati) e infatti non compare nelle "Pagine bianche". Anche Perachi non esiste ma Peracchi ricorre 261 volte delle quali 143 in Lombardia e 94 in Emilia-Romagna. Il cognome Baltazzi si trova solo quattro volte: due in provincia di Taranto, una a Ravenna e una a Venezia ma Baldazzi ha oltre 500 occorrenze: più di 300 in Emilia-Romagna e un centinaio nel Lazio. La cosa è ovvia perché Peracchi con la doppia C e Baldazzi con la D in italiano suonano meglio. Alla loro origine dovrebbero essere i nomi Pietro e Baldo e si deve quindi presumere una pluralità di ceppi.
Passando ai Levantini, troverai in rete, nel sito della BNF, l'«Annuaire oriental 1891» pubblicato a Costantinopoli. Nella capitale ottomana sono registrati:
- G. Perachi, courtier de la succursale des Messageries Maritimes (una compagnia di navigazione francese) a Stambul;
- Alexandre Baltazzi, di professione imprecisata, abitante nella Grande Rue di Therapia, sul Bosforo;
- Leonidas Baltazzi, membre du conseil d'administration de la Régie des tabacs, abitante in rue Kutchuk Parmak Capou a Pera (oggi Beyoğlu);
- A. Curmusi, negociant, in impasse Ottoni 3 a Pera;
- D. G. Curmusi, negociant, in rue Perchembe Bazar a Galata;
- N. Curmusi et Cie, courtiers en charbon de terre, con sede in rue Kurekdjiler a Galata.
Ancora a Galata, in rue Voïwode, esisteva un "Baltazzi han" (poi Agopian han), cioè un caseggiato adibito a negozi e uffici, un caravanserraglio cittadino. Un fabbricato analogo di proprietà Baltazzi è indicato a Smirne mentre a Chio (così in tutto il volume, scritto in francese) i tre cognomi non compaiono.

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Dimenticavo: il sito http://www.cercledulevant.net (non aggiornato da tempo; l'autore vive a Washington) scrive: "Baltazzi (ou Baltaci): famille de Venise établie à Chios puis Smyrne. Un membre devint consul d'Italie à Smyrne. La mère de la Baronne Maria Vetsera de Vienne était une Baltaci".

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 0:23
da Franco Benucci
Chio dunque, e non Schio, come abbastanza evidente...
Marie Peracchi ha scritto:In francese noi diciamo Schio e non Chio

Ma mi sfugge il significato di questa frase: come dite? [ski'o] e non [Si'o], oppure [sSi'o] (?, improbabile) e non [ki'o], oppure come? La pronuncia veneta (e quindi penso di qualche varietà greca, forse locale) era ['Sio]...

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 19:47
da Marie Peracchi
Niente sorprendendo quando si legge che PERACHI Tonperi prende per sposa Cornelia Metaxi, della grande famiglia greca di Chio, nel 1608, a Valletta o Melita in Grecia, cf. Libro d'Oro di Melita. Forse ci sia sempre una dicendenza perché troviamo tutt'ora il cognome Peraki in Grecia.

Re: Perachi di Chio grandi mercanti e banchieri/ Il Levante

MessaggioInviato: sabato 5 novembre 2011, 20:53
da Guido5
... a Valletta o Melita in Grecia, cf. Libro d'Oro di Melita ...

Cara Marie,
Valletta è la capitale di Malta e Malta è Melita tanto in latino quanto in greco (Μελίτη)...

Ciao a tutti!
Guido5