da San Marco » sabato 21 luglio 2007, 9:31
Nel " Libro d' Oro del Ducato di Ferrara ", che solo ora ho ritrovato, è inserita la Nobile Famiglia Picenardi in cui < Arma: D' Argento all' unicorno rampante di rosso. Stemma originario di questa nobile famiglia cremonese. Vedi Piccinardi.>
Sona andato a controllare tale Famiglia Piccinardi, sempre inserita nel Libro d' Oro del Ducato di Ferrara, ed è così riportato: < Arma: Spaccato d' azzurro e d' oro, all' unicorno di rosso, attraversante, posto su tre monti di verde ed accompagnato in capo da tre stelle male ordinate d' oro. Dal sepolcro di Serafino Picenardi e di Lorenzo suo figlio, nobili cremonesi, nella chiesa di San Giuseppe in Ferrara (1669). Anche Pietro Antonio, padre di Serafino, visse in Ferrara e vi morì il 30 dicembre 1659, venendo tumulato in S. Maria di Bocche. Fin dal 1533 Broccardus de Picenardis cremonensis era civis Ferrariae e sua figlia Elisabetta in quell' anno sposava Battista Carpi. In seguito la famiglia fu detta de' Piccinardi ed anche lo stemma primitivo venne alterato. Gian Luigi Piccinardi di Serafino fu letterato e poeta e compose un' orazione in morte di Elisabetta Sirani (Bologna 1665). Francesco Maria di Gian Luigi fu amministratore del Principe Pio di Savoia e morì il 25 ottobre 1692. Da lui nacquero Gregorio, computista del Comune (morto il 22 gennaio 1731), e il reverendo don Carlo, mansionario della Cattedrale. Antonio di Gregorio sposò Anna Gallieri ed ebbe tra gli altri figli Ercole, marito di Margherita Mayr, morto il 5 gennaio 1811, di 78 anni, ultimo maschio di sua famiglia. Gli sopravvisse la sorella Clara, moglie di Luigi Dalbuono, morta il 5 aprile 1826 a 80 anni >.