CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 27 giugno 2010, 23:47

Per Vincenzo Carta: Grazie per le interessanti e utili informazioni che ha fornito oggi.
Certamente informazioni significative per integrare quelle precedenti e per chiarire tali aspetti.
Interessanti anche i riferimenti alle principali cariche delle città Reali.
Non ero al corrente dell'equivalenza tra l'appellativo "dottore" e la carica di consigliere.
Dunque quando a volte nei documenti si legge l'appellativo dottore, a volte potrebbe riferirsi alla carica del nominativo citato, a prescindere dal reale tipo di istruzione.
Tutto chiaro anche per le caratteristiche principali delle convocazioni dei Parlamenti di Alfonso il Magnanimo.

Per Destavara: Grazie per le precisazioni e integrazioni odierne.
Ma potrebbe essere che quel sindaco alle prese con il La Marmora in realtà fingeva di essere più ignorante di quello che era in realtà? E far credere di non sapere che ormai l'isola era legata ai Sabaudi da tempo (più di un secolo), ma in realtà era un modo nascosto di dire e far capire che "lui, sindaco di tale centro, non riconosceva i legami con il Piemonte, tanto che preferiva pensare o sperare di essere ancora legato a Madrid" . In effetti per quanto ignorante sembra insolita una lacuna del genere.
Però magari si scopre che realmente ignorava la "nuova" situazione politica.

Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » lunedì 28 giugno 2010, 10:28

Carissimi
Cercherò di darvi qualche ilteriore informazione.
Premesso che tutti i nobili e i Cavalieri facevano parte dello Stamento Militare,oltre ai Feudatari,potevano intervenire di diritto ai Parlamenti.Le lettere convocatorie per le sedute Parlamentari,con l'obbligo di partecipare ai lavori ( ecco spiegato l'istituto delle deleghe),dovevano essere inviate a tutti,senza eccezione alcuna,agli insigniti di qualche titolo nobiliare ereditario,il quale,a sua volta,veniva trasmesso ai discendenti.
I Carta vi sembrano pochi ?,non direi,se teniamo presente il numero dei convocati del braccio Militare di alcuni Parlamenti:
Parlamento Perez 1481 n.53.Parlamento Heredia 153 n.83.Parlamento del 1624 n.189 (capo di Cagliari n.88, capo di Sassari n.53).Parlamento del 1641 n.241 (158 del capo di Cagliari e n.83 del Capo di Sassari),ecc.
Parlamento Bayona del 1626
Sono stati convocati ed abilitati :Carta Grixioni Giovanni,Carta Rujo Francesco,Carta Brundi Cristoforo di Benetutti,Carta Soliveras Francesco,Carta Pietro Silverio,Carta Cabizudo Agostino,Carta Cabizudo Zaccaria,Carta Cabizudo Luca di Giovanni Angelo,Carta Antonio Michele e Giovanni Lorenzo fratelli di Benetutti.questo è l'elenco Floris. Integro con Carta Sliveras Jan Leonardo di Ozieri,Carta Solivers Pietro Francesco,Carta Soliveras Silvano di Benetutti,non consegnata perchè assente,Carta Michele e Pietro di Alghero fratelli.
Il totale di 16 Carta convocati vi dice qualcosa ?.
Saluti Vincenzo
vincenzo carta
 
Messaggi: 103
Iscritto il: mercoledì 26 maggio 2010, 19:43

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » lunedì 28 giugno 2010, 19:14

Egregi, salve!

Salvennor: per quanto riguarda il suddetto sindaco, si trattava di un "capraro", quindi la cosa è plausibile, e se quello era il primo cittadino, figuriamoci il medio... La cosa va rapportata al contesto di generale povertà materiale e culturale di alcuni piccoli centri. Il fatto è stato raccontato dal marchese della Marmora in prima persona nel suo "itinerario...", e credo che egli fosse all' altezza di capire se si trattasse di un sindaco solo indisposto verso il governo di terraferma o anche davvero di persona di ignoranza estrema... Il caso è quindi passato alla storia non come una "bravata" da insolente del sindaco, ma come in verità fu: un'assurda minaccia di un individuo ... un tantino (!) fuori dal mondo... Dovresti leggere poi come continua la vicenda del marchese, esilarante davvero!

Per Vincenzo: io (e credo anche Salvennor) nel parlare del numero di Carta ammessi (e quindi presenti-anche tramite delega) non mi riferivo al loro numero in senso assoluto, quanto al confronto numerico fra i parlamenti, è chiaro che nel primo che hai citato furono moltissimi di più che negli altri due... Questa differenza continua a sembrarmi una sperequazione (poichè no capisco ipotetiche ragioni).
Saluti, D.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » lunedì 28 giugno 2010, 23:07

Gentile Vincenzo Carta, dati molto interessanti quelli che ha postato.
Grazie.
Molto significativi sono i numeri totali di convocati per i Parlamenti citati.
Non c'è dubbio che il numero di convocati Carta, se riportati a tali numeri complessivi, non sono pochi. Anzi, considerando i vari cognomi, i parlamentari Carta sono senza dubbio i più numerosi, e credo in tutte le convocazioni parlamentari.
E al secondo posto probabilmente ci sono i Satta.
Più che altro, anche nei precedenti post, notavo la differenza del numero di convocati Carta a seconda del Parlamento che veniva celebrato.
E ora esaminando l'ammontare dei convocati totali per alcuni Parlamenti, si nota che una certa differenza esisteva anche per il numero totale di parlamentari.
Forse una ragione delle differenze dei convocati Carta (e anche per gli altri cognomi forse) è legata anche a tali differenze totali.
Mi stavo anche chiedendo come mai nel Parlamento del 1626 non era present ne il Giovanni Antonio Carta già citato nel Diploma di cui alle pagine precedenti; forse tra l'altro era già Cavaliere (sempre che non fosse quel Giovanni Carta Grixone).
Nel seguente link
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... edrale.htm

si legge

CARTA D. SEBASTIANO

D. ANTONIO e
PIRELLA
D. IPOLITA
6-1- 1635

Chi sarà stato questo Don Antonio Carta residente a Cagliari?
Anche lui non convocato alle Cortes forse.
E in quest'altro link
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... unti10.htm

si legge

CARTA y REQUESENS
D. GASPARE
10- 11- 1633
mori' di una pugnalata-
sepp. in San Francesco

C'è da chiedersi se questo Gaspare Carta y Requesens, o il padre, abbia o abbiano partecipato a qualche Parlamento, x es nel 1626: ho già verificato che a tale data aveva già 20 anni.

Per Destavara: Grazie per le delucidazioni relative al citato sindaco alle prese con il La Marmora.
Dunque quel sindaco svolgeva l'attività di allevatore, ed era, diciamo così, fuori dal mondo (e forse la maggiorparte dei suoi paesani).
La figura dell'allevatore, specie se ricco, era importante nella società sarda del passato? Mi pare di aver letto che i parenti stessi dei Giudici del XI - XIII sec. erano anche grandi o medi allevatori.

Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » lunedì 28 giugno 2010, 23:47

Ah, ok, ragionando meglio mi rendo conto che il numero dei parlamentari cresce in maniera esponenziale dai primi del '600 in poi, e infatti, via via scorrendo con questa logica il parlamento più "affollato" è proprio il Montellano (l' ultimo)....
Ricordate tutti i discorsi della crescita del numero dei cavalieri e nobili propriamente sardi nel '600 fatto nell' altro topic, e tutto quanto detto sulle "concessioni facili"? Mi sembra che tutto torni e trovi conferma a livello anche statistico... E credo che il discorso valga per tutte le famiglie "prolifiche", non solo i Carta e i Satta.... A presto.
Per salvennor: il capraro è figura diversa (e piuttosto umile direi) da quella dell' allevatore possidente (in quel periodo i possidenti si occupavano in zona di bestiame bovino, non di capre!). Molto spesso le famiglie di nobili rurali erano di grandi allevatori, e se anche alcune persone ricoprivano le magistrature o altri incarichi dopo aver conseguito una o più lauree, c' era sempre qualcuno dei fratelli che si occupava del patrimonio familiare (ovvero le aziende agricole) restando legato al centro di origine. Dalle parti della mia famiglia, le famiglie di prestigio erano bene o male tutte di possidenti terrieri e commercianti di bestiame!
...Fa molto Texas, ma era così! Solo dal primo 900 gli allevamenti furono spesso convertiti in ovini per ragioni di mercato. Ciao.
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » martedì 29 giugno 2010, 14:16

Ciao a tutti.
Antonello Mattone in IlFeudo e lle comunità del Villaggio,scrive:
"G.F.Fara aveva rilevato che nel 1335 alla vigilia del 1° Parlamento Sardo,vi erano in Sardegna n.71 Feudatari.
Nel 1825,secondo le statistiche ufficiali consultate da Alberto Della Marmora,vi sono nell'Isola ben 1600 famiglie Nobili;calcolando una media di 4 persone per nucleo familiare,si ricava il numero dei nobili,dai grandi Feudatari residenti in Spagna ai piccoli Prinzipas titolati delle Ville,era di circa 6.400 unità.Su un totale di 412357 abitanti,i nobili costituiscono l'1,50% della popolazione del Regno".
Che ne dite ?,quanti erano i Carta titolati ?.
A presto,saluti Vincenzo.
vincenzo carta
 
Messaggi: 103
Iscritto il: mercoledì 26 maggio 2010, 19:43

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 29 giugno 2010, 15:30

Per Vincenzo Carta: Interessanti tali statistiche sul numero totale di famiglie titolate presenti nell'isola, nei vari periodi.
Per quanto riguarda i Carta penso che rispetto a vari altri cognomi il numero di rami titolati fosse relativamente elevato, anche nella prima metà 800.
E mi riferisco anche a quei rami che non avevano espletato i riconoscimenti e rinnovazioni nobiliari, e anche a quei rami caduti nell'oscurità.
Però non è facile dare un numero preciso per i rami titolati Carta, cioè per il numero totale di nuclei familiari titolati.
É ovvio che erano una parte minoritaria rispetto al totale dei rami Carta; a questo riguardo potrebbe essere utile la percentuale dell' 1.50 % che ha postato.
Se nei primi decenni dell'800 prendendo circa 150 famiglie sarde almeno 2 erano titolate, allora ricordando le precedenti statistiche sui rami Carta partecipanti alle Cortes, si può forse dire che la percentuale di rami titolati Carta rispetto al totale dei rami Carta stessi, era maggiore del 1.50%. Non so, diciamo x es il 3 o anche il 5% .
E così se verso il 1825 esistevano circa 750 nuclei familiari Carta, allora i nuclei famil. titolati erano forse compresi tra i 26 e i 40.
Non mi sembrano cifre improbabili, viste anche le varie osservazioni precedenti.
Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » mercoledì 30 giugno 2010, 18:50

Per Anton Maria
Salve,cercherò di dare alcune risposte alle domande del suo post del 28/6.
Il Carta Sebastiano dovrebbe essere il Vescovo di Bosa deceduto a Cagliari il 24/7/1630.Don Antonio Pirella,forse giudice della Reale Udienza,dovrebbe essere fratello di Don Melchiorre Pirella di Oliena sposato con Donna Petronilla Tolu o Tholo nobile di Oliena e figlia di Don Monserrato Tholo. Carta Gaspare: parlamento Gandia,in data del 28/1/1614 è stato abilitato Don Gaspar de Requensens e y son fill Salvatore Michele di Cagliari.
Parlamento Bayona (1°) in data del 14/3/1626 Pietro Ramon Safortesa,presidente Vicario del Regno di Sardegna ordina l'invio ai membri dello Stamento Militare residenti nel Capo di Cagliari,le convocazioni,fra i quali figura un Gaspar de Requensens.
Parlamento Bayona (2°) 1631-1632, in data dell'8/3/1632 i sindaci dei tre Stamenti chiedono la grazia per Don Michele Requensens del fu Gaspar,incarcerato per l'omidio di Francisco Garçia ,forse il pughalatore del padre.Tenga presente che tra il 600 ed il 700,di regola si dava il cognome paterno,ma in diversi casi il cognome Matero,o addiritura per le femmine il cognome della nonna,sia paterna che materna.Dati da me riscontrati nei QL.
Don Antonio Carta dovrebbe essere di Sorgono.Un Don Antonio Carta di Sorgono è stato convocato al 2° Parlamento Bayona 1631-1632.In data del13/1/1631 a Sorgono,non potendo partecipare perchè ammalato,nomina suo procuratore il suddetto Don Melchiorre Pirella di Oliena,residente a Cagliari. Saluti Vicenzo.
vincenzo carta
 
Messaggi: 103
Iscritto il: mercoledì 26 maggio 2010, 19:43

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 30 giugno 2010, 22:59

Gentile Vincenzo Carta, Grazie per tali ulteriori notizie.
Considerando la questione dei cognomi per parte materna, è plausibile che almeno uno di quei Requesens convocati alle Cortes tra 1626 e 1632 sia in realtà un Carta, e cioè un figlio dei coniugi Michele Angelo e Jeronima Requesens.
In pratica alcuni Carta avevano forse cambiato cognome, o perlomeno a volte venivano appellati con il cognome materno.
Occorrebbe verificare se x es alcuni Requesens che in seguito si spostarono da CA in Sicilia, dove erano già presenti da tempo, o nella penisola iberica, fossero in realtà dei Carta.
Anche per quel Don Antonio è in effetti possibile una origine da Sorgono, anche se all'inizio io avevo pensato o ad un Carta di ramo presente a CA già dal 400 o 500, oppure a un Carta proveniente da Orani, sposato con una Pirella, residenti a CA.
A proposito, avevo notato che vari Carta erano stati Priori del Santuario di N. S. di Gonare, già da tempi remoti e fino a tempi abbastanza recenti; devo rintracciare tali riferimenti.

Per Destavara: Grazie per le delucidazioni relative alle caratteristiche principali della figura dell'allevatore in Sardegna, nel passato.

Ho una novità per i rami De Villa. Nel sito
http://www.araldicasardegna.org/storia_ ... eudale.htm

si legge


VILLA (de):
Cav. Ered. e Nob. Sardo (c. 1650). Titolo di Don.

Dunque un ramo fu nobilitato a metà 600; forse si trattava di uno dei già citati Capitani della Cavalleria De Villa.
Un'altro ramo De Villa giunse nell'isola tra fine 600 e inizi 700 dalla Spagna; l'ho scoperto da poco.

Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » giovedì 1 luglio 2010, 16:59

Salve.
Ecco ulteriori notizie sui Carta.
Orani 11/12/1612 -Fondazione del Convento Francescano.
Il Pirella indica come fondatore del Convento (del fabbricato) il Padre Leonardo Carta(secondo l'Aleo quasi contemporaneo),nato a Orani e non a Galtellì,come affermano altri.
Il Padre Leonardo Carta dal 1607 al 1612 era a Alcatrava in Spagna a studiare Teologioa,la sua morte viene collocata nel 1655.
Fra i donatori delle celle,figura un Jan Leonardo Angyoi Carta.

E' presumibile che Jan Leonardo Angyoi Carta e Padre Leonardo Carta fossero0 parenti,quest'ultimo potrebbe essere il figlio di quel Mossen Giovanni Carta Pau Ufficiale di Giustizia ad Orani nel 1568.
Notizie desunte da "Il Convento dei frati minori di Orani" di M.Chironi.
Saluti Vincenzo.
vincenzo carta
 
Messaggi: 103
Iscritto il: mercoledì 26 maggio 2010, 19:43

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 2 luglio 2010, 19:01

Per Vincenzo Carta: Grazie per tali notizie relative ad alcuni Carta di Orani.
Penso anche io che il Padre Leonardo Carta fosse parente di grado non troppo lontano sia dell'Ufficiale di Giustizia Carta Pau (probabilmente uno dei figli) e sia di uno dei maggiori esponenti degli Angioy, cioè Giovanni Leonardo Angioy Carta.
A proposito del termine Pau, in realtà nei documenti e registri di Cagliari è presente più di un secolo dopo un'altro Carta Pau, anche consigliere cittadino, e poiché il nome corretto alla catalana per quest'ultimo era Juan Pau Carta, cioè Giovanni Paolo, allora penso che anche per quello di Orani valga forse la stessa osservazione.
A Orani fin dal 400, o forse fin dal 300, esistevano vari Carta proprietari terrieri e allevatori, tanto che ancora oggi esiste una località di quella zona denominata "Su Carta", dal cognome degli antichi proprietari.
Saluti
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » sabato 3 luglio 2010, 0:52

Scusate, ho letto piuttosto velocemente vista l' ora, ma non è che per caso Pau è invece un cognome? Cioè: Carta Pau mi sembra un cognome (doppio), quindi perchè non può esserlo Pau Carta? Ciao...sonnooooo!!
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 4 luglio 2010, 17:48

In effetti questa del termine Pau corrispondente a Paolo è solo una ipotesi x ora, basata sul riferimento relativo al Carta Pau consigliere a CA nel 600. E tra l'altro sembrerebbe che nel 500 e nel 600 il cognome Pau fosse assente nella zona di Orani. Ma di per se tale fatto non è determinante, al limite aumenta la probabilità della tesi del nome personale.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 11 luglio 2010, 20:39

A proposito delle presenze Carta all'esterno dell'isola, ho scoperto un dato inedito per il presente topic.
Nella seconda metà del 300 nel Regno di Napoli è documentata una certa Laura Carta, sposa ad un Caracciolo.


Laura Carta

Matrimoni

Girolamo Caracciolo del Sole

Figli:

Scipione Caracciolo del Sole

Cornelio Caracciolo del Sole

(fonte http://www.geneall.net/I/per_page.php?id=1686455 )

Mi chiedo quale origine geografica avesse tale Laura Carta.
Ero convinto che ancora in quelle zone il cognome Carta non si fosse formato.
Cmq quel Caracciolo ebbe da tale Laura anche una figlia di nome Lucrezia (da altri siti). E poi si risposò con una donna denominata Sanbasile.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Destavara » domenica 11 luglio 2010, 22:35

Ciao Salvennor,
ho letto il tuo post: magari quella Laura non era davvero del luogo (anche se capire di dove potesse essere così a naso è impossibile).
Comunque prima di oggi non mi ero reso tanto conto di quanto il cognome Carta sia peculiare della Sardegna rispetto alle altre zone d'Italia (vista l'etimolgia non mi sarei aspettato una situazione di fatto così accentuata, mi pare di capire che circa un terzo dei Carta nazionali sia in Sardegna-se poi consideriamo che una fetta del resto è legata all'emigrazione dall'isola... Il ceppo più antico parrebbe veramente quello sardo: anche su cognomiitaliani nei riferimenti documentali antichi ci sono praticamente solo quelli sardi!).
Questione davvero interessante e piacevolmente singolare!
Destavara
 
Messaggi: 453
Iscritto il: mercoledì 19 maggio 2010, 20:57

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti