leone passante ha scritto:Voglio segnalare agli amici del forum che nel sito AAGS è stata inserita la genealogia del ceppo Carta originato da quel Giorgio segretario della Intendenza creato cavaliere nel 1724,di cui già parlammo. La genealogia si presenta piuttosto "corta" per rapida estinzione della stirpe.
Scusate se intervengo così di rado, ma al momento sono travolto in altre faccende. Colgo l'occasione solo per completare l'albero genealogico segnalato da Leone passante.
Come si legge in AAGS
Giorgio CArta che ottenne il cavalierato nel 1724 fu padre di Gavino Giuseppe e questi fu padre di Giorgio nato nel 1744.
La famiglia però non si estinse con lui perchè, sposato con Donna Raimonda Mulargia, ebbe almeno un figlio di nome MIchele.
Don Michele CArta nacque a Cagliari il 19 marzo 1790 e intraprese la carriera militare. Era Cadetto delle Guardie del Corpo di S.M. il Re nel 1806 ; Sottotenente nelle Regie Armate nel 1810; Sottotenente sovrannumerario nel Reggimento Cavalleggeri di Sardegna nel 1817; Sottotenente effettivo nello stesso Reggimento nel 1819; Luogotenente nelle Regie Armate nel 1828; Luogotenente nel 2° Reggimento Cavalleggeri di Sardegna nel 1832 e nel 1°Reggimento nel 1835; Capitano sempre nel 1°Reggimento nel 1839; il 7 novembre 1843 a cinquantatre anni viene infine nominato Maggiore e Comandante della Piazza di Castelsardo, con la paga annua di 2.800 lire. Nell’Archivio della mia famiglia é conservata la Patente firmata a Genova dal Re Carlo Alberto con cui venne incaricato di questo prestigioso servizio con questa motivazione : “
Nel corso dei servizi che il Cav.e Michele Carta, Capitano nei Cavalleggeri di Sardegna, ha finora prestati, ebbimo costanti e non dubbie prove dei leali sentimenti da cui é animato; epperò, volendo manifestargli la nostra approvazione col destinarlo ad incumbenze che possano meglio adattarsi all’attuale sua età avanzata, ed agli incomodi di salute che non ne vanno disgiunti, abbiamo determinato di nominarlo Comandante della Piazza di Castelsardo, e di conferirgli ad un tempo il grado di Maggiore d’Armata”.
Muore il 15 gennaio del 1848.
LA patente è conservata nel mio archivio perchè Don Michele CArta (che è registrato nell'elenco delle persone titolate dimoranti a Stampace nel 1825) si è sposato il 3 marzo 1821 con Francesca Mignati che fu sorella di mio quadrisnonno Efisio MIgnati.
Certamente la Patente é pervenuta a me tramite i Mignati perché evidentemente Michele Carta non ebbe discendenti diretti.
Per i curiosi di storia minore cittadina, posso raccontare che Efisio Mignati, mio quadrisnonno dal lato paterno, era figlio del mio pentavolo Luigi Mignati, originario di Alghero, e di Agostina Ferdiani.
LUIGI MIGNATI era un Farmacista ed abitava (ed aveva bottega) in Castello, in Via La Marmora. Ebbe l’onore d’essere nominato Speziale della Casa Reale con Patenti firmate da Vittorio Emanuele I a Cagliari il 5 dicembre 1806, Patenti attualmente conservate nell’Archivio di famiglia. La motivazione, espressamente indicata, dice : perché “
fin dall’anno 1799 lo Speziale Luigi Mignati nativo della Città di Alghero, e stabilito in questa Capitale, Ci prestò li di lui servizi con ogni zelo, attenzione, ed esattezza ; e dal Nostro ritorno nel mese di Febbraio ultimo scaduto Ci ha pure dato nuove prove dello stesso zelo nel servire Noi e la Reale Nostra Famiglia nella premessa di lui Arte di Speziale, con lodevole premura, accuratezza, ed intelligenza : Volendo quindi dargli un pubblico contrassegno del Nostro gradimento, anche per la caritatevole di lui attendenza agl’individui degli Equipaggi de’ Regii Nostri Legni, Ci siamo determinati di eleggerlo per Nostro Speziale, e della Reale Nostra Famiglia.”
Dunque, fin dal 1799, anno in cui i Reali sbarcano a Cagliari in fuga da Napoleone, LUIGI MIGNATI presta i suoi servigi come Speziale a Palazzo. Il mio Pentavolo LUIGI MIGNATI presterà la sua attività di Speziale a favore dei Reali anche durante il secondo soggiorno dei Savoia a Cagliari, tra il 1806 e il 1814, stavolta con un incarico ufficiale conferito con la pergamena di cui sopra.
Per questo servizio come Speziale della Famiglia Reale, il 12 agosto 1815 (un attimo prima di lasciare definitivamente la Città, dove si era trattenuta come Reggente, per far rientro a Torino) la Regina di Sardegna Maria Teresa concede al “
Nobile, fedele, ed amato nostro” Luigi Mignati l’annua pensione di lire sarde 250.