Per Vincenzo Carta: Grazie per tali altri nominativi di parlamentari.
A proposito del Francesco Carta del 1520, è nota la sua data di nascita, o almeno la sua età nel 1520?
Sapere la sua data esatta di nascita forse renderebbe più facile eliminare alcuni dubbi o perplessità relativamente ai vari rami della sua discendenza.
Per quanto riguarda il pittore che avevo citato, ho rintracciato i riferimenti; non era uno, ma bensì due pittori, padre e figlio, e lavorarono certamente in Campania, ma anche in tutta la penisola, ed erano originari di Palermo.
Uno si chiamava Giuseppe Carta, e l'altro Natale Carta. E quest'ultimo fu anche professore e Accademico, e era uno degli artisti del Pontefice, nonché fu nominato Cavaliere dal Papa.
Qualche notizia quì
http://books.google.it/books?id=4ygOAAA ... A&lr=&cd=2dove alla fine si può scaricare il documento pdf.
E qualche notizia anche quì
http://www.lasvolta.net/vip/vip_arte.htmDunque il citato pittore Carta della chiesa di Lodè probabilmente era un'artista autoctono, operante nel territorio.
E ho scoperto anche un'altro artista Carta, del 700, come si nota al sito
http://www.infosardinia.eu/itinerari/te ... abili.htmlil quale operò anche in Castel Aragonese, dove esiste anche un Retablo ligneo, in parte sua opera. E credo che fosse anche una sorta di Architetto (a quei tempi erano multidisciplinari vari artisti), e contribuì alla costruzione di alcune chiese.
Per Lidia Carta: Credo di avere novità sul Cavaliere Elia Carta di Sorradile; quello a cui mi riferivo io nacque a fine 700, e nei primi decenni dell'800 è indicato in documenti come Cavaliere incaricato mi pare come Distributore, forse in relazione alla Dogana.
Quell'altro Elia Carta di Sorradile, anche proprietario terriero, che tra fine 800 e inizi 900 vestiva ancora con il costume tradizionale, credo fosse un suo nipote. Ma credo che esistessero vari rami scaturiti dai Carta di Sorradile del 600 e 700.
Nei prossimi giorni posto l'altro riferimento.
A proposito, mio padre mi ha detto che dai suoi ricordi aveva sentito citare da suoi parenti la zona di Ghilarza come uno dei siti dove erano presenti uffici preposti anche ai controlli tributari in relazione ai transiti tra Capo di Sopra e Capo di Sotto. Ti risulta?
E credo anche di aver individuato un'altro "Caballero" Carta in Busachi.
Saluti