Pagina 1 di 1

difficoltà

MessaggioInviato: domenica 4 maggio 2003, 16:08
da xicato
Ho da poco iniziato a ricostruire la storia della mia famiglia e mi trovo già in difficoltà in quanto le ricerche che dovrei effettuare sono presso la parrocchia di Piombino Dese (che si trova sotto la provincia di Treviso ma la Curia competente è quella di Treviso) la quale non fa consultare a nessuno i propri registri parrocchiali. :cry:
Quindi chiedo se esistono altre possibilità di risolvere questa problematica (esistono copie dei registri o altro materiale da consultare?).
Grazie per i suggerimenti.

MessaggioInviato: domenica 4 maggio 2003, 18:55
da T.G.Cravarezza
Questo forum è riservato per gli anglofoni. Spoto il Suo topic nell'area corretta.

Re: difficoltà

MessaggioInviato: lunedì 5 maggio 2003, 0:15
da pierfe
xicato ha scritto:Ho da poco iniziato a ricostruire la storia della mia famiglia e mi trovo già in difficoltà in quanto le ricerche che dovrei effettuare sono presso la parrocchia di Piombino Dese (che si trova sotto la provincia di Treviso ma la Curia competente è quella di Treviso) la quale non fa consultare a nessuno i propri registri parrocchiali. :cry:
Quindi chiedo se esistono altre possibilità di risolvere questa problematica (esistono copie dei registri o altro materiale da consultare?).
Grazie per i suggerimenti.


Per prima cosa dovrebbe chiedere al Parroco della Parrocchia di Piombino Dese, se non permette la consultazione dei registri da parte di terzi, deve svolgere lui stesso la ricerca perchè sino al 1865 i Registri di battesimo, matrimonio e morte sono a tutti gli effetti atti di stato civile. In alcune epoche esiste una seconda copia che deve essere conservata nell'Archivio Storico della Curia Vescovile in questo caso Treviso, dove per forza deve esserci un Archista che deve fare la ricerca per Lei se non permette la consultazione diretta (almeno che non esistono gravi motivi per non permettere una consultazione).
Potrebbe vedere anche all'Archivio di Stato se ci sono registri provenienti dalla Parrocchia (ma non è detto).
Altre copie pre 1865 non ne esistono...
Insista e vedrà che riuscirà a vedere i registri.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: lunedì 5 maggio 2003, 18:20
da sebpasq
Gentile Sign. xicato
se Lei ha appena iniziato le sue ricerche mi sembra strano che si trovi già ai primi dell'800, comunque, le assicuro che la Chiesa Cattolica Italiana oggi dispone veramnete di pochi preti e più per scortesia molte volte non hanno proprio tempo per queste ricerche.
Naturalmente a questo punto l'alternativa è l'Archivio Diocesano di competenza l'Archivio Notarile sempre di competenza, ma qui le ricerche sono sempre più complesse. Altra alternativa sono i catasti onciari, ancora più dura.
Quindi? Le consiglio veramente di riprovare col prete e poi di insistere con la Curia; in teoria loro hanno l'obbligo di far visionare i registri che sono PUBBLICI, ma si sa che spesso la teoria non coincide con la pratica.
Io busserei anche in alto: al Vescovado e perchè no anche in Vaticano, dopo tutto, tutti hanno il diritto di ricercare i propri avi!

Cordiali saluti