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Grimaldi ha scritto:Egr. sign. Francesco
" il gent. Sig Grimaldi ha commesso un "errore". "......
NO. E' lei che si sbaglia. Ma non mi giudichi troppo antipatico in questa mia affermazione, per favore.
Napoleone ha potuto iniziare la sua grande carriera militae perchè era un nobile (un plebeo, durante il regno di Francia, non sarebbe mai potuto arrivare ad essere un ufficiale.
In seguito, però, la Repubblica francese si servì di tanti militari passati alla sua causa (come il celebre La Fayette) ma che erano di origine nobile e per questo avevano potuto frequentare accademie militari (riservate ai nobili).
Ciò non toglie che un borghese, in epoca repubblicana, potè poi ascendere ad alti gradi militari (ma solo un nobile che aveva frequantato accademie militari riservate a nobili poteva avere quella preparazione militare che ebbe Napoleone).
Lei è di quelli che sono seguaci del "secondo me", del "per quanto ne so"?.
La storia è altro.
A presto. Con simpatia
Giovanni Grimaldi.
Si la storia è altro...ma la storia non la sà solo lei. A presto. Con altrettanta simpatia. FPLa storia è altro.
A presto. Con simpatia
conteschweinfurt ha scritto:Inoltre era un sostanziale borghese perchè si autoincoronò senza affrontare la questione della legittimità. Fu il suo errore più fatale.
Grimaldi ha scritto:Egregio e simpatico signore,
come succede spesso parlando si perde il filo del discorso.
Chieda a Fra Eusanio quante volte andiamo "fuori tema" nei topic!!![]()
La questione era che Napoleone potè iniziare la sua carriera in una accademia militare perchè era nobile e che grazie a tali studi potè fare la carriera che poi fece (ed era un cultore della storia e delle stategie degli antichi romani!).
Ottimo! Ma la sua rapida scalata verso i gradini militari più alti gli fu permessa soprattutto dalle leggi direttoriali! Inoltre fu il primo ad utilizzare strategie (anche simili a quelle romane) prima dall'allora mai riutilizzate![]()
Quindi, anche se nella sostanza era un borghese (come la maggioranza dei piccoli nobili) era nobile. E dunque peccò di ipocrisia dicendo che la sua "dinastia" iniziò solo con il 18 Brumaio....
Tuttavia ci sono state delle controversie, al riguardo, come scrive l'amico Cillian Fani O' Brian..![]()
Se i suoi avi non erano nobili non avrebbe fatto probabilmente quella carriera.
Tutto qui.
Il resto è altro. Non le pare? Sperando di esserci capiti la saluto cordialmente.
Assolutamente si! Secondo me stavamo solo parlando, in due lingue diverse, dello stesso argomento!
Giovanni Grimaldi
CRFÓB ha scritto:
Il concetto, divisione stato-chiesa, era già vecchio. Il gesto tutt’altro!
Cordialmente,
Cillian Roberto Fani Ó Broin
michele d'arasmo ha scritto:In cima ad ogni genealogia vi è una persona di origine modesta che cessa di essere tale (se no non sarebbe ricordato come il fondatore della famiglia!), ma inesorabilmente verrà il tempo in cui quell'origine modesta e anonima vorrà riprendersi i discendenti di quel personaggio. L'unico sistema per sfuggire a cio' è forse l'estinzione della famiglia.
Emanuele Pigni ha scritto:Ora, io non saprei dire chi abbia fatto la figura peggiore nell'affare Duprat-Taxis: se lo spocchioso genealogista che credeva di poter sminuire le figure di alcuni dei più gloriosi soldati francesi viventi rivelando che non discendevano da magnanimi lombi, oppure la presidenza della Camera che credeva di dover tutelare l'onore dei pari di Francia evitando la pubblicazione di un'opera che avrebbe dimostrato i meriti veramente eccezionali di uomini che dal nulla avevano saputo ascendere ai più alti onori.
Con i miei saluti più cordiali.
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