Caro mio,
è forse la cosa più divertente che io abbia mai letto. Ma andiamo con ordine.
Il primo sito internet appartiene a un non meglio identificato gruppo esoterico con discipline olistiche e sulla loro credibilità riporto un solo periodo tratto dal loro sito: "Attualmente, illuminata da una "guida interiore", si nutre di "luce liquida", ottenendo da ciò un potere rigenerativo delle cellule senza aver bisogno di nutrirsi di cibo". Potrei fermarmi qui sull'attendibilità o meno della tua fonte. Non lo faccio. L'articolo che questo "strano" gruppo riporta, oltre ad essere datato 2003 si conclude affermando: "La conferma definitiva di questa ipotesi verrà quando sarà completato il sequenziamento del genoma di scimpanzé, gorilla, oranghi: questo permetterà di rintracciare con una precisione ancora maggiore somiglianze e differenze rispetto all'uomo". Datato maggio 03. Per ora tutto tace. Inoltre il sequenziamento del genoma dev'essere ancora -dopo ben due anni- completato. Come fai a basare una teoria su una cosa ancora da completare? Ah dimenticavo forse non hai letto a fondo la pagina sull'"ordine di Rize"... invito TUTTI a farlo. Si commenta da sè l'attendibilità del sito.
L'articolo poi della Repubblica è più vecchio di un anno: 12 aprile 2002. In esso a parte che non si comprende bene quante scuole di pensiero ci siano sulla stessa questione "Chi ha ragione? Il partito del passato prossimo o quello del passato remoto?", della serie se nemmeno loro riescono a mettersi d'accordo sulle loro teorie, ma andando avanti si legge quasi una ridicola aria di cospirazione: "Le scimmie danno fastidio, la loro somiglianza turba". E poi “Pensando a come spesso li teniamo in cattività – dice Giacobini – non mi meraviglierei se qualcuno cominciasse a giudicare chi alleva scimpanzé da esperimento o altro come noi oggi giudichiamo gli schiavisti che importavano neri dall’Africa". Ma leggendo e rileggendo l'articolo, stranamente corto per una questione di tale importanza, non si riesce a chiarire un bel nulla. Le teorie sono quelle stesse del 1975 e si continua ad unsare il termine appunti di "teoria" e ad usare il condizionale. Traspare piuttosto che manca l'anello di congiunzione. L'articolo da per scontato la comune origine ed agira il problema distogliendo l'attenzione a quel particolare sul cervello.
Altro articolo dello stesso giornale datatonovembre 2003. Recensione di un libro, "Che cosa significa essere 98% scimpanzé?". Nell'articolo non si accenna minimamnte ad una comune origine ma di comportamenti simili tra scimmie ed esseri umani, e si riportano alcuni esempi di come vivano le comunità delle scimmie e che esse abbiano alcune performance umane.
Sull'ultimo purtroppo non so che dirti: non sono registrato!
Levami una curiosità: su tutti questi siti si riportava la percentuale del DNA che dovrebbe corrispondere a quelle delle scimmie, ebbene prima sembra essere del 99,4% poi del 98,7% poi del 98,99% e ancora del 99,3%.... insomma se gli studi sono seri la percentuale non dovrebbe restare invariata ed essere unica? Curioso davvero curioso.
Ancora un'ultima cosa sul secondo articolo della Repubblica si smentisce da sola la teoria del DNA: visto che allora siamo uguali al 25% con un fiore!!!
Michele.