CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 12 luglio 2010, 0:14

Per Destavara: In effetti il cognome Carta è meno diffuso di ciò che comporterebbe il particolare significato etimologico del termine, che indica il concetto di documento e di codice scritto (il concetto di carta materiale è molto più recente).
I Carta sono citati in due soli Condaghi del nord Sardegna, e per un periodo molto antico: tra il 1105 e il 1145. E dunque essi non sono tutti contemporanei, e inoltre essi sono veramente pochi rispetto a molti altri cognomi citati (compresi i soliti Sanna, Serra, e persino Dettori), segno che l'espansione è iniziata dopo il 1150, e anzi forse dopo il 1200.
Dai documenti si evince che essi non erano della classe dominante nei tempi più antichi, e anzi essi erano obbligati a prestazioni; ma a quanto pare essi conquistarono la libertà totale prima del 1150.
Abbiamo un salto di circa due secoli, e li ritroviamo con vari rami a metà 300, e con due particolarità:
Sono presenti in zone dell'isola dove non erano documentati prima del 1270-1300, pur essendo ancora abbastanza localizzati.

La loro condizione sociale sembra essersi addirittura capovolta, e in ulteriore ascesa (fa fede di ciò la presenza di vari Carta ecclesiastici, e anche Amministratori dei beni di Abbazie e Diocesi, e firmatari del 1388, e la presenza di mercanti e proprietari terrieri, ecc.).
Dunque penso che i Carta di fine 300 discendano da quelli citati verso il 1100, anche se occorre dire che probabilmente derivano da uno solo di quei rami, e precisamente quello che si è diramato in Goceano e zone circostanti, a partire dal 300, e specie dal 400.
Gli altri rami, citati tra 1100 e 1145, si sono estinti forse prima del 300 (un pò il discorso dei Satta documentati tra 1246 e 1300).
Cmq si può dire che la vera storia generale dei Carta inizia da fine 300.
Per quanto riguarda quella Laura Carta, non ho trovato per ora notizie di famiglie del sud con tale cognome, perlomeno prima del 1600.
Magari era catalana (il ceppo più antico dopo quello sardo è quello iberico).
Per eventuali origini sarde ciò che non mi quadra è il nome Laura, quasi assente in Sardegna in quei tempi.
Ma cmq ciò non lo esclude.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » lunedì 12 luglio 2010, 11:12

Salve a tutti.
Ho trovato una vecchia fotocopia che vi trascrivo.
Eran detti "Carta di Caprara" e secondo lo storico Nicastro,vennero dalla Spagna intorno all'anno 1000 e si stanziarano a Napoli e Benevento:
Chiare memorie si riscontrano nel Napoletano a partire dall'XI° secolo;mentre è documentato che nel periodo Svevo questa famiglia fu annoverata fra le feudatarie ed un Tommaso,partigiano di Re Manfredi subi' da Carlo d'Angiò la confisca di tutti i suoi beni.
Più tardi un Giovanni ed un Roberto furono creati Cavalieri in Napoli,mentre un Pietro di Roberto fu tesoriere nel 1275.
Giosuè Carta di Caprara di Pietro militò con Re Roberto in Lombardia.
Luigi di Antonio di Gosuè fu anch'egli uomo d'armi al seguito dell'ultimo Re di Aragona,che volle seguire nel suo esilio in Francia mentre rimasero a Napoli i due figli Antonio e Leone.
Annibale di Leone,militare,partecipò nell'esercito di Carlo V° alla battaglia di Pavia ed alla presa della Goletta.
Saluti Vincenzo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » lunedì 12 luglio 2010, 18:50

Grazie Vincenzo, interessanti notizie che sembrano confermare quanto riportato da Salvennor, ovvero che i ceppi più antichi furono della penisola Iberica e della Sardegna... A presto.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 12 luglio 2010, 19:16

Per Vincenzo Carta: Grazie per aver postato il contenuto di tale documento relativo ai Carta del Regno di Napoli.
Molto interessante. Ignoravo completamente l'esistenza di tale famiglia, anche perché sul web non è presente quasi nessun elemento a riguardo, tranne appunto il riferimento a quella Laura Carta sposa di Gerolamo Caracciolo nella seconda metà del 300.
Dunque costei apparteneva a tale famiglia: dunque il mio dubbio basato sul nome Laura era fondato.
In pratica così come i Carta siciliani sembrano derivare da mercanti catalani (vedere pagine precedenti), anche questi del Regno di Napoli discendevano da capostipite iberico: infatti il ceppo Carta iberico è, con quello sardo, il più antico (praticamente contemporanei, o quasi).
Per i Carta iberici ci sono riferimenti araldici nel sito
http://www.heraldaria.com/detalles_simb ... cudos=8615

con tale stemma

Immagine

Probabilmente tale stemma caratterizzava anche il ramo o i rami trapiantati nella penisola.
Ma i Carta presenti attualmente (poche decine di nuclei familiari) tra zona di Gaeta, zona di Foggia e zona di Salerno discenderanno da qualcuno di quei rami? O forse quei rami sono andati dispersi e decaduti o anche estinti?
Però appunto ancora quasi a metà 500 almeno uno di quei Carta è segnalato a Malta, nell'assedio; su Google Libri avevo trovato notizie di ecclesiastici Carta nella zona di Lucania, tra 600 e 700 (fonti da rintracciare), e notizie di un pittore campano del 700.
E nel Libro d'Oro di Melita è citata una certa Paola Carta, sposa ad un nobile.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 13 luglio 2010, 12:37

Piccola correzione relativamente a ciò che ho scritto nel post precedente:
Quel Carta era presente all'assedio di La Goletta, la quale si trova in Tunisia.
Ma avevo in mente che probabilmente una delle basi logistiche di tale assedio era l'isola di Malta.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » martedì 13 luglio 2010, 19:24

Salve
qualche altra notizia sui Carta.
In data del 6/10/1744 confisca del feudo della Barbagia di Ollolai ai Maça ,Duchi di Mandas,da parte del Regio Fisco Patrimoniale.
Alla presa di possesso del territorio di Ollolai,oltre ai due terzi dei vassalli,figurano presenti il Sindaco Don Giuseppe Satta ed il Maggiore di Giustizia Salvatore Carta.
In data del 2/9/1768 Testamento del Rettore di Ollolai Pietro Scarpinati;eredi le sorelle Giovanna e Maria Anna Scarpinati e i rispettivi mariti Antonio Sanna e Salvatore Carta,Cavaliere.
QL di Siniscola:Don Giovanni Battista Carta di Don Salvatore e di Donna Paola Nieddu di Orosei,comandante di Cavalleria del dipartimento della Barbagia di Ollolai,sposa il 10/7/1777 Donna Maria Giuseppa Farris,la loro figlia il 21/12/1802 Donna Paola sposa il Dr.Scarpinati di Cagliari,mentre l'altra figlia Donna Raimonda in data del 24/12/1803 sposerà il Tenente dei Dragoni leggeri della Sardegna Nobile Don Giovanni Atzori di Cagliari,che aveva ottenuto il permesse a contrarre matrimonio da S.M. Reale Sig.Vicerè.
Mi sembrano molto interessanti gli intreci matrimoniali.
Saluti Vincenzo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 14 luglio 2010, 20:44

Per Vincenzo Carta: Notizie molto interessanti anche quelle che ha postato ieri. Grazie.
Ma il Salvatore Carta citato per il 1744 è la stessa persona citata nel testamento del 1768?
Lo chiedo perché dato che a quei tempi la vita media era sostanzialmente più breve rispetto a oggi, un lasso di tempo di circa 24 anni potrebbe comportare che quello citato nel testamento potesse forse essere anche un nipote.
Perchè quel tenente aveva dovuto chiedere al vicerè il permesso di sposarsi? Era una regola valida per militari e dipendenti del Regno?



Sono riuscito a rintracciare un riferimento documentale online che avevo perso. Relativo ad Oristano, primi decenni del 600. Verso le pagine 28-29 del documento
http://www.sre.urv.es/irmu/alguer/docs/bollettino3.pdf

si legge

...
In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti, [als quals foren] presents per testimonis lo noble Don Pere Àngel Mura y Don Gaspar [Sanna],
Antonio Francisco
Parti notari pubblici,
FRANCISCO CARTA cavaller, Juan Thomàs Cani prior, lo doctor Juan Actzori doctor in artibus et medicina, Juan Miquell Pittao, Don Juan
Trogu, Miquell Pira menor y Januari Pala, notari publici d'esta ciutat y en aquella dimorants.
En nom de nostre señor Déu, sia a tots notori com lo molt reverent pare fray Gabriell Gerlanda, comissari general de la religió del beato Juan de Diós en tot lo present Reñe de Sardeña y priore del hospital de la present ciutat de Càller fent estes coses com a tenint poder legítim del molt reverent pare fra Angèlico Rampolla, prior general de la religió del dit beato Juan de Déu sobre la approbació de las capitulations y convencions fectes y fermades entre los il·lustres y magnífichs señors consellers lo present ayn de la il·lustre y magnífica ciutat de Oristany, ...

Tra coloro citati in relazione alla stesura di tale atto c'è anche un Francesco Carta indicato come Cavaliere.
Deve essere forse un discendente di quel Carta cavaliere sempre di OR, citato in un documento di metà 500, riferimento che spero di rintracciare.

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » giovedì 15 luglio 2010, 17:05

Salve
ecco qualche altro dato sui Carta.
Parlamento Coloma Barone D'Elda 1573-1574
Alghero 3/4/1573:il Vicerè consegna le lettere convocatorie per il Parlamento che viene fissato per il 15/5/1573.
Per il Gotiano (Goceano) Magnifich Lleonard Charta,Magifich Truisco Charta,Magnifich Cristofal Charta.
8/10/1573 Cagliari (cattedrale) gli abilitatori consegnano l'elenco degli abilitati ai Sindaci8 dei tre Stamenti.
Stamento Militare,elenco dei Charta abilitati:
Magnifici Leonardus,Truiscus,Cristophorus ed Giorgius Charta,ville di Benetutti,filii Francisci Charta Militis;da notare l'assenza della lettera convocatoria di Giorgius alla data del 3/4/1573.
Joannes Maria Charta,Joannes Angelus Charta,Gavinus Charta,frates ,filis Truisqui Charta.( da altra fonte,la madre e quindi moglie di Trisco e Anguela Obino,forse di Bosa).
Joannes Antonius Charta,Leonardus Charta minor,Franciscus Charta,Joannes Franciscus Charta ,filii dicti Cristophori Charta.
Artalus Charta,filius dicti Leonardi Charta admituntur e pro eis illorum procurator.
19/10/1574 gli abilitatori consegnano un ulteriore elenco.Peri carta risultano gli stessi dell'8/10/1574 con le seguenti modifiche:al nome di Giorgio viene aggiunto quondam,al nome di Hortalius filii dicti Leonardi Carta majoris dierum.
Ho trascritto fedelmente ciò che ho desunto dal Vol.10 degli Acta Curiarum a cura di Leopoldo Ortu.segue
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » giovedì 15 luglio 2010, 17:18

La cosa che mi pare più interessante e che gli unici Carta abilitati,sono solo ed esclusivamente gli eredi diretti di Francesco Carta,insignito nel 1520,che nè dite ?.
Chiedo aiuto a rintracciare la conferma del Cavalierato ereditario del 1633 e la concessione di Nobiltà col trattamento di Don del 1680 e conferma del 1806,atti sui quali quasi sicuramente sono allegate le genealogie.
Per Anton Maria
prima di tutto grazie per l'interessante documento postato,per rispondere ai chiarimenti richiesti cercherò di approfondire le ricerche.
Saluti a tutti Vincenzo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 15 luglio 2010, 21:23

Gentile Vincenzo Carta, Grazie per l'ulteriore elenco di Carta convocati alle Cortes.
Per quanto riguarda appunto le convocazioni e le abilitazioni di parlamentari, specie per il 500, non c'è dubbio che i Carta in questione siano effettivamente i discendenti del Francesco Carta insignito del cavalierato ereditario nel 1520, e non di rami collaterali, inclusi i rami discendenti del Leonardo dei primi decenni del 400. Infatti nel noto manoscritto del 700 citando i Carta si mette in evidenza che i più vecchi rami abilitati (ma anche le concessioni di titoli) erano quelli dimoranti nelle Ville alla data del 1528; e probabilmente si riferisce appunto ai rami scaturiti dal Francesco Carta. Però non ho capito il perché in tale manoscritto non vengano citati i nomi di tali Ville.
Per quanto riguarda il 600 ci sarebbe da mettere in conto altri rami, tipo il ramo di Michele Angelo Carta, nato verso il 1560-1565, il quale non venne mai convocato alle Cortes a quanto pare (ma almeno un discendente Carta y Requesens si, come si era visto), a parte il fatto che non compare con l'appellativo Cavaliere, ma solo con Dott. e al limite con Mossen. In pratica nel Castello di CA già dal 500, o forse da prima, risiedevano vari Carta, ma non per questo erano convocati ai parlamenti (al limite solo alcuni Carta appunto).
Ma il ramo di Ozieri in che data venne insignito del cavalierato? Che dovrebbe essere il ramo di un Giovanni Antonio nobilitato nei primi decenni del 600, forse diverso dall'omonimo del già citato Diploma del 1627.
Ma come si chiamava il Carta che nel 1633 compare nella conferma del cavalierato ereditario? Ma la chiese lui, e solo lui, in base a richiesta delle autorità sovrane? E i vari altri rami Carta? Le conferme e i riconoscimenti si basavano ramo per ramo (credo che ciascun ramo dovesse compilare un'albero genealogico ascendente, che sarebbero appunto le genealogie da consultare, che ha citato nel post precedente).
Se trovo notizie di tali ulteriori documenti le comunicherò. E ovviamente quando inizierò nuovamente a consultare l'archivio diocesano e anche l'archivio di Stato, vedrò se esistono elementi a riguardo.
Nel sito
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... simi17.htm

viene citato, verso la prima metà della pagina, un certo Don Gerolamo Carta, marito di Donna Raimonda Dedoni, genitori della bambina dell'atto di battesimo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 15 luglio 2010, 21:51

Per Vincenzo Carta: La risposta al suo post più recente l'ho inserita immediatamente sopra.
Mi sono ricordato di un quesito da proporre. E cioè mi stavo chiedendo, considerato che il suo avo Filippo Carta Salaris sarà probabilmente nato tra il 1528 e il 1533, chi potrebbe essere tra tutti i nominativi Carta dei convocati alle Cortes nei parlamenti precedenti il 1650, il padre dello stesso. E anche magari il nome del nonno di tale Filippo.
Quale potrebbe essere il nominativo che ha maggiore probabilità di essere il genitore?
Sto ipotizzando che anche il ramo di Filippo di Bolotana fosse discendente del Francesco Carta cavaliere nel 1520 (e penso che effettivamente sia così).
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » giovedì 15 luglio 2010, 22:20

Salve, scusate la domanda, ma allora tali Carta citati in quell'ultimo elenco stamentario erano solo cavalieri e non anche nobili? Essere indicati come mossen, magnifich, cavaller significava non avere la nobiltà... e infatti la conseguente mancanza del don!
Strano, credevo che godessero anche della nobiltà, ma forse allora dipendeva dai vari rami...Forse siete veramente un tantino troppi per riuscire a capire qualcosa in modo definitivo.... :-(

Per Vincenzo: sul fatto degli ammessi che erano solo i discendenti di quel "primo insignito" e non anche i collaterali precedenti: credo dipenda dalla decisione di voler limitare il numero degli aventi diritto, quando nel primo '600 il re espresse chiaramente in una prammatica la decisione di accettare solo i discendenti delle persone insignite di titolo da lui o dai suoi antecessori. Gli altri rami quindi dovevano ottenere nuove concessioni o riconoscimenti se volevano far valere il loro diritto in proposito.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » venerdì 16 luglio 2010, 18:51

Salve a tutti.
Parlamento Moncada 1592-1594
elenco indicato dal Prof. Floris
Carta Francesco,Leonardo,Truisco e Cristoforo,fratelli di Francesco (nutro delle perplessità)
Carta Francesco,Giovanni e Antonio fù Giorgio,Antonio è residente ad Alghero.Carta Giovanni Maria,Angelo e Gavino,fratelli fù Truisco.
Integro con gli altri nominativi desunti dal Vol.12 degli Acta Curiarum curato da Diego Quaglioni,tra l'altro sposato con una mia lontana parente di San Vero Milis,pronipote di Don Antonio Giuseppe Ignazio Carta Tolo di Oliena,fratello di mio Nonno.Quanto è piccolo il mondo.
Carta Ortalio figlio di Leonardo Carta di Benetutti.Carta Joannes Franciscus,Joannes Antonius,Franciscus e Giorgius minor,fratelli fù Cristoforo.Carta Leonardus fù Cristoforo.Carta Pacificum fù Truisco.Carta Stephanus di Benetutti.
Per Anton Maria
A proposito del pittore Campano,nei QL di Siniscola avevo trovato le seguenti notizie:
LB 9.1.1766 Jan Pasqual Carta "el pintor.LM 2.10.1782 su una statua di San Nicola di Lodè si legge "G.P.C.LB 18.1.1794 "el pintor Pasquale Carta.LB 28.1.1800 "Giovanni Pasquale Carta Pintor.LC 10.5.1804 Jan Pasqual Pintor.Sarà lo stesso pittore Campano del 700 ? od un Omonimo ?
Saluti Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » sabato 17 luglio 2010, 20:00

Per Vincenzo Carta: Grazie per tali altri nominativi di parlamentari.
A proposito del Francesco Carta del 1520, è nota la sua data di nascita, o almeno la sua età nel 1520?
Sapere la sua data esatta di nascita forse renderebbe più facile eliminare alcuni dubbi o perplessità relativamente ai vari rami della sua discendenza.
Per quanto riguarda il pittore che avevo citato, ho rintracciato i riferimenti; non era uno, ma bensì due pittori, padre e figlio, e lavorarono certamente in Campania, ma anche in tutta la penisola, ed erano originari di Palermo.
Uno si chiamava Giuseppe Carta, e l'altro Natale Carta. E quest'ultimo fu anche professore e Accademico, e era uno degli artisti del Pontefice, nonché fu nominato Cavaliere dal Papa.
Qualche notizia quì
http://books.google.it/books?id=4ygOAAA ... A&lr=&cd=2

dove alla fine si può scaricare il documento pdf.
E qualche notizia anche quì
http://www.lasvolta.net/vip/vip_arte.htm

Dunque il citato pittore Carta della chiesa di Lodè probabilmente era un'artista autoctono, operante nel territorio.
E ho scoperto anche un'altro artista Carta, del 700, come si nota al sito
http://www.infosardinia.eu/itinerari/te ... abili.html

il quale operò anche in Castel Aragonese, dove esiste anche un Retablo ligneo, in parte sua opera. E credo che fosse anche una sorta di Architetto (a quei tempi erano multidisciplinari vari artisti), e contribuì alla costruzione di alcune chiese.

Per Lidia Carta: Credo di avere novità sul Cavaliere Elia Carta di Sorradile; quello a cui mi riferivo io nacque a fine 700, e nei primi decenni dell'800 è indicato in documenti come Cavaliere incaricato mi pare come Distributore, forse in relazione alla Dogana.
Quell'altro Elia Carta di Sorradile, anche proprietario terriero, che tra fine 800 e inizi 900 vestiva ancora con il costume tradizionale, credo fosse un suo nipote. Ma credo che esistessero vari rami scaturiti dai Carta di Sorradile del 600 e 700.
Nei prossimi giorni posto l'altro riferimento.
A proposito, mio padre mi ha detto che dai suoi ricordi aveva sentito citare da suoi parenti la zona di Ghilarza come uno dei siti dove erano presenti uffici preposti anche ai controlli tributari in relazione ai transiti tra Capo di Sopra e Capo di Sotto. Ti risulta?
E credo anche di aver individuato un'altro "Caballero" Carta in Busachi.

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 22 luglio 2010, 23:33

Tramite Google Books ho individuato alcune novità relativamente a personaggi Carta dei secoli passati.
Nel sito
http://books.google.it/books?id=X1bZAAA ... 2&lr=&cd=2

in relazione a Padre Leonardo Carta da Orani, si legge nelle anteprime anche il seguente testo

...
Filippo IV e P. Leonardo Carta dunque hanno un rapporto amichevole e come tali ...

E cioè il Teologo Leonardo Carta durante il soggiorno, o i soggiorni, in Spagna conobbe personalmente il Re Filippo IV, e probabilmente con lui intrattenne anche una corrispondenza epistolare, specie in relazione all'Ordine.
L'altra novità riguarda alcuni aspetti relativi al Leonardo Carta nato a fine 300, già citato nelle pagine precedenti del topic, guerriero al sevizio di Aragona. Nel sito
http://books.google.it/books?id=U3A5AAA ... g=PA32&dq=

si legge il testo

... Nelle imprese guerresche succedute ebbero perciò gli isolani a concorrere con tanto maggior gloria loro in quanto che il più delle volte non per comando dei sovrani, ma per ispeciale dimostrazione di zelo dei magnati della nazione correvano le schiere sarde da essi radunate a fiancheggiare gli eserciti del monarca. Così, allorquando partisse il re don Alfonso dall'isola per intraprender la difficile occupazione del regno di Napoli, lo seguivano colà i più notabili dei gentiluomini sassaresi colle LORO GENTI; e tali prove lasciavano poscia di loro bravura, che meritarono ...
...
Fu il re accompagnato in quell'occorrenza da Giovanni Manca, Gonario Gambella, Guglielmo e Serafino fratelli Montagnans, LEONARDO CARTA, ...

La novità stà nella frase "lo seguirono (al Re Alfonso) colle loro genti".
Ciò significa che l'esercito di Alfonso d'Aragona era composto sia da iberici che da sardi; e i guerrieri sardi di rango maggiore comandavano guerrieri sardi di rango minore (probabilmente delle loro zone e in parte loro parenti più o meno stretti).
A mio avviso ciò contribuisce a spiegare i legami che si notano, da documenti, tra i vari rami antichi di certi cognomi tipo Carta, Satta e altri, e le entità Reali e Feudali iberiche, in vaste zone dell'isola.
Non può essere una coincidenza che a partire da fine 300, ma specialmente dopo il 1430, il cognome Carta inizia ad essere documentato anche dove prima non lo era, e non può essere una coincidenza che x es vari Carta compaiono in documenti relativi ai Carroz, compresa la contessa Violante, in vari territori di loro giurisdizione.
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