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Registro della Popolazione

Inviato:
lunedì 7 marzo 2005, 11:56
da lucio
Gentilissimi signori/signore
Ho un nuovo quesito da porvi, un mesetto fa circa, ho potuto consultare presso il Comune di Cinisello Balsamo il Registro della Popolazione del 1866 e quello del 1881, da questi registri ho tratto informazioni utili da cui richiedere i singoli atti di nascita, matrimoni o morte che mi interessavano.
I Registri erano dei veri e propri libroni con 17 colonne su due facciate, riportavano il nome del capofamiglia, moglie , figli, nuore etc. insomma tutti residenti in quella data casa, con relative date di nascita e luoghi di nascita.
Ora credo che intorno al 1900 quei Registri furono abbandonati per istituire il così detto Foglio di Famiglia (qualcuno me ne può dare conferma?).
E qui arriva il mio quesito, secondo voi, conoscendo la burocraticità del Comune di Milano, che tipo di richiesta dovrei inoltrare per avere una copia integrale della famiglia che mi interessa?
Ho già consultato il loro sito dove appare un Certificato Storico, con relativa descrizione: serve a certificare situazioni anagrafiche pregresse.
Ma io cosa dovrei chiedere? Una Copia Integrale dello Stato di Famiglia del Sig. Xx nell'anno 1881 ca, oppure semplicemente lo Stato di Famiglia di Tizio senza specificare l'anno?
Ringrazio nuovamente tutti quelli che riusciranno a darmi delle informazioni dettagliate, ringrazio anche il Sig. Grimaldi che ha già parzialmente chiarito alcuni dei miei dubbi.
Saluti
Luciano Salmoiraghi

Inviato:
lunedì 7 marzo 2005, 14:29
da MMT
Credo che la cosa più opportuna sarebbe specificare l'anno che le interessa, poichè credo che i registri vadano anno per anno e quindi la consultazioe sarebbe piò veloce.
Esistono da quasi cinque secoli poi gli stati delle Anime: registri in cui, di solito il giorno di Pasqua o comunque uno vicino, i parroci andavano di casa in casa nella loro parrocchia per registrare e censire chi vi abitasse. Sono molto utili poichè si trovano spesso -a discrezione del parroco- varie importanti informazioni: tra cui la paterinità del capofamiglia e di sua moglie (a volte anche la maternità), gli anni di ognuno, se erano originari di altro paese, se erano agiati, se avevano servitù...
...insomma fare un salto all'archivio parrocchiale potrebbe essere di grande aiuto.
Saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

Inviato:
martedì 8 marzo 2005, 23:53
da lucio
Beh trovare uno stato delle anime sarebbe una gran fortuna,
ma visto il periodo che mi interessa (1880-1895) sarà difficile trovare qualcosa, soprattutto a Milano.
Per i Registri non credo che fossero divisi anno per anno, a Cinisello ho visionato solo due anni il 1866 appunto ed il 1881, ma tali registri erano via via aggiornati aggiungendo date di morte o trasferimenti.
Poi dal 900 credo furono istituiti i Fogli di famiglia, a loro volta aggiornati perodicamente.
Almeno questo è quello che mi sembra di aver capito

, ma una conferma da qualcuno un pò più esperto sarebbe comoda.
Saluti
Luciano Salmoiraghi

Inviato:
mercoledì 9 marzo 2005, 0:10
da MMT
già aspettiamo lumi di un esperto...

che sì potrà esserci di vero aiuto...
Michele.

Inviato:
giovedì 10 marzo 2005, 15:04
da Grimaldi
Cari signori buongiorno.
Senza credere di essere un "esperto" un "lume", però, cercherò di portarvelo.
Senza dilungarsi troppo sulla storia dell'anagrafe italiana la domanda del signor Luciano è: ".... conoscendo la burocraticità del Comune di Milano, che tipo di richiesta dovrei inoltrare per avere una copia integrale della famiglia che mi interessa?".
Dovrebbe chiedere un certificato di famiglia storico riferito al soggetto capofamiglia.
In tale certificato l'impiegato comunale deve trascrivere la scheda completa del soggetto e di tutti i soggetti che fecero parte della sua famiglia (chi fino alla maggiore età, come i figli poi sposati, chi per tutta la vita, come moglie o figlie nubili, ecc.).
Infatti la scheda di famiglia si apriva con un nuovo matrimonio, comprendeva figli, eventuali nuore o generi che erano vissuti (anche se brevemente) con quella famiglia, ecc. La scheda si chiudeva infine con la morte del capofamiglia.
In effetti corrisponde all'attuale stato di famiglia.
Signor Luciano provi dunque a chiedere il certificato di cui le ho detto. Meglio ancora sarebbe ottenere copia della scheda citata.
Buona fortuna.
Cordialmente

Inviato:
domenica 26 giugno 2005, 10:15
da dome72
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Credo che la cosa più opportuna sarebbe specificare l'anno che le interessa, poichè credo che i registri vadano anno per anno e quindi la consultazioe sarebbe piò veloce.
Esistono da quasi cinque secoli poi gli stati delle Anime: registri in cui, di solito il giorno di Pasqua o comunque uno vicino, i parroci andavano di casa in casa nella loro parrocchia per registrare e censire chi vi abitasse. Sono molto utili poichè si trovano spesso -a discrezione del parroco- varie importanti informazioni: tra cui la paterinità del capofamiglia e di sua moglie (a volte anche la maternità), gli anni di ognuno, se erano originari di altro paese, se erano agiati, se avevano servitù...
...insomma fare un salto all'archivio parrocchiale potrebbe essere di grande aiuto.
Saluti,
Michele Tuccimei di Sezze
Gentile Signor Tuccimei, pensa che il registro con gli stati delle Anime possoa trovarsi anche nelle relative Diocesi?
A dire il vero, negli Archivi Parrocchiali non mi sono mai imbattuto in detti libri: era quindi la sua compilazione a discrezione del Parroco?
Grazie
Domenico Carriero

Inviato:
domenica 26 giugno 2005, 11:50
da Alessio Bruno Bedini
La compilazione degli stati delle anime era fatta in genere dal parroco .. la sua collocazione attuale però varia da diocesi a diocesi .. in alcune diocesi tali registri sono ancora nelle parrocchie .. in altre invece negli archivi diocesani .. deve indagare
