CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 30 settembre 2009, 20:53

Per Lidia Carta: Salve. Dunque in base al documento che hai visionato sembrerebbe che il tuo avo Giovanni Antonio fosse di famiglia Ghilarzese, e che abbia vissuto dei periodi in altre località dell'isola, per lavoro.
A proposito del palazzo citato in precedenza, anche sul web ho trovato qualcosa. Nel sito
http://74.125.77.132/search?q=cache:sI5 ... en&ct=clnk

viene citato tale poco conosciuto palazzo del 600, sito in Sorradile, quel comune in posizione panoramica sulla valle del Tirso. Ti riporto la parte in questione

Palazzo Efisio Carta.
Alle spalle della parrocchiale, il palazzo Efisio Carta, a due piani con finestre decorate, è un dignitoso esempio di architettura civile di ambito gotico. Salendo a monte
della strada principale nel cuore dell ’abitato, che trae carattere
dal gran numero di case in trachite rossa, si può vedere la chiesa di S. Michele, in conci di trachite con rosoncino ottagono, semplice edificio quattrocentesco su impianto romanico.

Infatti tale palazzo è citato anche in alcuni libri.
Non so se tu l'abbia mai visto, ma se ricordo bene ha caratteristiche simili a quelle del palazzo, sito sempre in quella zona, che si può osservare nel sito
http://www.sardegnadigitallibrary.it/in ... &id=123703

del quale inserisco l'immagine stessa

Immagine

Ti ricordi di aver mai visto qualcosa del genere nella zona di Sorradile?
Cmq ho già individuato almeno 4 o 5 palazzi o dimore antiche appartenenti nei secoli passati a famiglie Carta. Alcune in completa rovina.
Per quanto riguarda le tue ricerche personali, l'elenco dei fuochi può essere utile, a patto che riportino anche i riferimenti ai padri dei capofamiglia, in modo da collegare i vari nuclei nel tempo. Non sapevo che l'elenco dei fuochi fosse conservato nell'elenco comunale. Mi avevano detto che in Sardegna tali elenchi erano conservati nei vari Archivi di Stato, specie quelli precedenti al 1840.
Saluti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 1 ottobre 2009, 0:17

Per Lidia Carta: Dimenticavo di scrivere una cosa. E cioè, sul web ho trovato, all'indirizzo
http://it.wikipedia.org/wiki/Guilcer

notizie relative al Guilcer. Interessante la parte seguente, che forse conosci già

A seguito della sentenza
di ‘’fellonia’’ contro il
‘’Marchesato di
Oristano’’, il 12 Agosto
1479, il Re Ferdinando
d’Aragona sottrasse il
‘’Guil-cier’’ al
Marchesato,
assegnandolo in modo
indissolubile alla Corona,
e DANDO FACOLTÀ AGLI
ABITANTI DI RESISTERE
ANCHE CON LE ARMI AD
OGNI TENTATIVO DI
MODIFICA STATUALE,
senza incorrere in
alcuna pena. Il re
concesse inoltre ai
paesi del '’Guil-Cier’’ il
diritto di insegna con
stendardo.
Il nome di Parte Cier
Real fu comunemente
utilizzato nei documenti
ufficiali della Corona
Spagnola, sia nei
documenti fiscali che
amministrativi.

Dunque la zona del Guilcer fu investita di alcune autonomie e di alcuni privilegi, così come il Goceano e altre zone dell'isola, pur essendo legata direttamente alla Corona. A differenza delle zone feudali.
Sei al corrente se esiste ancora qualche testimonianza documentale dello Stendardo concesso a Ghilarza dal Re d'Aragona?
Da qualche parte avevo letto, e forse sentito anche in tv, che nella Torre detta Aragonese di Ghilarza aveva soggiornato anche Brancaleone Doria; però diversi studiosi affermano che tale fortificazione non esisteva prima del 1430 circa, per cui difficilmente il Doria ha avuto a che fare con essa, pur avendo soggiornato probabilmente nel Comune.
Ciao.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 2 ottobre 2009, 19:21

Salve !
Nei faldoni relativi al censimento della popolazione di Ghilarza del 1864 ho trovato notizie certe sulla data di nascita ( 1816 ) e sulla famiglia del mio antenato ( ben 7 figli) Una persona che porta avanti altra ricerca, mi ha promesso ulteriori informazioni e forse notizie di un Carta presente a Ghilarza alla fine del 1500. Ho saputo anche che una studiosa di Ghilarza ( Miscali) ha pubblicato la tesi del suo dottorato sull' Insinuazione di Ghilarza le cui origini risalgono al sec. XV e come saprai, al proposito esiste tanta documentazione nell'Archivio di Stato di cagliari.
Torre Aragonese : condivido la tesi di Lello Fadda secondo cui la torre avrebbe avuto principalmente funzione militare e venne probabilmente costruita da Leonardo Cubello, tra il 1410 e il 1420, date le concordanze stilistiche col castello di Laconi.( A proposito, mi pare che nel 1800 alcuni Carta abitassero in via della Torre )
Stendardi : mi pare di ricordare degli stendardi all'interno della bellissima chiesetta di S. Palmerio, situata di fronte alla torre. Non ricordo altro.La chiesa é spesso chiusa, per visitarla bisogna chidere un permesso.
Palazzetto Carta Sorradile : chissà quante volte l'ho visto.... ma non lo ricordavo. Gli eredi di E. Carta vivono a Cagliari e se hanno qualche notizia storica sul loro palazzetto in abbandono me la faranno avere e te la trasmetterò.
Ma tutta questa interessantissima ricerca potrebbe avere un valore divulgativo, non credi ? I tuoi ex insegnanti ne sarebbero orgogliosi !
A proposito : mi sono divertita ad approfondire gli intrecci delle parentele dei Carta di Cagliari con le altre famiglie nobili e risultano imparentati soprattutto con famiglie genovesi provenienti da Alassio ( Martì-Asquer-Fortesa..) Nel libro già citato del Licheri trovo scritto che molti giovani Ghilarzesi si recano a studiare ( fine 1800) nelle città sarde ed in alcune città del continente come Roma o Bologna ; tra queste viene citata anche Alassio.... Non ti sembra singolare questa coincidenza ? Il Licheri sostiene che Ghilarza sia sempre stato un florido centro di commerci fin da epoche lontane e sostiene anche i forti interessi commerciali con Bosa e Alghero.....
Dimenticavo : in archivio ho trovato anche alcuni Carta provenienti sia da Borore che da Bortigali ( anche questo é un centro molto interessante per le sue case in basalto e trachite, spesso ben decorate e in buono stato)
Ciao

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 3 ottobre 2009, 1:18

Per Lidia Carta: Molto interessanti tali dati e notizie che hai rilevato negli ultimi giorni. Ma è Giovanni Antonio il tuo avo nato nel 1816? O è il padre? Forse quei Carta arrivati nell'800 da Bortigali e da Borore sono quelli con i quali non sei imparentata.
Prima della pausa estiva avevo rilevato un Giovanni Carta più remoto di quelli trovati finora, e credo sia un mio avo. Anzi potrebbe essere quello giunto a CA da Ghilarza ai primi dell'800. Risulta sposato con una Catherina Costa, e ho l'impressione che potrebbe essere giunto a CA già sposato, con moglie e forse con almeno un figlio. Ti risulta che nel Guilcer esistessero famiglie Costa perlomeno fino a tutto l'800? Mi hanno detto che famiglie Costa esistevano in Sorgono e qualche paese limitrofo del Mandrol. E che non erano rari matrimoni tra sposi delle due zone. Infatti ho trovato che a Sorgono viveva anche un notaio Costa, come si vede quì sotto

http://books.google.it/books?id=0DOOAAA ... O2g&edge=1

e nel seguente sito

http://www.sdb.org/bs/1915/191507.htm

si legge tra i benefattori dei Salesiani

Sorgono:
Violante Costa in
Azara, 2,50 -

E sempre in tale comune esiste un'istituto scolastico dedicato a "FRATELLI COSTA AZARA" militari. E avevo individuato anche un'altro Costa in quella zona, ma devo verificare.
A proposito di Torri e Chiese di quella zona, mi sapresti dire se ha un fondamento storico la storia tramandata dal 400 relativa alla macchia di sangue a forma di mano presente all'interno dell'antica chiesa romanica sita nelle campagne di Ghilarza? Hai presente? Tale macchia ematica realmente può appartenere al figlio del notabile e feudatario De Ligia? Si dice che furono entrambi uccisi all'interno della chiesa, forse da Eleonora di Arborea in persona, la quale entrò al galoppo a cavallo dentro il tempio, e trafisse i due fuggiaschi colpevoli di essere passati dalla parte di Aragona, anche se cmq il figlio del fuggiasco era un bambino. Anche se probabilmente furono uccisi da guerrieri inviati da Brancaleone Doria.
Saluti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » domenica 4 ottobre 2009, 18:34

Salve. Dei Costa non ho molte notizie, so soltanto che é esistita una famiglia Costa di nobili liguri e che questo cognome é diffuso anche in Liguria.
Per quanto riguarda la vicenda del feudatario Valore De Ligia é storica : la bellissima chiesa romanica di San Pietro di Zuri ( pochi chilometri da Ghilarza)testimonia il fatto cruento avvenuto nel 1417 ( Eleonora era già morta) tramite le famose tracce ematiche. Per spiegare il crimine si fa riferimento ad un presunto tradimento del De Ligia nei confronti del Giudicato D'Arborea ed ad un suo presunto coinvolgimento nella morte cruenta di Ugone III ( figlio del Giudice Mariano IV) e di sua figlia Benedetta
( gli esecutori ed i mandanti ? Un giallo ancora avvolto dal mistero).
Tornerò in archivio, ma purtroppo manca il faldone del censimento relativo al 1954 che potrebbe essere quello che riguarda il tuo antenato; forse é nato alla fine del 1700?
Ho trovato una citazione relativa ad un Regio procuratore fiscale (senza nominativo) che avrebbe operato in questa zona nel 1780 per la confisca di un feudo; non credo possa interessarti.
I dati che m'interessavano e che ho trovato riguardavano Giovanni Antonio fu Battista; ora vorrei arrivare anche a Battista ( stesso nome di mio nonno) chissà se chiedo troppo.......
Molto interessente il documento di Semestene, hai trovato per caso qualcosa di simile per Pozzomaggiore ? Nella mia famiglia ci sono sempre stati forti legami con quei territori e con Villanova Monteleone, ma non so se si trattava semplicemente di legami nati da residenze di lavoro o dai matrimoni con spose di quella zona.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 4 ottobre 2009, 19:37

Per Lidia Carta: Salve. Si, il cognome Costa è abbastanza diffuso in Liguria, ma anche in Piemonte. E anche nel resto d'Italia ha una certa diffusione. Ma anche in Spagna e Portogallo, e persino nel resto d'Europa, e ovviamente nelle Americhe. Cmq se il mio avo venne a Cagliari già sposato, allora probabilmente la moglie era originaria della zona di Sorgono, per i motivi che ho scritto nel post dell'altro giorno. Tra l'altro il cognome Costa pare che esistesse, in Sardegna fino a fine 800, solo nella zona di Cagliari, poi appunto nella zona di Sorgono, poi nella zona di Nuoro, Bitti e Posada, e infine nella zona di Sassari-Alghero.
Per quanto riguarda i vari censimenti ottocenteschi di Ghilarza, credo che possano essere utili a chi viveva a Ghilarza dopo il 1840; invece il mio avo era a Cagliari già prima del 1829, e probabilmente colui che è giunto a CA è nato a fine 700. In pratica il mio avo forse aveva l'età vicina a quella del tuo antenato Battista padre di Giovanni Antonio. Quelli sono censimenti comunali; ma esistevano anche quelli statali, anche in periodo spagnolo; conservati in genere nei vari archivi di Stato.
Quel Giovanni Carta che aveva preso una concessione era di Ghilarza, ma la concessione era fuori della zona del Guilcer; quando ritrovo il riferimento te lo indico. Ma cmq non è che riguarda solo a me tale fatto; anche a te e a altri Carta che vivevano a Ghilarza prima del 1850.
Per ora sul web per i parlamentari Carta antecedenti al 1400 ho trovato solo quei due; ma credo che ne esistessero in maggior numero, e ancora non ho cercato altro in merito.
Dunque per l'uccisione del De Ligia e del figlio è stato appurato storicamente che il periodo è da riferirsi a dopo il 1410, dopo la morte di Eleonora. A volte avevo letto che tale fatto forse era accaduto verso il 1390, secondo alcune fonti. Cmq sia la macchia ematica dentro la chiesa allora appartiene realmente a quei personaggi, da quello che ho capito.
Per quanto riguarda il tuo avo Battista, certamente che puoi rilevare informazioni anche su di lui, specie da documenti anche comunali successivi al 1840.
Saluti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 9 ottobre 2009, 17:57

Ciao Anton Maria,
Ho avuto notizie sul palazzetto di Sorradile. Pare sia stato costruito alla fine del 1700 : possibile ? La provenienza degli eredi Carta é da Sedilo ( l'antenato si chiamava Diego) , ma non sono riusciti a risalire se non agli avi più prossimi. Pensano di avere radici più lontane nel nuorese, forse ad Atzara. In un Link che tu hai inviato ho visto che si parla di un vescovo nato a Sedilo e vissuto nella metà del 1600 : potrebbe essere un buon indizio per loro che a loro volta ambirebbero a saperne di più.
Io negli atti del Comune ho trovato meno che in Archivio perché lo stato civile risale solo fino al 1866. Tuttavia un barlume di buona notizia c'é : ho intravisto in Archivio l'unico documento della fine del 1700 in cui si cita un notaio Carta, forse sindaco di Ghilarza. Dovrò tornare per poter avere la traduzione di detto documento, poi ti farò sapere.
Un saluto, se hai altre notizie interessanti, fammi sapere. Io, visto che non riesco ad accedere alle fonti come fai tu, tento di approfondire la ricerca storica sul periodo giudicale e feudale nel territorio di riferimento : Barigadu e Guilcer, Mandrolisai....
Un saluto
Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 9 ottobre 2009, 22:45

Per Lidia Carta: Salve. Certamente nell'archivio del comune si trovano meno dati anagrafici, dato che fu istituito subito dopo il 1860.
Cmq è abbastanza interessante anche il riferimento a quel notaio Carta di fine 700; documento scritto in spagnolo suppongo.
Tieni presente che cmq la maggiorparte dei documenti che riguardano Ghilarza sono conservati sia negli archivi, anche di Stato, di Cagliari, ma anche in archivi di altri centri isolani, tipo Oristano e altri.
Senza contare i documenti diocesani e quelli notarili, che sono molto importanti.
Per quanto riguarda la dimora di Sorradile in stile gotico-aragonese, mi ricordo che nei libri nei quali viene citata si parla di costruzione seicentesca, di epoca ancora iberica; mi pare con modifiche successive. In genere quel tipo di costruzioni è del periodo iberico, al limite fino agli inizi del 700.
Dunque anche quei Carta stanno operando ricerche genealogiche; credo che la zona del Nuorese e la zona del Logudoro siano state le prime nelle quali il cognome Carta si è ramificato e diffuso, già dalla seconda metà del 300.
Quando trovo altre notizie storiche sul Guilcer e zone vicine ti farò sapere.
Saluti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 10 ottobre 2009, 0:19

Per Lidia Carta: Relativamente alla distribuzione del cognome Carta prima del 1600, è interessante anche il documento visionabile al link
http://209.85.135.132/search?q=cache:Cw ... en&ct=clnk

È una sentenza degli anni 60 del 500, relativa a contrasti di confine tra Orani e Mamoiada, degenerati in una vera e propria incursione armata da parte di centinaia di abitanti di Orani; se osservi le modalità dell'incursione e il genere di armi possedute, possiamo capire che coloro che parteciparono appartenevano ai ceti più alti del Comune (possedere armi e cavalli aveva un costo, ed inoltre per possedere armi occorreva, almeno in teoria, una autorizzazione, non obbligatoria per nobili e cavalieri). Ed erano guidati da esponenti delle maggiori famiglie locali. Tra gli altri viene citato un Mossen Giovanni Carta, ufficiale della curatoria di Orani, quasi certamente un Cavaliere ereditario, che però non discendeva dal primo insignito Francesco Carta, dato che quest'ultimo fu anche insignito del titolo di nobile Don nel 1528; questo Mossen Giovanni Carta era di un'altro ramo.
E in relazione all'episodio dell'assalto, riporto la parte in questione quì sotto


... mercoiedì tre
dicembre scorso i
vassalli di Orani con
altri uomini delle altre
ville dell'encontrada
de Orani
circa 300 persone a
cavallo e a piedi armati
di archibugi, balestre,
spade ed altre armi
a punta (asrades),
movendosi al suono di
un tamburo alla
maniera di quelli che
vanno in
guerra sono entrati
nei salti e territori
liquits della villa di
Mamoiada
e nelle terre aratorie
dei
suddetti vassalli A M.
che tenevano ...


E a questa incursione armata parteciparono, anche come capi, vari Carta, come si nota nella parte che riporto per ragioni di spazio nel post successivo.

(continua nel prox post)
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 10 ottobre 2009, 0:30

(segue dal post precedente)

... E si
aggiunge più avanti che
quelle persone sono
state riunite
per ordine dell'ufficiale
di Orani mossen GIOVANNI CARTA e del
suo luogotenente
mossen
Antonio Forgueri e con
i maggiori delle ville dell
'encontrada della
Curatoria Dore e sono
stati
riconosciuti in
quell'assembramento
mossen Marini Anjoy,
Sebastiano Pisanu, Elias
Sarta,
GIOVANNI CARTA
MANCA, GIOVANNI
FRANCESCO
CARTA, SEBASTIANO CARTA
, Giovanni Maria Guiso,
Giovanni Fadda,
Anselmo Labra, Resori
PIana, Bachis Chisu,
GIOVANNI ANGELO
CARTA, Pietro
Desogiu Anjoy,
Salvatore Sunquello,
mastro Andrea
Morenom Antonio
Satta e Nicola De
Tempiu tutti vassalli e
abitanti della villa di Orani. Essendo un caso
tanto atroce e degno di
esemplare castigo, il
procuratore di
Mamoiada
supplicava che si
provvedesse anzitutto
a che
l'ufficiale della
Curatoria Dore e il suo
luogotenente, con i
suddetti di Orani e i
maggiori delle
ville della suddetta
encontrada, si
presentassero a
Cagliari dal
procuratore generale...


Come si può notare il cognome Carta è, in tale documento, tra i più nominati, fatto che presuppone la presenza forse di decine di famiglie Carta in tale Comune già a metà 500. Cmq credo che fosse uno dei centri con più Carta fino al 600.
Poi quando leggi, in vari documenti isolani del passato, di scene un pò violente, dove sono citate anche persone con cognome Carta, come la descrizione che riporto in parte quì sotto


... e il suo
luogotenente e l'ex
majore e alcuni altri
principals di
Orani e che si era saputo
che Giovanni
Maria Guiso, Giovanni
Gadesu, Pietro De
Sotgiu Anjoy, GIOVANNI ANGELO CARTA ADCENI e Pietro Pinna Demela sono
stati quelli che hanno
colpito con le SCURI
(strellats) i cavalli di
mossen
Giovanni Satta maior
de dies e del majore
Antioco Piu e di mastro
Giulio Corona e che
perciò i
colpevoli devono
essere incarcerati con
gli altri; ...


non devi sorprenderti, dato che nei secoli passati erano diffusi episodi del genere, e atti un pò barbari come quello di prendere a colpi di scure uomini e animali. Ma non mi riferisco a guerre, ma proprio a contrasti tra Comuni, e a faide tra gruppi di famiglie.
Cmq la valenza di tali tipi di documenti è anche quella di mettere in evidenza la distribuzione dei cognomi nei secoli passati.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 12 ottobre 2009, 1:02

Per Lidia Carta: Non so se ne sei al corrente, ma esiste anche un documento, un manoscritto redatto subito dopo la metà del 700, nel quale tra le varie famiglie e stirpi sarde (autoctone, di origine iberica, di origine ligure o di altra origine) dalle quali scaturirono rami titolati, è citato anche il cognome Carta. Tale manoscritto fu redatto sulla base di vari documenti precedenti.
Come si può notare per i Carta, per i rami titolati e ancor di più per la totalità delle famiglie antiche, non viene citato un unico capostipite, e anzi viene evidenziato il fatto che già nei secoli passati (e già tale manoscritto del 700 in parte si riferisce a secoli precedenti) non esisteva una unica e definita famiglia Carta, derivata da un unico e definito capostipite, ma bensì esistevano svariate famiglie Carta, dove famiglie va inteso in senso largo. E il fatto che non si specifichi un numero preciso, x es 5, o 10, o 20, indica che addirittura i soli rami nobiliari e i rami abilitati alle Cortes, sono in numero consistente, anche se pur sempre una minoranza rispetto al totale delle famiglie Carta.
Pensa che in un documento avevo riscontrato che in una sola convocazione delle Cortes avevano partecipato almeno trenta parlamentari Carta, dei quali più di dieci provenienti da una circoscrizione isolana. Decine di convocati Carta alle Cortes non erano pochi considerato che la popolazione sarda era in media otto volte minore di oggi, anche meno di 300000 abitanti. È come se oggi partecipassero al Parlamento circa 30x8 = 240 deputati Carta, e cioè circa un deputato ogni 15 famiglie Carta oggi esistenti. Riporto quì la parte del manoscritto che riguarda il cognome Carta

Carta:

De los Cartas
havia diversas familias
que tambien aun
existen, y la mas
rancia vive en las villas
y se hallan habilitadas
en las cortes desde el
año 1528 y Francisco
Carta tuvo privilegio de
Cavallero en 5 de Abril
del año 1520. Los de
Caller fueron el Dr.
Pablo Angel Carta que
sacò privilegio de
cavallero, y de este
fuè hiyo Joseph que
tuvo el privilegio de
noblesa y fuè padre de
Dn. Demetrio que casò
con D.a Josepha
Servent y Santus, y
muriò sin sucession;
hermano de Dn.
Demetrio fuè Dn.
Sadorro Canonigo de
Caller. Juan Bauptista
Carta de Caller Juez de
la Real Audencia tuvo
privilegio de noble en 7
de Agosto del año 1701
. Este fuè que hizo la
practica, que se dize
de Carta, y corre
manuscrita, el
privilegio no se halla registrado.
(Continua)
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 12 ottobre 2009, 1:12

(segue dal post precedente)
Jorge
Carta Secretario de la
Intendencia fuè hecho
cavallero en 19 de
marzo del 1728.

Tale manoscritto è cmq lacunoso e a volte impreciso; tra l'altro per i Carta vengono citati solo alcuni rami titolati tra quelli che esistevano a Cagliari, e per il resto dell'isola non specifica altro, parlando in generale, e non elencando i vari altri rami titolati esistenti nella regione.
Parlo di rami titolati, e non di convocati alle Cortes, perché per questi ultimi devo ancora capire diversi concetti; cmq i parlamentari credo avessero diritto a vari privilegi personali e al titolo di Don, non ereditario. Solo a volte avevano parentela vicina con altri rami insigniti di nobiltà ereditaria, e solo a volte i parlamentari erano già nobili o cavalieri.
Per quanto riguarda quei dieci parlamentari Carta di cui al post precedente, intendevo dire che essi provenivano tutti da una unica circoscrizione isolana (una zona della Sardegna settentrionale, mi pare nei pressi del Goceano), mentre il resto dei circa trenta parlamentari provenivano da altre varie zone dell'isola; quella convocazione delle Cortes a cui mi riferisco è relativa al 500, quando la maggioranza dei Carta era ancora per la maggiorparte distribuita nel centro-nord della regione, meno nel sud).
È da capire meglio quale era l'importanza sociale di coloro che erano convocati alle Cortes, e quali erano i criteri precisi per le convocazioni.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 14 ottobre 2009, 15:46

Ciao
leggo sempre con molto interesse le tue ricerche e ti ringrazio perché mi sto anche divertendo... Mi sembra una caccia al tesoro !!
Intanto ecco cosa ho trovato io sfogliando un vecchio numero dei "Quaderni Oristanesi" . n° 37-38 Articolo della studiosa ghilarzese Anna Maria Manconi De Palmas dedicato alla chiesa di San Palmerio di Ghilarza pag. 35 : " ...Un Madau ( non Medau) si era trasferito in Ghilarza dalla natia Samugheo nel primo decennio del secolo XVII in seguito al matrimonio con Serafina Pinna, ricca possidente del luogo. Egli nel 1639 ottenne il cavalierato ereditario e dal 1643 fece parte dello stamento militare.
Un suo figlio, Salvatore, ebbe la patente di nobiltà per essersi distinto al comando di un gruppo di cavalieri nella difesa di Oristano contro i Francesi. I Madau furono personaggi di spicco nella Ghilarza del seicento ma prima di tale secolo essi non risiedettero nel paese , sicché é improbabile che nel trecento fossero i fautori della cacciata dei Benedettini." E così siamo tornati alla nostra Lucrezia Carta !! Domani dovrei incontrare la prof.ssa Manconi che mi dovrebbe dare un elenco delle famiglie più in vista a Ghilarza nel 1600. L'impressione che ho é che il nostro ramo abbia vissuto a Ghilarza solo per un periodo,magari con un antenato notaio venuto a lavorare all'Insinuazione.....Ho bisogno di tempo, ma farò tutte le verifiche anche in diocesi. A proposito hai verificato chi sia questo Giovanni Antonio Carta( fratello del credo vescovo Don Sebastiano Carta di Bosa) che ha ricevuto il titolo nobiliare nel 1627 da Filippo d'Aragona nel 1627 ( notizia presa da un link segnalatoti
da altra partecipante al forum) ?
Un saluto

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 14 ottobre 2009, 19:35

Per Lidia Carta: Salve. Interessanti queste informazioni che hai illustrato oggi. Non sapevo che nel 300 da Ghilarza fossero stati espulsi i Benedettini.
Certamente può anche essere che il tuo ramo sia da collegare anche ad un notaio arrivato a Ghilarza in relazione all'Ufficio della Insinuazione. A tal proposito ho trovato un'elenco di notai, credo responsabili e dirigenti della Insinuazione della zona di Ghilarza

Ufficio dell'Insinuazione
di Ghilarza
IT-ASCA-F4604299

Estremi cronologici: 1635-1848
Consistenza: 434 voll.
Soggetti produttori:

Tappa di Insinuazione di
Ghilarza

Arca P., Corria P. P.,
Cossu G. A.,Cossu G.
I.,Delugas G.,Demuru G.,
De Tola Contoni G.,Eru G.
M.,Fadda G., Macis Musu
D., Marini A., Mereu G. I.,
Mura A. I.,Orrù A.Pili
Cortis T.,Sanna Cherchi
A.,Serra Piras G. A.,De
Aquenza G.
Asuni B.D., Asuni S. A.,
Contini B., Contini D.
E.,Demontis L. P., Detori
G., Falqui N.G., Sanna S.,
Serra M. A., Spada A.N.
Cabitzudu Giovanni
Cabitzudu Gavino
Giuseppe
Carboni Demetro Angelo
CARTA DESSÌ GIOVANNI
SANTUS
CARTA DIEGO
CARTA SALVATORE
Cocco Munas Pietro
Cocco Bachisio Angelo
Contini Antonio
Contini Bonaventura
Contini Giovanni Diego
Contini Giuseppe Ignazio
Contoni Diego Efisio
Corda Giovanni
Francesco
Corda Nicolò
Cosseddu Spano Antonio
Cossu Francesco
Giuseppe
D'Ore Diego
De Aquenza Gavino
Delogu Giovanni Pietro
Delugas Manis Giovanni
Antioco
Demontis Giuseppe
Demontis Licheni
Francesco Diego
Dessi Giovanni Michele
Dettori Bianco Pietro
Dettori Giuseppe
DEVILLA CARTA GIOVANNI
FRANCESCO
Devilla Pietro Antonio
Era Cosseddu Giuseppe
Frammenti di atti
Indici di Atti di Notai
diversi
Loi Giovanni
Battista,Cau Liquori G.,
Marras G. D.
Madeddu Pinna Diego
Mameli Salvatore Angelo
MANCA CARTA FRANCESCO
GIUSEPPE
MANCA CARTA GIUSEPPE
Manca Francesco Bono
Manca Giovanni
Manca Palmerio
Manca Putzolu Antioco
Marcello Giovenale
Antonio
Marras F. Macario
Meloni Paolo
Monnis Floris Giovanni
Francesco
Mura Macario Efisio
Mureddu Giovanni
Andrea
Murgia Giovanni
Domenico
Nocco Ligios Francesco
Antonio
Onida Giovanni
Francesco
Onida Giuseppe
Onida Putzolu Giovanni
Bachisio
Oppo Francesco Diego
Oppo Serafino Angelo
Oppo Teodoro Angelo
Pigioni Zonchello
Giovanni
Pili Teodoro
Pinna Floris Giovanni
Pinna Francesco
Antonio
Porcu Mura Urbano
Putzolu Giovanni
Francesco, Sanna
Antioco
Ruiu Giovanni Maria
Sanna Giovanni Antonio
Sanna Ibba Francesco
Satta Francesco
Giuseppe
Satta Gabriele Angelo
Schirru Francesco Diego
(continua nel prox post)
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 14 ottobre 2009, 19:48

(segue dal post precedente)
Schirru Leonardo
Sechi Cossu Giovanni
Serra Giambattista
Serra Giuseppe Antonio
Serra Michelangelo
Serra Sebastiano
Spada Quirico Angelo
Stati degli stromenti
insinuati
TODDE CARTA SEBASTIANO
Tola (de) Contoni
Gennaro
Uda Pantaleo
Vaca Giacomo
Vacca Antonio Giovanni

Ho riportato anche i doppi cognomi contenenti Carta. Come vedi, perlomeno per l'elenco in questione, il periodo di riferimento parte dagli anni 30 del 600 e termina all'incirca a metà 800.
Per quanto riguarda il mio ramo, per ora so solamente che il mio avo è nato molto probabilmente a fine 700, ed è venuto a Cagliari a inizi 800- certamente prima del 1828, trasferito in un ufficio di CA. In pratica il mio avo apparteneva alle famiglie settecentesche di Ghilarza, precedenti all'arrivo di alcuni altri Carta da altri centri.
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