Tra le altre cose mi sembrano molto significative le parole del sig. Roberto Piccioli
Voglio dedicare questo lavoro alla memoria dei miei Genitori, dei miei Nonni e di tutti Coloro che ci hanno preceduto e dai quali abbiamo ereditato non solo la calvizie o il colore degli occhi, ma tutto quel mosaico genetico che rende ognuno di noi, nel bene e nel male, un essere unico e irripetibile. Nella lunga ricerca, ho alternato momenti di entusiasmo ad altri di sconforto, a seconda delle difficoltà incontrate nella spesso difficilissima ricostruzione del filo genealogico, ma soprattutto, leggendo gli atti di battesimo, di matrimonio o di morte di tante persone, spesso di secoli fa , mi ha colto una sorta di strana quanto imprevista commozione, quasi fossi non solo contemporaneo di questi antenati, ma addirittura compartecipe dei loro sentimenti. La pubblicazione su Internet di questi dati mi è sembrato quasi un modo per farli rivivere.
Chi non si è mai commosso di fronte ad atti di battesimo tanto antichi o non si è quasi sentito compartecipe dei sentimenti dei propri antenati?