PERCHE' MI OSTACOLANO NELLE RICERCHE ALL'UFFICIO COMUNALE?

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda Guido5 » venerdì 3 novembre 2006, 17:23

Caro amico,
certo che puoi farti delegare! Dovrebbero bastare un semplice foglio di carta e la fotocopia di un documento di identità del delegante... e se all'anagrafe fanno storie non esitare ad andare a lamentarti dal Sindaco.
Tieni presente che l'ufficio ha certamente l'atto di morte, sul quale però dovrebbe essere riportata anche la data di nascita.

Ciao a tutti!
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Messaggioda a.cipolla » venerdì 3 novembre 2006, 19:52

In un atto di morte così vecchio non è indicata la data di nascita, bensì gli anni del soggetto al momento del trapasso. Inoltre sono riportate l'ora ed il luogo del decesso, la "condizione" (la nostra attuale professione) e se il soggetto era coniugato o vedovo (e con chi), o se era un religioso, o nulla (quindi celibe). Viene anche riportato se il soggetto era nato nello stesso ovvero in altro Comune.
L'anno di nascita si desume, ovviamente, dall'età al momento del trapasso. Se la differenza riporta al 1820 o seguenti, l'atto di nascita è sempre nell'archivio dello Stato Civile del Comune.
Comunque i cari "amici" del Comune che nega la ricerca non devono far altro che "spulciare" il "decennale" dei morti 1890-1899 per trovare la data (ed anche il numero dell'atto, se serve) ed il "decennale" dei nati 1820-1829 (idem). Nei decennali, con una ricerca che impiega al massimo 10 minuti, si può immediatamente conoscere le varie date e la paternità e maternità, senza necessariamente andare a prendere gli atti veri e propri.
Forse non vogliono farlo perché... si sporcherebbero letteralmente (non metaforicamente) le mani! Ne ho esperienza diretta!!!
Estrema ratio: persistendo i problemi rivolgersi in Tribunale dove sono depositate le copie degli atti di nascita, morte e matrimoni.
Ad majora.
AL
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Lettera al Sindaco

Messaggioda astartart » martedì 23 gennaio 2007, 16:20

lalberogenealogico ha scritto:Penso di capire perfettamente cosa provi. Al solo pensiero di non poter consultare documenti pubblici mi fa arrabbiare e anche molto. Innanzitutto la legge sulla privacy non esiste se superati i 70 anni. E' la classica risposta per chi non ama lavorare. Qualcuno suggeriva delle leggi. Ottima soluzione per aggirare l'ostacolo. Se proprio non dovessi riuscire, vai direttamente dal sindaco del paese. Se nemmeno il sindaco darà ascolto alla tua richiesta, cerca di attirare l'attenzione dei media locali. Prima o poi cedono tutti, anche perchè è un tuo diritto accedere ai documenti dello stato civile.

Gaetano Petrillo



Ho preparato una lettera per il Sindaco del mio paese. Purtroppo, il mio "paese" è Roma! Dubito che il Signor Sindaco abbia il tempo per ascoltare le mie lamentazioni. Oltre tutto, non credo che possa arrivare materialmente sulla sua scrivania.
Forse dovrei indirizzarla all'ufficio dell'Anagrafe del Comune?
Spero che possa darmi un consiglio utile.
La rigrazio.
Stefano Ciafrone
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Re: Lettera al Sindaco

Messaggioda Davide Shamà » martedì 23 gennaio 2007, 17:22

astartart ha scritto:
lalberogenealogico ha scritto:Penso di capire perfettamente cosa provi. Al solo pensiero di non poter consultare documenti pubblici mi fa arrabbiare e anche molto. Innanzitutto la legge sulla privacy non esiste se superati i 70 anni. E' la classica risposta per chi non ama lavorare. Qualcuno suggeriva delle leggi. Ottima soluzione per aggirare l'ostacolo. Se proprio non dovessi riuscire, vai direttamente dal sindaco del paese. Se nemmeno il sindaco darà ascolto alla tua richiesta, cerca di attirare l'attenzione dei media locali. Prima o poi cedono tutti, anche perchè è un tuo diritto accedere ai documenti dello stato civile.

Gaetano Petrillo



Ho preparato una lettera per il Sindaco del mio paese. Purtroppo, il mio "paese" è Roma! Dubito che il Signor Sindaco abbia il tempo per ascoltare le mie lamentazioni. Oltre tutto, non credo che possa arrivare materialmente sulla sua scrivania.
Forse dovrei indirizzarla all'ufficio dell'Anagrafe del Comune?
Spero che possa darmi un consiglio utile.
La rigrazio.


... provi a inviarla direttamente a casa del sindaco ! :D
Davide Shamà
 

Re: Lettera al Sindaco

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 23 gennaio 2007, 21:17

astartart ha scritto:Ho preparato una lettera per il Sindaco del mio paese. Purtroppo, il mio "paese" è Roma! Dubito che il Signor Sindaco abbia il tempo per ascoltare le mie lamentazioni. Oltre tutto, non credo che possa arrivare materialmente sulla sua scrivania.
Forse dovrei indirizzarla all'ufficio dell'Anagrafe del Comune?
Spero che possa darmi un consiglio utile.
La rigrazio.


Si ovviamente va indirizzata all'anagrafe. Al comune di Roma sono molto gentili. Rispondono anche per e mail :wink:
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Messaggioda Rogerius Rex » domenica 11 febbraio 2007, 2:27

Tornando al tema principale del topic (le ricerche genealogiche che sto svolgendo), nei giorni scorsi mi sono trovato di fronte ad una (spero non grave) tegola: presso l'Archivio di Stato della mia zona hanno smarrito nel tempo il registro di leva dell'anno di mio interesse...come faccio a rimediare all'inconveniente? In teoria esistono altri duplicati? Se si, dove reperirli? Sono consultabili i registri conservati negli archivi militari?

Ringrazio in anticipo per le indicazioni che saprete darmi. :wink:
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Messaggioda Guido5 » domenica 11 febbraio 2007, 12:53

Rogerius Rex ha scritto:...l'Archivio di Stato della mia zona ha smarrito il registro di leva dell'anno di mio interesse...
puoi provare a rivolgerti al distretto militare competente per territorio (vedi, per l'Esercito, http://www.esercito.difesa.it/root/vario/Distretti.asp), sperando che quanto cerchi non sia vecchio di secoli.

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Messaggioda Rogerius Rex » domenica 11 febbraio 2007, 13:13

Guido5 ha scritto:
Rogerius Rex ha scritto:...l'Archivio di Stato della mia zona ha smarrito il registro di leva dell'anno di mio interesse...
puoi provare a rivolgerti al distretto militare competente per territorio (vedi, per l'Esercito, http://www.esercito.difesa.it/root/vario/Distretti.asp), sperando che quanto cerchi non sia vecchio di secoli.

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Il registro di mio interesse riguarda l'anno 1860: troppo vecchio per trovarne copia? :cry:
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Messaggioda Guido5 » domenica 11 febbraio 2007, 13:15

Temo di sì, ma tentar non nuoce...

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Messaggioda Rogerius Rex » domenica 11 febbraio 2007, 13:23

:cry: Mannaggia...
Ma i Distretti Militari versano agli Archivi di Stato i registri di leva originali oppure dei duplicati?
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » domenica 11 febbraio 2007, 15:01

Signori,
per quel che io conosco i Distetti Militari furono istituiti nel 1870.
Per quanto riguarda i Ruoli Matricolari, quindi dovrebbero esistere ad iniziare dagli anni 1840 circa in poi.
Ma vi sono,a volte delle IRRIMEDIABILI lacune.
I Distretti Militari, periodicamente, hanno provveduto ai cosidetti versamenti.
Ora, attualmente, prima di versarli provvedono ad effettuarne una copia microfilmata.
Non conosco la situazione dell'Archivio di Stato anonimo a cui Lei fa riferimento.
Le consiglio, comunque di chiedere al nominato Archivio di Stato di controllare l'elenco di versamento che fu effettuato, chissà in quale anno dal Distretto Militare di competenza e successivamente accertarsi che vi sia copia microfilmata presso il Distretto Militare.
Io, credo, se non erro, che il Ruolo Matricolare sia unico ed in originale, e che non ne esistano copie.Per alcuni anni però, ma non credo siano i suoi, c'è un prosieguo chiamato aggiornamento presso il Distretto Militare.
Poi vi sono le Liste di Leva, però queste entrarono in vigore in tutto il regno d'italia a partire dall'anno 1862 per i nati nel 1842 in base alla riforma La Marmora (legge 20 marzo 1854, n1676, del regno di sardegna); estesa alle altre regioni d'italia con l'unificazione. L'obbligo personale di tutti i cittadini alla prestazione del servizio militare fu sancito definitivamente dalla legge 7 giugno 1875, n° 2352, e, con l'ordinamento repubblicano, riconfermato all'articolo 52 della costituzione repubblicana.
Deve vedere la situazione storica del suo territorio e dell'Archivio di Stato in questione.
Ad esempio,attualmente, presso l'Archivio di Stato di Bari nel Fondo Intendenza di Terra di Bari (1806-!860), (ex Prefettura istituita nell'Antico Regno di Napoli ) nella serie Leva di Mare e di Terra si trovano le Filiazioni dei Coscritti alla Leva Obbligatoria istituita da Napoleone, ed entrata in vigore nell'antico Regno di Napoli.
Si trovano perciò le schede personali degli individui partiti al servizio militare con i loro dati personali, non certo i servizi che hanno svolto durante la vita militare. Essi partono dai nati del 1781 circa!!!!. Presso l'Archivio di Stato di Lecce, invece, nella stesso fondo proveniente dall'antica istituzione Intendenza di Terra d'Otranto(1806-1860) non vi è traccia della serie o categoria Leva di mare e di terra, si vede che non è stata conservata!!!! Resta solo qualche circolare con disposiozioni generali, ma non la documentazione che c'è a Bari e che l'Antica istituzione Napoletana ha senz'altro prodotto!!!
Veda la situazione storica del suo territorio. L'Italia è varia....
Se un'Istituzione non c'era e non ha prodotto il documento è inutile cercarlo, NON c'e? Ogni ricercatore lo sà!!!
Saluti e ci faccia sapere....
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda Rogerius Rex » domenica 11 febbraio 2007, 16:06

Gentile signor Ammassari,

la ringrazio della sua nota. In effetti la situazione storica siciliana (faccio riferimento all'Archivio di Stato di Ragusa) è leggermente diversa da quella napoletana: qui la leva obbligatoria sotto i Borbone non esisteva, ed entrò in vigore per la prima volta soltanto nel 1875, con la chiamata alle armi dei nati nel 1857. Dunque da noi non esiste nessuna documentazione analoga a quella da lei rinvenuta nelle sue indagini archivistiche.
Indubbiamente il versamento è stato operato parecchi decenni or sono, quindi non esistono copie microfilmate...dunque, a meno che non ne abbiano conservato un duplicato nell'allora Distretto Militare di Siracusa, temo che non ci sia nulla da fare... :cry:
Visto che l'Ufficio Anagrafe versa agli Archivi di Stato, tramite la Prefettura, i duplicati dei registri, è possibile che ciò avvenga anche nell'ambito dei Distretti Militari? :roll:
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 12 febbraio 2007, 2:37

Signor Rogerius Rex,
a quanto ho potuto capire Lei sta cercando i Ruoli Matricolari di una persona nata nel 1860 (classe !860).
Presso l'Archivio di Stato di Ragusa risulta mancante l'anno 1860.
Ho consultato la Guida generale degli Archivi di Stato iItaliani, e Le faccio notare che presso l'Archivio di Stato di Ragusa è conservato solo il fondo Ufficio di Leva di Ragusa che comprende solo le Liste di Leva regg. 241 (classi 1857-1914) e non compare il fondo Distretto Militare con i Ruoli Matricolari.
Lei infatti,come ha scritto, è a conoscenza che il Distretto Militare aveva sede a Siracusa. Non a caso presso l'Archivio di Stato di Siracusa è conservato il fondo Distretto Militare di Siracusa bb. e reg 2410 (classi 1840-1910 comprendente :
-RUOLI MATRICOLARI, classi 1840-1910,regg 421;
- FASCICOLI PERSONALI classi 1845-1910 bb. 1989.
Io farei una visita all'Archivio di Stato di Siracusa. I RUOLI MATRICOLARI sono molto più ricchi di notizie di una Lista di Leva.
Come Lei saprà :
" l'Archivio di Stato di Siracusa fù istituito quale Archivio della Segreteria dell'Intendenza (Intendenza della Valle di Siracusa e Noto) in applicazione dell'art. 34 del R. D. n° 932 dell'11 ottobre 1817 sull' amministrazione civile dei Domini oltre il faro, che sanciva l'istituzione di un Archivio alle dipendenze di detto ufficio per il deposito delle carte di tutte le amministrazioni. Nel 1837 venne trasferito a Noto, eretta capoluogo della provincia al posto di Siracusa, dove rimase l'Archivio "suppletivo" presso l'ex casa dei teatini. Nel 1865 l'archivio fu nuovamente trasferito a Siracuisa, divenuta capoluogo di provincia dopo l'unità.
A seguito dell'istituzione della provincia di Ragusa(1926) presso l'Archivio di Stato di Siracusa venne attuato lo scorporo dei fondi archivistici (almeno di quelli che si potevano scorporare) relativi al territoerio della nuova provincia."
Presso il Fondo Intendenza della valle di siracusa e noto , conservato presso l'Archivio di Stato di Siracusa vi è la categoria "Registri di Leva".
Ma io penso che Lei vada cercando il RUOLO MATRICOLARE.
In esso infatti è riportato il servizio e la vita militare della persona. Naturalmente come forse gia sa, deve sapere non solo il luogo di nascita e la cosidetta classe , ossia anno di nascita, ma deve essere a conoscenza all'età di 18- 21 anni ove era residente? Perchè è presso il distretto di competenza che si recava la persona chiamata alle armi.
Faccia questo tentativo a Siracusa presso l'Archivio di Stato. Si faccia dare la Pandetta o Rubrica alfabetica (ove ci sia) del Ruolo Matricolare del 1860, ma io Le consiglio anche del 1861 e 1862 e veda i Fogli Matricolari. Credo ci siano queste Rubriche alfabetiche per cognome altrimenti il lavoro sarà più lungo.
Nelle liste di Leva , certo, vi è la sicurezza di trovare la persona in quanto viene riportato il cognome il nome i dati anagrafici e fisici e se era risultato idoneo alla visita, e quindi affianco è riportato il numero di matricola a lui assegnato.
Se si è certi che la persona che stiamo cercando ha effettivamente svolto io servizio militare, troveremo senz'altro, (se si è conservato) il Ruolo Matricolare alla persona stessa assegnato.
Controlli anche le liste di leva li all' Archivio di Stato di Ragusa (se ci sono) per gli anni 1861, 1862, 1863, casomai non partendo con la classe 1860 (classe effettiva di nascita ) sia stato insertito qualche anno dopo.
Tenga presente che il giorno ed il mese possono essere differenti da quelli reali di nascita della persona, perchè venivano commessi molte errori in quel periodo, si può avere la certezza che sia veramente quella persona sapendo la paternità, la maternità ed il luogo di nascita della persona che si sta cercando.
Buon Lavoro e ci faccia sapere...
Saluti
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 12 febbraio 2007, 18:56

Gentile signor Ammasari,

correggo subito una mia precedente gaffe: il soggetto sul quale indago (il mio trisnonno) era del 1861, non del 1860...detto questo, la ringrazio delle sue utili indicazioni: senza dubbio dovrò andare a Siracusa ad approfondire la cosa. Certo è che i Registri delle visite di Leva (chiedo scusa per non averlo specificato: era a questi che mi riferivo) conservati presso l'Archivio di Stato di Ragusa partono dal 1857 e, con qualche buco dovuto agli smarrimenti avvenuti nel tempo (tra cui appunto il registro del 1861), coprono l'intero arco temporale fino al 1936; le liste da lei consultate arrivano fino al 1914, e andrebbero aggiornate con i nuovi versamenti. :wink:
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 12 febbraio 2007, 22:28

Vada presso l'Archivio di Stato di Siracusa, è probabile che i Ruoli Matricolari del 1861, 1862,1863 (controlli tre quattro anni dopo la sicura data di nascita) si siano conservati e non vi siano "buchi".ossia lacune
Ribadisco che una cosa è la lista di leva, o registro delle visite di leva, dal quale si è a conoscenza se la persona risultò idonea e di conseguenza li veniva assagnato il numero di matricola di riferimento; altra cosa è il Ruolo matricolare o foglio matricolare che riguarda solo coloro che svolsero il servizio militare e su di esso vi sono scritti tutti i servizi svolti,e quasi tutta la vita militare.(per trovare il nominativo segua ciò che ho scritto nell'altro post)
Nei FASCICOLI PERSONALI, che vi sono conservati presso l'Archivio di Stato di Siracusa vi sono anche altri fatti più personali inerenti il soggetto durante la vita militare, come punizioni, mal comportamenti e quant'altro che oggi si direbbe dato sensibile!!!!!!
Vada, vada, vada a Siracusa e ci tenga informati......
Saluti, buon lavoro...e buona sudata ricerca....
Giovannimaria Ammassari

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