PERCHE' MI OSTACOLANO NELLE RICERCHE ALL'UFFICIO COMUNALE?

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Messaggioda Guido5 » lunedì 11 settembre 2006, 16:24

Danilo Maucieri ha scritto:Non so cosa ne pensa il Vescovo, il parroco dice che per consuetudine ... parliamo dei primi anni '50 ...

Caro Danilo,
la domanda di Alessio non era priva di fondamento e faresti bene a informare la curia. A http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P48.HTM vedrai che il CJC, promulgato nel 1983 dice:
"Can. 1182 - Compiuta la tumulazione, si faccia la registrazione nel libro dei defunti a norma del diritto particolare".

Ciao a trutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 16:45

Grazie Guido5, hai perfettamente ragione. Proverò a parlare amichevolmente al parroco, è stato sempre gentilissimo nei miei confronti sin da quando quasi 2anni fa iniziai le ricerche...ho sempre avuto libero accesso all'archivio parrocchiale, e non vorrei attirarmi le sue ire conseguenti da una segnalazione al Vescovo...a proposito: il parroco di un'altra parrocchia pretende da me 10 euro l'ora per le ricerche, sia che le svolga lui in mia vece, sia che le svolga io di persona...è giusto o posso fare reclamo?
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 16:49

Ringrazio tutti per la disponibilità dimostrata e le preziose informazioni che mi avete dato e che continuerete a darmi...ne farò tesoro e vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Guido5 » lunedì 11 settembre 2006, 17:13

Danilo Maucieri ha scritto:... un'altra parrocchia pretende da me 10 euro l'ora per le ricerche ... è giusto o posso fare reclamo?

Caro Danilo,
nessun parroco dovrebbe affidare a terzi i libri parrocchiali. Detto questo, né preti né vescovi mi avevano mai chiesto un soldo per ricerche anche complesse. Mi è successo pochi giorni fa per un'informazione secondaria (l'ordinazione di un prete!) che ho chiesto all'Arcidiocesi di Malta, anche se hanno specificato che la somma sarebbe stata usata per il miglioramento dell'archivio. Un po' di puzza di simonia la sento, anche se si stanno adeguando al mondo e le nostre ricerche non hanno un fine prettamente religioso.

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 17:20

Allora mi toccherà sottostare al balzello oppure aspetto che cambi il prete in carica...?
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 17:35

Caro Alessio, ho cercato in http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dpr.html il DPR 396/2000, ma invano: sei sicuro che la citazione sia giusta? Inoltre pui indicarmi un sito per reperire il testo della Legge 241/90?

Grazie mille!
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 19:32

Confermo che per quanto mi riguarda nessun parroco ha mai affidato a terzi i libri parrocchiali, fonti preziose di informazioni genealogiche che altrimenti rischierebbero di andare perdute per sempre. Almeno qui tutto regolare! :D
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda lalberogenealogico » lunedì 11 settembre 2006, 21:38

Penso di capire perfettamente cosa provi. Al solo pensiero di non poter consultare documenti pubblici mi fa arrabbiare e anche molto. Innanzitutto la legge sulla privacy non esiste se superati i 70 anni. E' la classica risposta per chi non ama lavorare. Qualcuno suggeriva delle leggi. Ottima soluzione per aggirare l'ostacolo. Se proprio non dovessi riuscire, vai direttamente dal sindaco del paese. Se nemmeno il sindaco darà ascolto alla tua richiesta, cerca di attirare l'attenzione dei media locali. Prima o poi cedono tutti, anche perchè è un tuo diritto accedere ai documenti dello stato civile.

Gaetano Petrillo
Ex terra vim traho!
lalberogenealogico
 
Messaggi: 248
Iscritto il: mercoledì 21 gennaio 2004, 17:37
Località: Montemiletto (AV)

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 11 settembre 2006, 21:50

Per il DPR 396/2000 http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/dpr396_00.html mentre la legge 241/90 http://www.agcom.it/L_naz/L241_90.htm

Ricordate che nelle vostra lettere va sempre specificato che l'atto è "per uso personale" e la motivazione è "ricerca storico - genealogica inerente la propria famiglia in qualita di discendente diretto delle citate persone".

Ovviamente, quando si invia al sindaco e all'ufficiale di stato civile una lettera "pesante" bisogna farlo con r/r :wink:
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7468
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 22:21

Grazie ancora a tutti. Saprò farmi valere. Prometto di tenervi aggiornati sugli sviluppi.
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 11 settembre 2006, 22:30

Un'ultima raccomandazione :wink: per sentirmi con la coscienza a posto ... :lol:

La "letteraccia" con le citazioni legislative e minaccia di ricorrere all'autorità giudiziaria, come detto più volte, deve essere proprio "l'estrema ratio". L'ultimissima risorsa quando non si hanno più "carte da giocare". La "mossa dei disperati" :wink:

Dunque, chiaramente, sarebbe meglio se con le buone, con un calcio al cerchio e uno alla botte, si riuscisse ad ottenere quello di cui sia ha bisogno :wink:
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 7468
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 11 settembre 2006, 22:37

Ovviamente! A nessuno piace farsi nemici...sto pensando di mandare una letterina educata al sindaco con allegati i testi delle leggi indicatemi...per la serie, quando una cosa viene data in bocca con il cucchiaino...

Penso che basterà. Davanti alle leggi non si scherza, tanto più se sei un funzionario statale... 8) :lol:
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda Rogerius Rex » venerdì 27 ottobre 2006, 19:07

Rieccomi, dopo un mese e mezzo: non ho ancora provato a chiedere l'accesso alla consultazione dei registri all'ufficio anagrafe del mio comune, ma ho trovato un modo per aggirare (almeno in parte) l'ostacolo: l'Archivio di Stato.

A parte la squisita diponibilità e competenza degli archivisti, in tale sede ho trovato copia dei registri di stato civile a partire dalla promulgazione della specifica legge in Sicilia (Real Decreto 13 agosto 1819, con decorrenza dal 1820) fino al 1899; purtroppo le copie degli anni successivi non sono ancora state consegnate.

A differenza dei registri ecclesiastici, in quelli di stato civile viene riportata anche la residenza e la condizione sociale, dettagli importantissimi per una ricostruzione particolareggiata della storia di famiglia.

Grazie ad essi ho potuto rintracciare antenati che, per dimenticanza, non erano stati segnati nei registri ecclesiastici.

La ricerca si è arricchita di ulteriori particolari, tramite la consultazione dei registri di leva (a partire dalla classe 1857, perchè prima in Sicilia non esisteva la leva obbligatoria), che riportano i dettagli della visita e l'esito finale: grazie ad essi sono potuto risalire alla fisionomia dei miei antenati fino ai trisnonni; per completare il quadro dell'aspetto fisico mancava solo la foto... :D

Adesso la ricerca all'Archivio di Stato proseguirà con i registri del catasto, che permettono di risalire ai possessi avuti dagli antenati, oltre al fondo notarile, alla ricerca di contratti di matrimonio e testamenti...

Finito di passare al setaccio l'Archivio di Stato, mi tuffero finalmente in sede comunale...

Vi terrò informati.

Ciao a tutti e grazie
Rogerius Rex
 
Messaggi: 136
Iscritto il: mercoledì 6 settembre 2006, 17:31

Messaggioda a.cipolla » sabato 28 ottobre 2006, 1:53

Gent.mo Danilo,
leggo una realtà... sfortunatamente per te diversa dalla mia!
Sto effettuando ricerche genealogiche ed il responsabile dello Stato Civile del Comune presso il quale sto ricercando mi ha messo a completa disposizione tutto il materiale, dalle schede di famiglia, alle schede personali, ai decennali, ai registri di nascita, morte e matrimoni. Idem dicasi per la Parrocchia!
Una vera manna poter ricercare liberamente senza finti intoppi burocratici od ottusi quanto inutili ostruzionismi!
Grazie a questa ampia disponibilità ho potuto incrociare una miriade di dati utili ed interessanti.
E poi... l'Ufficio di Stato Civile ci guadagna! In che modo? Semplice: hanno i registri tutti belli ordinati, quantomeno quelli del periodo 1820-1900 che altrimenti erano stipati "ad minchiam" in vecchi armadi polverosi.
E poi... si trovano delle vere chicche, però utili allo stesso Ufficio: m'è capitato, durante le ricerche di una persona X, di trovare un certo marchese Tizio della stirpe Caio registrato negli atti di morte dell'anno XXXX ma che da altre ricerche a me non risultava appartenente alla stirpe Caio! Boh! Orbene... quel Tizio Caio altri non era che il padrone di casa dove era morto un certo barone Sempronio Semproni casualmente ospite e deceduto! Cos'era successo? Semplice: il redattore del "decennale" non aveva letto attentamente l'atto, ma riportato distrattamente come morto il marchese Tizio Caio e non il barone Sempronio Semproni! Infatti l'atto di morte recita che alle ore tot in casa del marchese Tizio Cajo muore il barone Sempronio Semproni di Roccafiorita!
Segnalo il fatto al Responsabile dello Stato Civile che subito, rendendosi conto anche lui dello svarione, appone una "corrige" a futura memoria!
Oppure ancora il caso di un infante che nell'atto di nascita è indicato come Roberto e nell'atto di morte come Benedetto! Solo il mio attento studio degli atti e di altri documenti ha potuto svelare l'arcano: Roberto e Benedetto erano la stessa persona! Probabilmente nel ricopiare le vecchie calligrafie, ben diverse dal nostro attuale modo di scrivere, il Benedetto era diventato Roberto! Altra segnalazione ed altra gioia del Responsabile!
Ergo:
prova a far capire che il tuo lavoro può essere utile anche allo stesso Stato Civile e non solo a te stesso che effettui ricerche!
Ad majora.
AL
a.cipolla
 
Messaggi: 23
Iscritto il: lunedì 2 ottobre 2006, 17:25
Località: Catania

Messaggioda aramartis » venerdì 3 novembre 2006, 16:09

Mi permetto di entrare nell'argomento in quanto ho riscontrato dei problemi simili all'archivio anagrafe di un piccolo comune. Come ho già scritto nel topic http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=42693#42693 ...
riassumo brevemente.
Un brasiliano mi ha chiesto di fare delle ricerche per suo conto per poter richiedere la cittadinanza italiana. I dati sono relativi al 1820-1890. Devo solo avere le date di nascita e morte, in quanto i nomi ci sono...
Dopo svariati problemi di privacy (io non faccio parte di tale famiglia e non ho il potere di chiedere questi dati) vi chiedo un aiuto.
Posso farmi delegare? Esiste un modo per poter accedere a questi documenti?
Le richieste dal Brasile vengono cestinate...
Vi ringrazio anticipatamente per la possibile collaborazione
aramartis
 
Messaggi: 24
Iscritto il: martedì 22 agosto 2006, 19:44

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti