Famiglia Prati di Parma e Piacenza
Salve a tutti,
nella mia ricerca di notizie riguardanti la famiglia Prati incorro spesso nell'ambiguità che questo cognome crea. Infatti se da una parte quest'ultimo si riferisce alla famiglia Pellati (o Plati) originaria di Castellazzo Bormida, dall'altra parte è un cognome abbastanza esteso in Emilia (specialmente a Piacenza e Parma) con origini apparentemente differenti (e blasoni anch'essi differenti)...
La mia modestissima opinione è che sia poco probabile, anzi quasi impossibile, un'origine differente dello stesso cognome (e sue varianti) in una regione geografica così ridotta com'è quella che comprende la diffusione del cognome Prati: da Alessandria a Parma ci sono meno di 150km!
Anche il blasone, apparentemente differente tra quello parmenese e i Prati di Castellazzo, è più simile di quanto si pensi. È infatti secolare la confusione che sia ha sullo stemma dei Pellati e dei Prati che da un lato usato il "Trinciato a spina di pesce" e dall'altra parte uno "Scalinato", entrambi con i colori Azzurro e Argento ... Voci e tradizioni interne alla famiglia Pellati (quindi credibili ma non confermate) dicono che la versione corretta è il "Trinciato a spina di pesce" e che in realtà questo raffigurava un quarto di sole su sfondo azzurro, sole che ritroviamo per intero nel blasone dei Prati di Parma...
Vorrei quindi documentarmi di più a proposito delle origini della famiglia Prati in Parma e Piacenza...in particolare capire l'origine del blasone parmense di questa famiglia (se cercate Palazzo della Rosa Prati lo troverete) in cui figura un Sole e un "quadrettato" (scusate non so descrivere i blasoni correttamente) di nero e bianco.
Qualcuno di voi può gentilmente recuperare qualche informazione a riguardo? Ho visto che forse nello Spreti questa famiglia viene citata, ma non è per me accessibile...
Se ho sbagliato sezione per postare questa discussione , mi scuso. Grazie
F.
nella mia ricerca di notizie riguardanti la famiglia Prati incorro spesso nell'ambiguità che questo cognome crea. Infatti se da una parte quest'ultimo si riferisce alla famiglia Pellati (o Plati) originaria di Castellazzo Bormida, dall'altra parte è un cognome abbastanza esteso in Emilia (specialmente a Piacenza e Parma) con origini apparentemente differenti (e blasoni anch'essi differenti)...
La mia modestissima opinione è che sia poco probabile, anzi quasi impossibile, un'origine differente dello stesso cognome (e sue varianti) in una regione geografica così ridotta com'è quella che comprende la diffusione del cognome Prati: da Alessandria a Parma ci sono meno di 150km!
Anche il blasone, apparentemente differente tra quello parmenese e i Prati di Castellazzo, è più simile di quanto si pensi. È infatti secolare la confusione che sia ha sullo stemma dei Pellati e dei Prati che da un lato usato il "Trinciato a spina di pesce" e dall'altra parte uno "Scalinato", entrambi con i colori Azzurro e Argento ... Voci e tradizioni interne alla famiglia Pellati (quindi credibili ma non confermate) dicono che la versione corretta è il "Trinciato a spina di pesce" e che in realtà questo raffigurava un quarto di sole su sfondo azzurro, sole che ritroviamo per intero nel blasone dei Prati di Parma...
Vorrei quindi documentarmi di più a proposito delle origini della famiglia Prati in Parma e Piacenza...in particolare capire l'origine del blasone parmense di questa famiglia (se cercate Palazzo della Rosa Prati lo troverete) in cui figura un Sole e un "quadrettato" (scusate non so descrivere i blasoni correttamente) di nero e bianco.
Qualcuno di voi può gentilmente recuperare qualche informazione a riguardo? Ho visto che forse nello Spreti questa famiglia viene citata, ma non è per me accessibile...
Se ho sbagliato sezione per postare questa discussione , mi scuso. Grazie
F.



