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Usu Capione

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 16:16
da San Celestino
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MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 16:23
da Grimaldi
Sinceramente non ho mai sentito di una nobiltà titolata per "uso capione"....
I titoli sono concessi dal sovrano e confermati, riconosciuti sempre da un ente sovrano...
Avere il titolo di Conte in un regno dove i sovrani non hanno mai concesso quel titolo e/o mai confermato?
Mi pare poco probabile per non dire insensato...

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 16:33
da San Celestino
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MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 16:55
da Grimaldi
Mi pare assurdo...
Bisognerebbe vedere il motivo del titolo... l'investitura originaria... e nessun titolo di acquisisce per uso capione...
altra cosa è invece il TITOLO D'USO ovvero il titolo che comunemente usava la famiglia (anche senza averne il diritto)... potremmo definire questo un titolo di "cortesia" ma senza valenza giuridica (come invece lo erano i titoli veri).
La famiglia Grimaldi, ramo campano, da secoli, usava il titolo di "patrizio genovese".... tanto che nell'800 un lontano parente, lo storico Giuseppe, si definiva Marchese, perchè come sappiamo, la Repubblica nel '700 concesse ai suoi patrizi il titolo di Marchese e patrizio genovese...
Adesso: gli avi non si iscrissero nel Libro d'Oro della Repubblica genovese (obbligatorio per essere patrizi dopo il 1528)... ergo: di diritto non erano riconosciuti patrizi dalla Repubblica, mentre di fatto usavano tale titolo...
Eppure anche se usarono tale titolo dal sec. XVI senza iscrizione nel Libro d'Oro il citato Giuseppe, non essendo iscritto come patrizio, non poteva essere marchese e patrizio genovese... viste poi anche le restrittive leggi sabaude in merito a questo titolo....
Anche qui NON si applicò nessun uso capione anche se la famiglia avrebbe avuto diritto al riconoscimento da parte della detta Repubblica ed all'iscrizione al Libro d'Oro (come invece fece il ramo calabrese di Messimeri, con i celebri Marchesi Grimaldi)....
Ergo: nessun patrizio, solo nobili...

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 20:02
da Alessio Bruno Bedini
Io tornerei con i piedi per terra :D ... e affronterei un discorso di mero diritto scritto :wink: ... non mi risulta in nessuna legge del diritto araldico - nobiliare italiano pre e post unitario alcuna legge che parli di usucapione :D .. ergo .. l'usucapione non esiste :D :D

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 21:03
da San Celestino
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MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 21:13
da FP
Francè...sinceramente credo che tu abbia (uso :lol: )capito male ciò che il tuo amico diceva...Non penso sia possibile "usocapire" un titolo come si fa per un immobile...E poi è cosa già difficile dimostrare di aver usufruito per anni di un immobile, figuriamoci secoli di intitolazione impropria!

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 21:17
da San Celestino
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MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 21:24
da Alessio Bruno Bedini
Francesco Francesconi ha scritto:OooH!! finalmente....non esiste dunque alcuna legge che ne parla, me lo assicuri Alessio?? ...


Potresti ribalatare tranquillamente la domanda al tuo amico :D è lui che dovrebbe assumersi l'onere della prova provata dell'esistenza di tale legge :D ... a quanto mi risulta non esiste..

MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 21:35
da San Celestino
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MessaggioInviato: martedì 12 aprile 2005, 22:06
da MMT
Francesco Francesconi ha scritto:Ho capito benissimo quello che il mio amico diceva mica sono scemo :? e comunque la penso come voi cercavo solo pareri visto che la cosa mi pareva assurda.


Se l'amico è quello che ho capito io :roll: , e che conosco anch'io, digli di carpire meglio le notizie sulla sua famiglia.
Spiegami come fa ad esserci un usocapione su un titolo nobiliare. Roba da galera, all'epoca in cui i titoli nobiliari erano materia di diritto. Tutt'al più il titolo può essere passato loro per eredità di altro ramo o famiglia.

...begli amici.... :roll:


Michele. :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 12:10
da Grimaldi
Appunto...
sembrava che ero stato chiaro fin dall'inizio (almeno per me...):
l'uso capione dei "titoli nobiliari" non esiste.
La confusione forse potrebbe nascere dal diritto che nasce dall'uso capire una proprietà privata con l'uso continuato della stessa come proprietario.
A differenza della proprietà privata (nella forma giuridica moderna) i titoli nobiliari si possono intendere come diritti giuridici con valenza pubblcia che avevano bisogno del consenso, della conferma, ecc. dello Stato nel quale si godevano (il sovrano, ecc.)...
A presto.

G.

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 14:49
da San Celestino
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MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 14:54
da Grimaldi
A volte il desiderio di "genealogia" (ma quasi sempre, purtroppo, la semplice "fame di nobiltà") inficiano e distorcono la verità ed il valore stesso di uno studio genealogico e storico...
Insomma quando un "caso" ci sta troppo a cuore non dovremmo seguirlo noi... come accade in tante professioni...

MessaggioInviato: mercoledì 13 aprile 2005, 16:26
da MMT
Francesco Francesconi ha scritto:
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Se l'amico è quello che ho capito io :roll: , e che conosco anch'io, digli di carpire meglio le notizie sulla sua famiglia.
...begli amici.... :roll:
Michele. :wink:


L'amico è quello che hai capito te :wink: e sai che quando si mette in testa una cosa difficilmente si riesce a convincerlo del contrario :lol: bisogna solo cercare di vedere i documenti che lo inducono ad affermare simili idiozie... avremo comunque modo di contattarLo in settimana e vi faremo sapere..

PS: a Michè guarda che ne è proprio convinto convinto è!! c'ho discusso per due ore e quasi non si incavolava...


Ma chissà quello che avrà capito dai racconti di famiglia o da quelli della zia... lo sai che hanno il... "ramo di pazzia"!!! :lol:

Michele. :wink: