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Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 11:02
da Morello
Gentili Amici,
gardirei avere qualche notizia, in particolare, anagrafica, su S.E. Marchese Mario Mocchi, che fu per oltre un trentennio Referendario (venendo poi nominato Gran Referendario Perpetuo) dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. So solo che nacque sul finire del 1800 e, credo, si spense dopo il 1969. Grato a tutti coloro che potranno fornirmi notizie in merito (ma anche agli altri ;) ).

Cordialmente.



Morello



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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 15:00
da GENS VALERIA
In una vecchia edizione del Libro d' Oro della Nobiltà Italiana è citato un
Mario Mochi ,
nob. di Livorno , dott. ing. di Giuseppe (1856/1904 ) e di Giorgia Roster ( 1861/1905 ) ,
il quale nacque a Firenze il 4 aprile 1885 e morì a Firenze il 17 ottobre 1949 , sposò il 3 febbraio 1912 Emma Del Greco vedova Roster.

Non so se sia la persona interessata.

Saluti :D toto corde

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 18:57
da Morello
Ti ringrazio molto Sergio per l'interessamento, ma temo che i Mochi non abbiano alcuna affinità con il Marchese Mario Mocchi, spentosi all'incirca agli inizi degli Anni '70 del secolo scorso, non vorrei sbagliarmi ma credo fosse nato a Milano.

Cordialmente


Morello



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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: domenica 1 dicembre 2024, 11:55
da Primo
Buongiorno,
ho fatto questa piccola ricerca sul gran referendario Mario Mocchi, personaggio molto interessante e purtroppo dimenticato, molto di lui si trova negli archivi dell'araldo Vigevanese:

MARIO MOCCHI è nato a Milano (Italia) nel 1887 ed è morto a Roma nel 1969. Di professione imprenditore, si laurea in ingegneria alla Cattolica di Milano nel 1915.
E' l'unico italiano ad essere stato nominato Referendario e poi Gran Referendario di un Ordine cavalleresco della Santa Sede.
Attività come cavaliere
S. E. Mocchi, nel 1925 viene nominato Cavaliere del Sacro Militare Ordine del Santo Sepolcro, nel 1932 recatosi a Gerusalemme in rappresentanza del Cavalieri di Milano, in occasione del primo congresso mondiale dei Cavalieri del Santo Sepolcro venne nominato Referendario dell’Ordine per stabilire un costante collegamento tra la Santa Sede e il Patriarcato di Gerusalemme. S.E. Mocchi mantenne questo incarico per un decennio quando venne nominato Gran Referendario Perpetuo dal pontefice Pio XII. Con questo incarico portò l’Ordine a un rinnovamento ed una maggiore efficienza adattandolo a tempi più moderni. Difatti, dopo vari studi, con il Breve “Quam Romani Pontifices” del 14 settembre 1949, S.S. emise un nuovo Statuto dell’Ordine, pubblicato il 15 gennaio 1950. Il Gran Magistero dell’Ordine venne reso indipendente, posto sotto la protezione della Santa Sede e trasferito definitivamente da Gerusalemme a Roma, presso il cenobio di S. Onofrio al Gianicolo. La sede della Luogotenenza per l’Italia che era già a Milano presso la chiesa di San Sepolcro, dal 30 settembre 1949 viene trasferita presso il complesso del Cenobio di san Simpliciano che fu il luogo naturale ove S.E. Mocchi poté agire per raggiungere gli obiettivi del nuovo statuto [1]. Il Referendario si adoperò per molti anni a curare i rapporti fra le novelle Luogotenenze sorte nei vari stati e per lo sviluppo dell’Ordine stesso in stretto contatto con il primo Gran Maestro dell’Ordine: il cardinale Nicola Canali (Rieti, 6 giugno 1874 – Città del Vaticano, 3 agosto 1961 che restò in carica dal dicembre 1949 all' agosto 1961).
Devozione mariana
S.E. Mocchi organizzò e partecipò a numerosi pellegrinaggi a Lourdes dopo il secondo conflitto mondiale.
La grande devozione mariana di S.E. Mocchi diede grande impulso anche in Itala alle Peregrinatio Mariae. Dalla sede della Luogotenenza in Milano transitarono tutte le statue prodotte in vari materiali: legno o pietra (vedi articolo dedicato) destinate alle varie diocesi d’Italia dove vi erano le sedi dei cavalieri dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro disposte ad accoglierle e ad accollarsene le spese. Alla base di ogni statua veniva messo lo stemma dell’Ordine.
La chiesa parrocchiale di Travacò Siccomario dedicata alla Natività di Maria Vergine è stata arricchita all’esterno del fonte battesimale delle croci potenziate volute da S.E. Mocchi. La stessa croce potenziata si può trovare anche sulla statua della Madonna Pellegrina di Gropello Cairoli , unica tuttora esposta all’esterno.[2]
Onorificenze
Commendatore al merito della Repubblica Italiana
Commendatore dell' Ordine di San Gregorio Magno
Gran Referendario e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Ascendenti
Padre: Sante Mocchi - I marchesi Mocchi appartengono una antica famiglia, originaria di Cagli, nobilitata da Gregorio XVI, nel 1845, nella persona di Sante. La famiglia è iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di Nobile di Cagli.
Madre: Maria Teresa Resighetti - Originaria di Travacò Siccomario, ove è tuttora dedicata la strada principale del paese
Discendenza
Figlia: Franca Mocchi
Nipote: Giovanni Sbardella

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2024, 13:54
da Morello
Grazie per le preziose informazioni. Gentilissimo.

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: lunedì 2 dicembre 2024, 17:15
da norton de neville
i MOCHI, MICHI ZAMPEROLI sono nobili di Cagli e nulla hanno a che vedere con l'illustre personaggio MOCCHI!!

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: martedì 10 dicembre 2024, 11:43
da Morello
Grazie per la preziosa precisazione.

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: venerdì 16 maggio 2025, 8:28
da Pasquale76
Buongiorno a tutti. Confermo quanto sopra indicato, sulla discendenza di Mario Mocchi. Ebbe una figlia, Franca, che sposò il pittore, mosaicista e architetto Filiberto Sbardella. Dalla loro unione nacque nel 1932 il figlio Giovanni, che divenne poi un noto ceramista. Sulla rivistra "Crociata" del dicembre 1937 vi è un articolo con alcune immagini che ritraggono il marchese M. Mocchi durante una cerimonia, in compagnia del nipotino.
(©Archivio Filiberto Sbardella)

Re: Marchese Mario Mocchi

MessaggioInviato: venerdì 16 maggio 2025, 9:46
da Morello
La ringrazio per l'informazione. Il marchese Mario Mocchi fu Gran Referendario dell'OESSG e Cavaliere di Collare. In merito a questa onorificenza (la più alta dell'Ordine) purtroppo si hanno poche notizie in merito agli insigniti (un elenco ad esempio) dalla sua istitutzione (1949) agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso.

Morello