CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 16 dicembre 2009, 20:52

Non ho novità , la ricerca sui Carta langue.......soprattutto per mancanza di tempo. Sapevi che ad Oristano esistono due palazzi Carta di cui uno di stile liberty in piazza Eleonora ?
Ho trovato invece molte testimoninze sui Cappai in epoca giudicale nel Condaghe di s. Maria di Bonarcado; ma forse sei già informato..
Sono curiosa di sapere se hai potuto consultatare il manoscritto di cui ti ho già detto.
Per Bernardino Raimondo Carta avevi certamente ragione : ho trovato che é nato a Norbello e chissà per quale ragione era domiciliato ad Ardauli. Anche allora le persone affrontavano spostamenti importanti per l'epoca e noi, nella fretta di trovare elementi di connessione, tendiamo a semplificare relazioni complesse.

Un saluto


Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 17 dicembre 2009, 23:31

Per Lidia Carta: Salve. Anche io per ora non ho molte novità, sia per le ricerche generali che per quelle personali. Sono da inizi Luglio che non vado all'Archivio.
Ancora non ho visionato il manoscritto che mi hai indicato; non appena lo visiono ti avverto (prenderò appunti e se possibile farò alcune fotocopie).
Lo sapevi che l'originale del Trattato di Pace tra Arborea e Aragona (dove sono citati diversi Carta appunto), custodito in un'archivio statale di Cagliari, è costituito da una pergamena lunga quasi dieci metri e larga più di un metro? Che forma un rotolo intorno ad un opportuno bastone. Vi è citato tra gli altri anche un notabile di Iglesias discendente dei Visconti, e anche lui si alleò con gli Aragonesi a fine 300.
Palazzi Carta di Oristano: sapevo che ne esisteva almeno uno, ma non sapevo del secondo, e cmq non so esattamente a quali rami Carta appartenevano.
Per quanto riguarda i Cappai, sapevo che probabilmente sono di origine toscana e documentati per la prima volta nel Giudicato arborense, ma esattamente ancora non ho letto i relativi documenti, tipo il Condaghe di Bonarcado. Ci sono cose interessanti?
Cmq su Google Libri ho trovato riferimenti ad un'altro notaio di Ghilarza, cioè "Atti vari del notaio Francesco Giovanni Carta di Ghilarza", relativamente allo studio del diritto sardo-iberico tra medioevo e età moderna; però è impossibile visionare completamente le pagine e non ho ancora capito il periodo di riferimento (secondo me nel 600). Su Google Libri anche quel Bernardino Raimondo Carta cmq viene indicato come notaio di Ghilarza, e non si fa cenno a altri centri (ma cmq appunto non aveva legami con il Raimondo citato nell'elenco nobiliare).
Poi avevo trovato anche riferimenti a due mercanti Carta citati in un documento Reale, come teste in un'atto amministrativo, sotto la supervisione dei Carroz. Avevo chiesto informazioni a riguardo nel forum, leggi quì
viewtopic.php?f=6&t=10027

È un documento del 400 relativo alla città di Bosa; molto probabilmente quei Carta citati erano mercanti residenti a Bosa, ma cmq introdotti negli ambienti dell'amministrazione aragonese.
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 9 gennaio 2010, 17:56

Per Anton Maria :
eccoti qualche ulteriore informazione su Ghilarza ed i Ghilarzesi ! Anzitutto anche io ho notizie su Carta Giovanni Francesco, notizie tratte da una ricerca che ha per titolo "Gente di Ardauli"( di Urru Battista) che riguarda vari personaggi , non tutti di Ardauli, ma che hanno operato nel territorio tra il 1600 ed il 1800. Tra questi ci sono diversi Carta, spesso il loro mestiere era quello di "escrivent", da lì si poteva poi arrivare anche ad ottenere la patente di notaio pubblico."Carta Juan Francisco era Notaio Pubblico.Esercitava nella villa di Nughedu. Era un notaio itinerante che, per il suo lavoro, si spostava nelle ville circonvicine (compresa Ghilarza?).I pochi atti notarili rimasti,stipulati tra il 1694 e il 1698,sono conservati presso l'Archivio di Stato di Cagliari"( vedi atti notarili,Tappa di Ghilarza.vol.263,a.1694,s.n.c.
Mi chiedo se non possa essere lui quel Giovanni Francesco,padre di Lucrezia Carta di cui ci siamo a suo tempo interessati....Forse sto prendendo l'ennesimo abbaglio ? Una curiosità : tra tutti questi Carta, tonsurat e escrivent,il primo citato si chiamava Antoni....ed era ancora vivo nel 1703 quando raggiunse la veneranda età di 90 anni !( buon augurio per te che porti il suo nome se i suoi geni ti sono stati trasmessi..)Tra i suoi figli figura un Giovanni Battista ( forse notaio ?) e fra Antonio da Ardauli,religioso Capuccino, predicatore e maestro di Novizi,morto a Quartu nel 1725.Da questa stessa pubblicazione ho tratto le notizie su Carta Bernardino Raimondo di cui ti ho già parlato perché figura come sindaco di Ghilarza in un manoscritto dell'Archivio Storico di Ghilarza relativo alla seconda metà del 1700.
Eccoti altri dati che possono interessare visto che ami la statistica : nel 1602 Ghilarza contava 326 fuochi, 751 uomini e bambini, 682 donne e bambine. Tutto l'Ocier Real ( quindi con Abbasanta-Paulilatino-Aidomaggiore) contava 3.584 abitanti ! Ciò si desume da un resoconto fatto all'epoca per il sovrano di Spagna nel quale tra l'altro si affermava: "....sono persone mediamente ricche per essere dei villici perché hanno magazzini,negozi e si danno alla manovalanza, al pascolo e alla cultura delle vigne." Inoltre il Procuratore affermava che complessivamente si contavano 4330 capi di bestiame, numero davvero notevole che farebbe presumere 13 capi, poco più,a famiglia in un'epoca in cui la maggior parte delle persone non possedeva neppure un giogo per arare il terreno!Tutto ciò farebbe anche presumere che i Ghilarzesi si arricchissero tramite la commercializzazione del bestiame.
Dagli ulteriori elenchi ricevuti per concessione di un amico, ricavo che i Carta di Ghilarza della prima metà del 1800, aventi Carta come primo cognome erano davvero pochi, tra questi figura un Licheri Carta Francesco, presente negli elenchi del censimento del 1843; mi dicono che la ricerca si complica perché a Ghilarza é perdurata l'abitudine di anteporre il cognome materno. Se così fosse questo Carta Francesco potrebbe essere anche lui figlio di Giovanni Battista e di Angela Licheri. Chissà ! ma abbiamo fiducia di sbrogliare la matassa prima o poi....
Un caro saluto
Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 9 gennaio 2010, 19:32

Per Lidia Carta: Salve. Grazie per queste nuove informazioni che hai fornito.
Molto interessanti.
In effetti a Ghilarza sembrerebbe che mediamente non ci siano mai stati tantissimi Carta, specie rispetto a altri centri. Cmq per la metà 800 non c'è da sorprendersi per il non elevato numero di famiglie Carta; anche perché tra fine 700 e metà 800 ci saranno state varie diramazioni verso altri centri, specie verso Cagliari, Oristano. E infatti il mio avo è giunto a CA prima del 1828 - 1830, e inoltre ho individuato un Vincenzo Carta, figlio di un Francesco, di Ghilarza, e giunto a CA prima del 1852.
Si, nel passato era abbastanza diffusa nell'isola, ma credo anche in Spagna e altre zone europee, anteporre a volte, verbalmente e anche in certi documenti (ma non nei registri parrocchiali), il cognome materno a quello paterno, ma con verifiche incrociate non dovrebbe essere difficile chiarire il nominativo esatto.
Interessante anche quell'Antoni Carta già novantenne nel 1703; corrispondeva a circa 130 anni di oggi. Vuoi vedere che, essendo nato nel 1613, era forse un nipote di quell'Antoni Carta che avevi citato tra quelli del documento dell'assemblea del 1602?
Cmq egli potrebbe essere si anche un mio avo, ma anche un tuo avo e di vari altri; anzi di molti altri.
I tonsurat erano coloro che entravano nel clero e in ordini religiosi? Nei documenti del passato si notano molti Carta appartenenti alla Chiesa, già dal 400 e forse già dal 300.
Quel Giovanni Francesco Carta, notaio nella seconda metà del 600, potrebbe anche essere il padre della Lucrezia sposa a CA, ma per ora non si può dire con certezza al 100%, magari era uno zio o la parentela era anche più lontana.
Dunque dai dati che hai postato si può dire che Ghilarza nei secoli passati era un centro abbastanza prospero, con un consistente ceto anche di mercanti e proprietari terrieri e allevatori, oltre che di artigiani ecc...
A proposito dei Devilla di quella zona, sul web ho trovato un'estratto di un certo Devilla originario di una frazione di Ghilarza, vissuto mi pare nella prima metà del 700, il quale donò a una chiesa un'altare nuovo. E inoltre egli risulta proprietario di decine e decine di cani, e cioè molossi addestrati e anche numerosi "veltri", che dovrebbero essere cani da caccia; singolare tale estratto documentale.
Credo che il cognome Devilla e il cognome Deidda abbiano una diversa origine; solo a volte Deidda deriva dal primo, e non viceversa.
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 15 gennaio 2010, 22:09

Per Lidia Carta: Ho trovato sul web riferimenti ai Carta della zona di Ozieri; nella fattispecie nel primo nominativo Carta compare come secondo cognome, nella seconda metà del 500, e cioè

... ; lettere di Don Matteo de Tola Carta, del 1593 (marito di D. Eleonora de l'Arca) al figlio Don Diego in relazione a delle rendite attinenti la Regia Vicaria di Alghero; ...

Poi il secondo nominativo si riferisce ad una ragazza molto giovane, nel 600, e cioè

... questi visse poco, 29anni, e si sposò a 18anni con Donna Maria Angela de Quidiçony Carta, sedicenne di Ozieri, che morì 11giorni dopo aver dato alla luce il figlio Antonio Salvatore il quale, a sua volta, morì di 16anni nel 1658 ponendo fine al ramo ...

però non ho capito se il termine che compare per primo è un cognome oppure è un nome che si usava all'epoca. Pare che il cognome Quidicony non sia mai esistito, ho controllato velocemente, ma verificherò con più attenzione; anche se cmq c'è il DE davanti.
Cmq questi sono riferimenti indiretti ai Carta di Ozieri, tratti dal sito
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... l_arca.htm

C'è cmq da ipotizzare che la zona di Ozieri fosse, già dal 400, una tra quelle a maggiore concentrazione di famiglie Carta.
(per il tuo post della scorsa settimana ti avevo già risposto più sopra).
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 20 gennaio 2010, 18:41

Ciao Anton Maria

grazie delle tue informazioni che aspetto e leggo sempre con interesse. A proposito di Ozieri io avevo trovato ,nella genealogia dei Carta di Cagliari, in riferimento alla terza generazione, un certo Antoni Carta, naturale di Ozieri,che sposò Teresa Sequi e forse,in seconde nozze,Vittoria Suessa di Paulilatino. I loro figli appartennero alla quarta generazione. Questo Antoni Carta dunque avrebbe bazzicato in un territorio non troppo distante dal nostro!!
Avevo inoltre trovato il diploma concesso nel 1627 ad un certo Giovanni Antonio Carta di Ozieri che però ha un suo omonimo di Sorgono e dunque non ho mai sbrogliato tale matassa......
A proposito dei Chierici tonsurati : "erano giovani di famiglia agiata, che avevano l'opportunità di studiare nei collegi religiosi dove rimanevano fino a praticare il noviziato ed ottenere la tonsura.Con un bagaglio scolastico suff. lasciavano la via sacerdot. e tornavano nella villa di origine dove generalm. esercitavano la prof. di escriventes. Avevano la facoltà di sposarsi ed erano esenti dal versamento del feudo."
Ho trovato che diversi Carta individuati ad Ardauli avevano questo percorso tra il 1600 e il 1700 ; essendo la maggior parte della pop. illeterata, le alte cariche si avvalevano, dietro compenso,degli "escriventes".
Sapevi ?
Tempo fa un discendente dei Canelles di CA mi aveva gentilmente inviato lo stemma dei Carta di CA con cui si erano imparentati mi pare alla fine del 1600 : conosci questo stemma?
Alla prossima

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 20 gennaio 2010, 23:55

Per Lidia Carta: Salve. Interessanti le informazioni che hai postato anche oggi.
Ma quell'Antoni Carta di Ozieri che venne a Cagliari era era titolato? O era Cavaliere ereditario? O venne insignito di tali titoli più tardi? Oppure era un borghese, privo di titoli?
È stato il capostipite di un ramo di Carta di Cagliari?
Ovviamente con Carta di Cagliari non mi riferisco a rami derivati da un unico capostipite giunto a CA, ma mi riferisco in generale a tutti i vari rami Carta residenti a CA, a prescindere dall'essere titolati o meno, generati da vari capostipiti, in genere non strettamente imparentati tra loro, giunti a CA tra fine 300 e prima metà 700, da vari centri dell'isola.
Per quanto riguarda i Giovanni Antonio Carta nobilitati nei primi decenni del 600 anche io ancora non ho capito del tutto la questione. Quello del Diploma di cui parlavamo, rappresentato anche sul web, dovrebbe essere quello di un ramo nobile scaturito da uno dei Carta di Ozieri, un Giovanni Antonio appunto; e per coincidenza il fratello si chiamava Sebastiano, forse del clero, omonimo del Sebastiano Carta originario di Sorgono. Non credo che un ramo di Sorgono nobilitato si sia trasferito in Ozieri ai primi del 600, anche perché i Carta di Ozieri come si è visto erano già ben attestati e documentati già dal 500 (anzi già dal 400 o prima probabilmente), sia borghesi che cavalieri; come quel Don Matteo De Tola Carta, nato a metà circa 500 a Ozieri, da madre Carta.
Interessanti anche le notizie sui tonsurati; gran parte dei centri di istruzione a quei tempi gravitavano intorno a istituzioni della Chiesa.
Per la vicenda dello stemma da te citato, si, ero al corrente della parentela tra un ramo titolato Carta di Cagliari e i Canelles. Infatti avevo anche aperto un topic, non legato direttamente alle ricerche sui Carta, per capire meglio alcuni concetti sugli Ordini Cavallereschi.
Ecco il topic in questione
viewtopic.php?f=6&t=10251

A volte apro dei topic, spesso non legati alle ricerche sui Carta, per chiarirmi certi concetti o cercare informazioni. Ogni tanto visiona la sezione "Piazza Principale" del forum, per leggere eventuali miei topic (o anche altri topic se ti interessano).
Cmq sarebbe interessante sapere come è lo stemma di quel ramo Carta, che ti aveva inviato il discendente dei Canelles.
Ma è simile a quello della foto postata nel topic che ti ho indicato? Lì però lo stemma non si vede bene.
Com'è lo stemma che citavi?
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 31 gennaio 2010, 16:53

Per Anton Maria
mi sarebbe più semplice inviarti lo stemma, anzi gli stemmi ( uno é collegato alla fam. Fois) tramite mail. Riproverò : una volta avevo tentato con l'indirizzo che mi avevi inviato, ma la posta é tornata indietro. Mi é capitato anche con un altro indirizzo e dipendeva dall'antispam che la rifiutava. Comunque riproverò....
Ieri, risfogliando un libro sul Guilceri, ho trovato diverse informazioni sui Capai in epoca giudicale: erano perfino sottolineate, ma erano evidentemente entrate nel dimenticatoio della mia fragile memoria. Te ne riporto una (l'autrice é sempre di M.Manconi che ti ho nominato altre volte) :" I Capai erano certamente personaggi importanti, certo maiorales; e non a caso, a Ghilarza,un piccolo corso d'acqua é indicato nelle carte come rio Messer Capai..." ed ancora a proposito di una donazione del Giudice Barisone al monastero di S.M. di Bonarcado " Barisone acconsente, ma vuole che la donaz. abbia un carattere solenne. Testimoni sono le più alte autorità del Regno: il figlio Orzoco, curatore della regione,i vescovi di Orist. e S. Giusta, il curatore di fatto Iorgi Capai...." e così via...
Nel Codaghe di S. Maria di Bonarc. non compare mai il nostro cognome, mentre compare in quello di S. Pietro di SilKi : questo secondo me avvalora l'ipotesa di una loro presenza precoce( 1180 circa) nel Nord e centro-nord dell'Isola, dove precocemente esercitarono la loro influenza le famiglie genovesi dei Doria.
Intanto credo di aver identificato in Maria Falconj e Palmerio Carta Oppo i genitori dell'avo Giovanni Battista Carta,nato intorno al 1780 ( mi fa propendere per questa ipotesi il fatto che i discendenti Carta-Oppo unitisi in matrimonio erano consanguinei); credo che le verifiche prenderanno ancora molto tempo.... Una compaesana che fa ricerca genelogioca da due anni con vera passione, mi ha detto che i Carta ad Ardauli erano veramente tanti; tra questi figura un Giovanni Battista, figlio del longevo Antoni Carta di cui abbiamo già detto, che risulta nell'elenco degli esenti.
Spero di averti dato qualche elemento di novità
Un caro saluto


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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 10 febbraio 2010, 21:30

Per Lidia Carta: Salve. Interessanti le notizie che hai inserito nel tuo scorso post.
I Cappai dai quali si è originato il ramo della mia antenata sono comparsi nella zona di CA credo nel XV sec; area giurisdizione dei Carroz.
Per quanto riguarda i vari personaggi Carta che nella società sarda si sono distinti per un qualche merito, ho individuato un noto (specie all'epoca) giurista ed erudito con cognome Carta.
Egli si chiamava Giuseppe Lorenzo Carta Deidda, e visse a Cagliari tra la fine della prima metà del 700 e la fine degli anni 80 sempre del 700; forse nacque a CA, ma di certi aspetti della sua vita non si sa molto per ora.
Nella sua attività di studio si interessò anche delle istituzioni longobarde e dello sviluppo delle società monarchiche.
Nell'ultima parte della sua vita abbracciò la vita religiosa e divenne sacerdote.
Da Google Libri all'indirizzo
http://books.google.it/books?pg=PA301&d ... utput=text

si legge il seguente contenuto

... ed un trattato della società d'assicurazione, conosciuta appo di noi col titolo di Barrancelli, di Lorenzo Carta Deidda. Esso comprende sei capi, ne' quali Lorenzo Carta rimontando insino agli irenarchi dei romani, tratta dell'origine nel regno e della utilità di questa instituzione, cerca di coloro che tenuti sono a questa maniera di servigio, discorre, infine della giurisdizione del comune, attiva e passiva sopra i membri della società e sopra tutti gli altri custodi dei campi. Infaticabile scrittore fu Lorenzo Carta, e pochi vorranno credere che abbia in soli quattro anni vergato l'enorme libro in foglio, nel quale tuttavia si contengono le sole questioni preliminari, riserbandosi egli per le ulteriori controversie ad altro libro maggiore. Dottissimo fu, ed ebbe anima di zelo atta alle lunghe fatiche della mente, e fu dotato di tanta virtù di pazienza, che il solo Capo IV dell' opera formerebbe già grosso volume, ...

Ho cercato di modificare le frasi "deformate" in modo scorretto da Google Libri, frequenti nella versione testo.
Lorenzo Carta divenne anche responsabile di una istituzione diocesana; ora non ricordo quale, appena ritrovo il riferimento magari lo posto.
Un'aspetto importante di alcune sue opere è dato dal ponte che egli getta prima tra mondo longobardo-pisano e società giudicare sarda, e dopo getta un ponte tra quest'ultima e il periodo sardo-iberico, in modo da cercare di interpretare certi fatti in apparenza peculiari dell'isola.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 24 aprile 2010, 15:36

Per Anton Maria
Scrivo dopo un lungo intervallo perché le mie ricerche stanno diventando o molto generali sulla storia locale o molto particolari relativamente al mio albero genealogico e dunque per motivi opposti non sempre interessanti per questo forum.
Tuttavia voglio segnalarti una recente lettura tratta dagli atti del 1°Convegno internaz. di Studi del Dic. 1997 su ."Giudicato d'Arborea e Marchesato di Oristano-pag.513" il seguente brano : ".....La prima immagine indicativa dell'iniziale fervore di vita nel medioevo e dei passaggi culturali nella curatoria del Guilciber, é la statua lignea policroma detta anche Nostra Signora de Boeles,unica opera supestite, la più antica del territorio, appartenente alla chiesa romanica della villa giudicale che portava il medesimo nome (Boeles). Ubicata nella valle verso il Tirso, tra Tadasuni e Boroneddu, nel mezzo di tornanti ubertosi solcati dal rio Boeles, la villa é menzionata nel Condaghe Sancte Marie de Bonarcanto...........L'opera lignea raffigurante la vergine esalta il culto mariano assai diffuso in Sardegna, com'é ampiamente documentato in età contemporanea dall'uso comune per antica tradizione del doppio nome maschile usato nei villaggi : Antoni Maria, Beppe Maria, Juanne Maria, Diego Maria, Franciscu Maria..."
Ho avuto anche l'intero ramo genealogico dei Sotgiu di Ghilarza ed ho finalmente capito che la nostra parentela con loro nasceva da un intreccio parentale della nonna materna che era una Oppo...!
Attendo tue ricerche

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 26 aprile 2010, 21:42

Per Lidia Carta: Salve. Grazie per le ultime informazioni; molto interessante anche il riferimento all'antico culto Mariano nel Guilcer.
Io negli ultimi tempi non ho dedicato molto tempo alle ricerche generali e personali; tra l'altro non sono ancora andato negli archivi (sono da Luglio che non li consulto).
Cmq ho qualche novità. In primo luogo credo di aver capito l'origine dei Giovanni Antonio Carta e Sebastiano Carta citati nel diploma nobiliare postato nei post precedenti. Infatti nella seguente parte di testo

antecessores tuos in utrisque paci et belli
temporibus coronae nostrae regiae et praesertim per
Reuerendum in Christo Patrem Don SEBASTIANUM CARTA fratrem tuum Eccle
CIVITATIS BOSSAE in eodem Sardiniae Regno
Episcopum praestita et
impensa ; ac alias quamplurimas animi et corporis...

visionabile al sito
http://www.araldicasardegna.org/antenat ... _carta.htm

si nota (ho evidenziato in stampatello) che viene citata in latino la città di Bosa sede episcopale del Vescovo Sebastiano Carta; me ne sono accorto dopo.
Dunque i citati personaggi erano originari di Sorgono (e non di Ozieri). Quelli di Ozieri erano altri rami.
Poi ho qualche novità relativamente ai rami Devilla (o De Villa) del Guilcer e del centro-nord dell'isola, che si imparentarono ripetutamente con vari rami Carta. Infatti in relazione ad un congresso internazionale di genealogia e studi storici, svoltosi in Spagna credo, ho trovato il seguente contenuto parziale delle Ediciones de Hidalguia

Communicaciones Y Conclusiones Del III Congreso Internacional de Genealogia...

... nelle milizie regie contro gli Arborea nel 1440; i Pitzolo capitani di galee nel 1600, ... i DE VILLA comandanti della cavalleria di Sardegna nel 1648, ...

Sono citati personaggi De Villa Capitani della Cavalleria isolana anche nel 600.
Per ora non riesco a visualizzare e a trovare contenuti completi e ulteriori informazioni a riguardo; probabilmente nella sezione Piazza Principale chiederò direttamente eventuali informazioni.
Ho anche scoperto che un ramo De Villa è stato nobilitato recentemente nel 1899, ma non so se esiste ancora.
Poi leggi il link
http://giornaleonline.unionesarda.ilsol ... olo=936916

dove dice che i Devilla erano uno dei più potenti casati della Sardegna Centrale, e tra l'altro alcuni rami avevano almeno dal 600 l'appalto delle neviere montane.
(continua nel prossimo post)
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 26 aprile 2010, 21:52

(continua dal post precedente)
E nel sito si legge anche

... La struttura originaria degli ultimi anni del Settecento, in pratica al periodo della Rivoluzione Francese (pare che i Devilla FOSSERO NOBILI D'OLTRALPE ESPATRIATI PER SCAMPARE ALLA GHIGLIOTTINA). Da documenti ritrovati negli archivi la casa risulta restaurata alla fine dell'Ottocento. Si tratta di una struttura a due piani più soffitta, impreziosita da pavimenti tavolati e balconi in legno di castagno. Presenta un cortile interno, lastricato con pietra locale, unico esempio per quanto riguarda il centro storico di Aritzo. Il cortile interno infatti, soprattutto nei centri montani, era un "elemento" aggiuntivo che solo i ricchi potevano permettersi: coronato da uno splendido loggiato sormontato da balconate lignee finemente lavorate, si accede dalla via pubblica attraverso un ampio portale ad arco. Nel piano terra di casa Devilla si trovano le cantine, la dispensa, i depositi dell'olio e del grano con tanti oggetti di valore, tutti ben conservati, tra cui alcune giare, l'antico frantoio delle olive, la mola per macinare il grano e il torchio per spremere le vinacce. Anche nel piano superiore tutto è rimasto immutato: appesi alle pareti tanti quadri antichi tra i quali quelli che riproducono i personaggi della dinastia. Del patrimonio acquisito dal Comune fanno parte anche due mobili secolari zeppi di libri (in gran parte di carattere religioso e giuridico), alcuni dei quali risalgono addirittura al Seicento.

Ora dimmi un pò come è possibile che questi Devilla siano originari della Francia, fuggiti a fine 700, quando invece da altri vari documenti si rileva che i Devilla erano presenti almeno già dal 500 nel centro-nord Sardegna (ma forse ben prima, secondo documenti medievali), e dei rami avevano l'appalto della neve già almeno dal 600, e sono citati notai Devilla già dal 600, senza contare i Capitani di Cavalleria Devilla del 600 che ho citato prima. Secondo te ha fondamento tale origine? Io sono perplesso a riguardo. Tra l'altro sopra ho riportato il riferimento a libri antichi conservati in quella casa, e dice che sono anche seicenteschi; ma allora non dovrebbero essere in francese parte di tali libri se veramente l'origine è quella?
Ho anche individuato alcune altre informazioni che però devo sottoporre ad analisi, perché in parte ci sono dati che non mi quadrano.
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Maria Luisa Alasia » martedì 4 maggio 2010, 17:09

Carissimi,
anch'io ho degli antenati Carta!
strano come s'intrecciano le linee!

Antonia Maria Carta y Martì, battezzata il 22 gennaio 1637 dal dottor Giovanni Angelo Mura con
padrini il reverendo Francesco Carraro, beneficiato del duomo, e Antonia Ferrer. Fu cresimata da
monsignor Ambrogio Machin il 24 ottobre 1638. Il 9 febbraio 1659 sposò don Francesco Asquer,
figlio di don Giovanni Battista Asquer e di donna Maria Morisana.

Da documento mio..

La loro figlia M. Giuseppa Asquer Carta mi risulta coniugata il 29-9-1677 a Sassari con Don Gavino Martinez Nuseo generarono Don Matheo Martinez Asquer Barone di Muros coniugato con Donna Clara Farina Manca da cui Don Pietro Martinez Farina primo Marchese di Montemuros, da qui' molto giu' mia nonna paterna Maria Antonia Martinez di Montemuros coniugata con il Dottore Enrico Alasia De Quesada " dei San Saturnino " da cui mio padre Enrico Alasia Martinez.
Da cui Maria Luisa [arf2.gif]
Alasia Maria Luisa alasia44@yahoo.com 3 Edson Lane Old Brookville,N.Y. 11545 516-759-4392
Maria Luisa Alasia
 
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 6 maggio 2010, 20:58

Per Anton Maria

anche io avevo appurato che quel Giovanni Antonio nobilitato nel 1627 poteva essere originario di Sorgono e fratello del vescovo di Bosa , dunque grazie per la tua conferma. In quanto ai De Villa anche a me pare che fossero già presenti in Sardegna almeno dal 1600; bisognerebbe appurare se addirittura questo cognome risulti dai documenti storici del medioevo sardo come credo che sia.

Per Maria Luisa

bentornata fra i Carta di Sardegna ...Se t'interessi anche tu alla storia sarda apparteniamo certamente alla stessa famiglia.....
Saprai di sicuro che anche i Carta avevano ascendenti Fortesa e Martì, entrambe famiglie di ricchi commercianti provenienti da Alassio.
Dunque gli intrecci erano davvero sorprendenti! Ma la tua genealogia é molto chiara perché appartieni al ramo Asquer- Carta di Cagliari.
A me piacerebbe capire meglio l'intreccio che lega gli Asquer Carta di Cagliari con gli Angioy- Carta di Orani ( nel 1600)e questi ultimi con i Deiana-Carta del Mandrolisai che nel 1400 s' imparentarono con i marchesi Cubello( leggi Arborea) di Oristano ......
E' davvero una storia poco documentata che per questo ha il suo fascino
Un saluto
Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 16 maggio 2010, 18:00

Dal sito "angioy.altervista.org/Campus/Cronistoria.htm


COLLEGAMENTO TRA LA FAMIGLIA Angioy - Minutili - Pes di Benetutti e De' Campus - Campus di Pattada alla stirpe dei Giudici, che regnarono nell'Isola di Sardegna.

"Per gli Angioy di Orani, diretti discendenti del nobile sardo cav. ered. Don Pera Franzisco Angioy - Carta - Pirella - Satta e della di lui consorte Donna Jannanghela - Tolu - Dejana - Carta, si fa riferimento oltre a quest'ultima per la connessione con la famiglia Giudicale de dè Jana di Torres . ai Pirella di Castiglia uniti dal vincolo matrimoniale alla Famiglia Sarda dei dè Serra, fin dall'anno mille, genitori dell'insigne illuminato, "iudex utriusque loci logudorii et Arboreae Donnu Comita dè Serra Pirella". L'Arma dei Pirella si trova tutt'ora inquadrata nello Stemma di Alleanza della famiglia Angioj - Angioy di Benetutti.
Appartiene a questa nobile famiglia Giovanni Maria Angioy dè Martis - Ledà - Satta - Cajas di Bono, Cavaliere ereditario Sardo con titolo di Don, altresì Spagnolo, sposato con la nobile Antoniangela Minutili Pes di Benetutti, nata nella villa di Osilo, discendente dalla famiglia di Principi di Canosa di Puglia del Regno di Napoli.

Per i Campus - Campus Spano di Pattada del Ramo Giudicale dei dè Thory - dè Zori- dè Laccon - dè Serra si rimanda alla cronistoria certificata nei più antichi Codici Medioevali e nelle accreditate schede dei nostri "Condaghe" così come sopra specificato. "
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Da questa stirpe dei Deiana -Carta di Oliena é derivata Quirica Deiana -Carta, cugina in secondo grado, nonché moglie del Marchese di Oristano Salvatore Cubello ( leggi Arborea) : vedi che intrecci interessanti ? Peccato che il cognome Carta sia quasi sempre associato alle donne quando si tratta di matrimoni importanti....e dunque non ha lasciato molte tracce sui libri della "grande storia"

Ciao
Lidia
Lidia Carta
 
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