Rieccomi, dopo un mese e mezzo: non ho ancora provato a chiedere l'accesso alla consultazione dei registri all'ufficio anagrafe del mio comune, ma ho trovato un modo per aggirare (almeno in parte) l'ostacolo: l'Archivio di Stato.
A parte la squisita diponibilità e competenza degli archivisti, in tale sede ho trovato copia dei registri di stato civile a partire dalla promulgazione della specifica legge in Sicilia (Real Decreto 13 agosto 1819, con decorrenza dal 1820) fino al 1899; purtroppo le copie degli anni successivi non sono ancora state consegnate.
A differenza dei registri ecclesiastici, in quelli di stato civile viene riportata anche la residenza e la condizione sociale, dettagli importantissimi per una ricostruzione particolareggiata della storia di famiglia.
Grazie ad essi ho potuto rintracciare antenati che, per dimenticanza, non erano stati segnati nei registri ecclesiastici.
La ricerca si è arricchita di ulteriori particolari, tramite la consultazione dei registri di leva (a partire dalla classe 1857, perchè prima in Sicilia non esisteva la leva obbligatoria), che riportano i dettagli della visita e l'esito finale: grazie ad essi sono potuto risalire alla fisionomia dei miei antenati fino ai trisnonni; per completare il quadro dell'aspetto fisico mancava solo la foto...
Adesso la ricerca all'Archivio di Stato proseguirà con i registri del catasto, che permettono di risalire ai possessi avuti dagli antenati, oltre al fondo notarile, alla ricerca di contratti di matrimonio e testamenti...
Finito di passare al setaccio l'Archivio di Stato, mi tuffero finalmente in sede comunale...
Vi terrò informati.
Ciao a tutti e grazie